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Cosa vedere a Firenze: 25 luoghi e prezzi dei biglietti 2026

Cosa vedere a Firenze: 25 luoghi e prezzi dei biglietti 2026

Firenze si gira a piedi. Quasi tutti i monumenti principali si trovano nel centro storico, tra la stazione di Santa Maria Novella e l'Arno. In due o tre giorni puoi vedere la cupola del Duomo, il David e il Ponte Vecchio.

La difficoltà principale qui non è la distanza, ma i biglietti. In alta stagione le code agli Uffizi e alla cupola del Duomo arrivano a un'ora o più. Prenotare online risolve il problema, ma conviene bloccarlo per tempo: un biglietto per gli Uffizi costa 25 € se comprato il giorno della visita e 29 € se prenotato per una data specifica (a settembre 2026, prezzi dei biglietti degli Uffizi).

Questa è una selezione di 25 luoghi che vale la pena inserire nel tuo itinerario. Per ognuno trovi ingresso, orari di apertura e come arrivare.

Biglietti e code a Firenze

💡 In breve:

  • Il cuore dell'itinerario: la cupola del Duomo, gli Uffizi e il David alla Galleria dell'Accademia.
  • Prevedi 2-3 giorni per 25 indirizzi se non vuoi correre tra un museo e l'altro.
  • Compra i biglietti online: salti la biglietteria all'ingresso e vedi subito il prezzo.
  • Prezzi e orari: settembre 2026, verificati sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi.

I musei principali seguono più o meno lo stesso calendario: da martedì a domenica, chiusi il lunedì. Le festività e la prima domenica del mese cambiano questi orari, quindi controlla il sito del museo prima della visita.

Luogo

Ingresso

Orari

Chiuso

Galleria degli Uffizi

25 € il giorno della visita, 29 € con prenotazione online (prezzi della galleria)

mar-dom 8:15-18:30

lunedì

Palazzo Pitti

16 € sul posto, 19 € in anticipo (pagina dei biglietti degli Uffizi)

mar-dom

lunedì

Giardino di Boboli

10 € sul posto, 13 € in anticipo (prezzi ufficiali)

mar-dom

lunedì

Galleria dell'Accademia

20 € più 4 € di commissione di prenotazione, gratis la prima domenica del mese (sito ufficiale del museo)

mar-dom 8:15-18:50

lunedì

Complesso del Duomo: cupola, campanile di Giotto, battistero, museo, Santa Reparata

un unico Brunelleschi Pass (sito dell'Opera del Duomo)

con fasce orarie prenotate

festività religiose

Basilica di Santa Croce

ingresso a pagamento, biglietto con museo (sito della basilica)

controlla il sito

controlla il sito

Gli altri luoghi della lista sono a ingresso libero oppure a pagamento. L'importo esatto è più facile verificarlo sul posto.

1. Basilica di Santa Croce

Facciata della Basilica di Santa Croce a Firenze con la folla© Grueslayer · CC BY-SAFoto: Grueslayer, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La basilica di Santa Croce si trova proprio in centro, sull'omonima piazza. Il nome si traduce con «Santa Croce» e la pianta della chiesa riproduce la forma di una croce egizia. All'interno puoi ammirare affreschi e sculture dei maestri del Rinascimento, mentre lungo le pareti si trovano le tombe di Galileo Galilei, Michelangelo e Niccolò Machiavelli.

C'è però un altro motivo per entrare: il cenotafio di Dante Alighieri. Il poeta è sepolto a Ravenna, ma i fiorentini gli hanno eretto qui un monumento. L'ingresso è a pagamento e il biglietto include la visita al museo della basilica (sito ufficiale della basilica). All'interno c'è piuttosto buio, quindi le foto senza flash spesso vengono mosse.

  • Come arrivare: in centro, a 5 minuti a piedi da Piazza della Signoria (vedi mappa).
  • Costo: ingresso a pagamento, il biglietto vale anche per il museo della basilica.
  • Per chi è: per chi si interessa di storia e arte rinascimentale.
  • Non è per: turisti in shorts e con le spalle scoperte, il codice di abbigliamento è severo.
  • Il rovescio della medaglia: all'interno c'è poca luce, quindi le foto vengono scure.

2. Galleria degli Uffizi

Cortile della Galleria degli Uffizi a Firenze con archi© Arek N. · CC BY-SAFoto: Arek N., CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

La Galleria degli Uffizi occupa il palazzo tra Piazza della Signoria e l'Arno. Custodisce dipinti di Botticelli, Leonardo da Vinci, Raffaello e Tiziano. Le mostre temporanee si trovano al piano terra, mentre le collezioni permanenti occupano il secondo piano.

Il biglietto costa 25 € il giorno della visita e 29 € se prenotato online per una data specifica (dati aggiornati a 09/2026, prezzi degli Uffizi). Arriva proprio all'orario di apertura: a mezzogiorno le sale si riempiono. Dalla stazione di Santa Maria Novella all'ingresso ci sono circa 10 minuti a piedi (vedi mappa). Le fotografie sono consentite e all'interno c'è un caffè. Conviene prenotare in anticipo una visita guidata tramite tour di Firenze.

  • Come arrivare: 10 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella (vedi mappa).
  • Costo: 25 € il giorno della visita, 29 € se prenotato in anticipo.
  • Orari: da martedì a domenica dalle 8:15, chiuso il lunedì.
  • Il rovescio della medaglia: in estate a mezzogiorno le sale sono piene e all'ingresso c'è la fila anche con il biglietto.

3. Campanile di Giotto

Panorama di Firenze dalla cima del Campanile di Giotto© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Campanile di Giotto si innalza per 85 metri e sorge proprio accanto alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. La salita si snoda lungo una stretta scalinata di 414 gradini e richiede circa 15 minuti (sito ufficiale dell'Opera del Duomo). All'interno c'è poca luce e si respira un po' di afa.

Ma dalla terrazza panoramica vedi la cupola del Duomo quasi all'altezza degli occhi. Il Pass Brunelleschi combinato dà accesso alla cupola, al battistero e al Museo dell'Opera del Duomo. Conviene rinunciare alla salita se soffri di vertigini o hai problemi cardiaci. Il campanile è chiuso durante le festività religiose.

  • Come arrivare: Piazza del Duomo, accanto alla cattedrale (vedi mappa).
  • Costo: incluso nel Pass Brunelleschi, si vendono anche biglietti singoli.
  • Il rovescio della medaglia: poco spazio sulle rampe strette, salirai in mezzo a un fiume di persone.

4. Palazzo Vecchio

Panorama in bianco e nero di Firenze con la torre di Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio un tempo era la sede del governo cittadino e oggi è il municipio su Piazza della Signoria. Gli italiani considerano il palazzo un simbolo della città. Sopra la facciata si erge la torre dell'orologio di Arnolfo: da secoli i cittadini regolano l'orologio sul suo quadrante e un tempo vi erano rinchiusi i prigionieri.

Si entra attraverso un cortile in pietra con pareti dipinte e statue. Il salone principale, il Salone dei Cinquecento, è impreziosito dal gruppo scultoreo di Michelangelo «Genio». Il soffitto della Sala dei Gigli è coperto di stucchi con alveari e fiori.

  • Come arrivare: Piazza della Signoria, centro città (vedi mappa).
  • Costo: ingresso a pagamento, i biglietti si vendono sul posto e online.
  • Per chi è: per chi vuole vedere dall'interno le sale cerimoniali del municipio.
  • Il rovescio della medaglia: in alta stagione c'è la fila alla biglietteria.

5. Palazzo Pitti

Facciata di Palazzo Pitti nel tardo pomeriggio© Almaak · CC BY-SAFoto: Almaak, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

Palazzo Pitti si trova sulla riva sinistra dell'Arno e un tempo fu residenza delle dinastie regnanti. Oggi ospita musei e gallerie: dipinti, argenti, carrozze. La piazza davanti al palazzo attira i turisti con sculture a forma di volti enormi, e nel cortile gioca una fontana rotonda con putti.

Il secondo piano è occupato da una galleria riccamente decorata, composta da diverse sale: Venere, Giove, Apollo, Marte e Saturno. Il biglietto costa 16 € sul posto e 19 € se acquistato in anticipo (a partire da 09/2026, pagina ufficiale dei biglietti). Non è consentito fotografare all'interno delle sale del palazzo, ma puoi fotografare i panorami dalle finestre e i giardini. Al mattino le biglietterie sono più tranquille rispetto a dopo pranzo.

  • Come arrivare: in autobus fino alla fermata San Felice oppure a piedi attraversando il Ponte Vecchio (vedi mappa).
  • Costo: 16 € sul posto, 19 € in anticipo, i singoli musei costano a parte.
  • Il problema: alcune sale sono periodicamente chiuse per restauro, e l'elenco cambia.

6. Ponte Vecchio

Ponte Vecchio sull'Arno a Firenze© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Ponte Vecchio è considerato il ponte più antico e riconoscibile di Firenze. Attraversa un punto stretto dell'Arno e collega il centro con il quartiere dell'Oltrarno. Sopra di esso corre il segreto Corridoio Vasariano, che unisce gli Uffizi, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti.

In passato sul ponte si vendeva la carne; oggi è interamente occupato da gioiellerie. Da qui deriva il soprannome di «Ponte d'oro». Ponte Vecchio è uno dei pochi ponti sopravvissuti alla guerra e alle alluvioni. La sera vi si esibiscono musicisti di strada, e la vista migliore del ponte si apre proprio dall'argine.

  • Come arrivare: a piedi da Piazza della Signoria o da Palazzo Pitti (vedi mappa).
  • Costo: gratuito, le botteghe sono aperte nelle ore diurne.
  • Il rovescio della medaglia: durante il giorno il ponte è sempre affollato, quindi è difficile scattare una foto tranquilla.

7. Santa Maria del Fiore

Cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore al crepuscolo© Petar Milošević · CC BY-SAFoto: Petar Milošević, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Santa Maria del Fiore, o semplicemente il Duomo, è la cattedrale principale di Firenze e vanta la cupola in muratura più grande del mondo. Il nome si traduce con «fiore di Santa Maria», e la parola «Duomo» in italiano indica la cattedrale principale della città. La facciata combina tre tonalità di marmo: bianco, rosa e verde.

La cattedrale richiese più di un secolo di lavori, e la sua pianta segue una croce latina. All'interno non c'è quasi nessuna doratura: i fiorentini credevano che la decorazione non dovesse distogliere dal colloquio con Dio. L'affresco della cupola vicino all'altare è dedicato a scene bibliche, e lungo le pareti si trovano affreschi sobri, dipinti e vetrate. Dal belvedere si vede tutta Firenze, e il campanile di Giotto da lì sembra quasi a portata di mano. Le visite guidate entrano senza fare la fila.

Sopra la facciata si vede una statua della Vergine Maria con il Bambino e un giglio, e ai suoi lati stanno i dodici apostoli. La cupola del Brunelleschi è costruita in mattoni rossi ed è visibile da lontano. L'ingresso alla cattedrale è gratuito; si paga solo la salita alla cupola (a settembre 2026, salita alla cupola del Duomo). La salita è di 463 gradini e un passaggio stretto tra i due gusci della cupola.

  • Come arrivare: Piazza del Duomo, a 5 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella (vedi mappa).
  • Costo: la cattedrale è gratuita, la cupola e il campanile sono coperti da un unico Brunelleschi Pass.
  • Per chi è: per chi visita Firenze per la prima volta.
  • Il rovescio della medaglia: la fila per entrare in cattedrale è lunga anche con l'ingresso gratuito; le visite guidate passano da un ingresso separato.

8. Santa Maria Novella

Facciata della Basilica di Santa Maria Novella a Firenze© Commonists · CC BY-SAFoto: Commonists, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Basilica di Santa Maria Novella si trova sull'omonima piazza, accanto alla stazione ferroviaria. Se arrivi in treno e cammini verso il centro, questa è la prima chiesa che incontri. La sua facciata in marmo bianco e verde si riconosce facilmente per il disegno geometrico.

All'interno ci sono opere di maestri fiorentini: la tomba del vescovo di Fiesole, un busto di Sant'Antonino e un monumento alla beata Villana. L'altare è considerato uno dei più belli della città, e le cappelle sono decorate con affreschi di artisti famosi. Meritano un'attenzione particolare il chiostro con i suoi portici e le scene bibliche sulle pareti. Nelle vicinanze c'è una farmacia storica, da tempo separata dalla chiesa ma che continua la tradizione dei rimedi monastici.

  • Come arrivare: Piazza Santa Maria Novella, di fronte alla stazione (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul posto.
  • Il rovescio della medaglia: la chiesa è sempre affollata, quindi non è possibile passeggiare tranquillamente tra le navate.

9. Basilica di San Lorenzo

Facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze© Nelson Pérez · CC BY-SAFoto: Nelson Pérez, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

La Basilica di San Lorenzo è considerata una delle chiese più antiche della città: le prime strutture cristiane sorsero qui più di millecinquecento anni fa. La chiesa assunse il suo aspetto attuale sotto i Medici.

Michelangelo propose una soluzione insolita: collocò le tombe dei Medici lungo tutto il perimetro, addossate alle pareti, invece che al centro, come si era fatto fino ad allora. Il maestro non raggiunse mai un accordo con il committente, un papa della famiglia Medici, così la facciata rimase incompiuta. Il pavimento della basilica è lastricato con un disegno considerato di per sé un'opera d'arte.

All'interno vedrai colonne alte, un pavimento decorato e sarcofagi di membri della famiglia Medici. La Sagrestia Vecchia contiene opere di Donatello, mentre la Sagrestia Nuova custodisce le tombe dei duchi con sculture di Michelangelo. La cupola della Cappella dei Principi è seconda per dimensioni solo a quella del Duomo. Il complesso ospita anche una biblioteca con manoscritti rari, ma ha un ingresso separato.

  • Come arrivare: Piazza San Lorenzo, accanto al mercato di San Lorenzo (vedi mappa).
  • Costo: l'ingresso alla basilica è a pagamento, e alcune parti del complesso hanno biglietti separati.
  • Il rovescio della medaglia: il complesso è diviso in zone, quindi un solo biglietto non copre tutto.

10. Battistero di San Giovanni

Esterno del Battistero di San Giovanni a Firenze© Zairon · CC BYFoto: Zairon, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Il Battistero di San Giovanni fa parte del complesso del Duomo ed è l'edificio più antico della piazza. Qui venivano battezzati i fiorentini nobili, compresi i membri della famiglia Medici. Il fonte battesimale è pensato per gli adulti, dato che in quegli anni si abbracciava il cristianesimo in età consapevole.

L'edificio ha otto lati, ognuno dei quali simboleggia un giorno della settimana. Le porte più famose sono chiamate «Porte del Paradiso»: i loro pannelli orientali sono decorati con dieci formelle dorate che raffigurano scene bibliche. La zona del fonte è sempre affollata perché la cattedrale e il campanile si trovano proprio accanto.

  • Come arrivare: Piazza del Duomo, tra la cattedrale e il campanile di Giotto (vedi mappa).
  • Costo: incluso nel Brunelleschi Pass generale.
  • Il rovescio della medaglia: in alta stagione la zona davanti alle porte è stipata, e la folla rende difficile osservare le formelle.

11. Galleria dell'Accademia

Uomo e biciclette davanti all'edificio della Galleria dell'Accademia© sailko · CC BYFoto: sailko, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.5), Wikimedia Commons

La Galleria dell'Accademia è nota soprattutto per la statua del David. Il gigante di marmo fu trasferito qui dal centro città per non farlo soffrire le intemperie e i vandali. Per la scultura fu costruita una sala separata con luce dall'alto, e lì appare diversa da come appariva in piazza.

Oltre al David troverai altre opere di Michelangelo, pittura italiana del XIV secolo, altari gotici e una collezione di modelli in gesso. Il biglietto costa 20 €, e la prenotazione online aggiunge 4 €; la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, ma quel giorno la prenotazione non è disponibile (a settembre 2026, sito ufficiale del museo). Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 8:15 alle 18:50, chiuso il lunedì. Prenota in anticipo un tour con ingresso per vedere il David se non vuoi restare in piedi all'ingresso.

  • Come arrivare: vicino a Santa Maria del Fiore, in centro (vedi mappa).
  • Costo: 20 € più 4 € per la prenotazione, gratuito la prima domenica del mese.
  • Il rovescio della medaglia: la sala del David è sempre piena, quindi puoi ammirare la scultura con calma solo da vicino all'ingresso.

12. Cappelle Medicee

Cappelle Medicee a Firenze, vista dalla strada© Fred Romero from Paris, France · CC BYFoto: Fred Romero from Paris, France, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

La Sagrestia Nuova è annessa alla Basilica di San Lorenzo ed è considerata una delle opere più alte di Michelangelo. È un edificio piccolo e sviluppato in verticale, interamente dedicato al tema della morte. Qui sono sepolti i membri della dinastia Medici.

Le sculture principali della cappella sono legate alle ore del giorno: «L'Aurora», «Il Giorno», «Il Crepuscolo» e «La Notte». Poggiano sui sarcofagi e dal vivo pesano più che nelle fotografie. Al centro si trova la «Madonna con il Bambino», attorno alla quale è disposto l'intero complesso. Gli orari di apertura sono irregolari: la cappella è chiusa in alcuni lunedì e domeniche, quindi controlla il calendario prima della tua visita.

  • Come arrivare: Piazza San Lorenzo, ingresso attraverso il complesso della basilica (vedi mappa).
  • Costo: ingresso a pagamento, il biglietto è condiviso con una parte dei musei di San Lorenzo.
  • L'insidia: le sale sono piccole e i gruppi turistici riempiono in fretta tutto lo spazio.

13. Monastero e chiesa di San Marco

Arcate del chiostro del Monastero di San Marco a Firenze© Prof. Mortel · CC BYFoto: Prof. Mortel, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Il monastero di San Marco fu fondato nel Medioevo, anche se su questo sito sorgevano edifici cristiani già prima. In seguito il complesso passò alla famiglia Medici, che poi lo affidò ai monaci domenicani. Oggi è un museo con una delle più belle collezioni di affreschi rinascimentali.

Gli affreschi delle celle furono dipinti da Beato Angelico, che fu canonizzato santo. Anche Gozzoli e Ghirlandaio lasciarono qui le loro opere. Il museo vanta inoltre una biblioteca di manoscritti e libri a stampa antichi: opere di filosofi antichi, regole monastiche, scritti di Tommaso d'Aquino e Agostino. Molti dei volumi appartennero un tempo ai Medici.

  • Come arrivare: piazza San Marco, accanto alla Galleria dell'Accademia (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul posto.
  • Per chi è: per chi vuole vedere gli affreschi di Beato Angelico nelle celle originali.
  • Il lato negativo: il museo è piccolo e si riempie soprattutto nelle giornate di pioggia.

14. Museo del Bargello

Cortile interno del Bargello con scalinata e pozzo© Francesco Bini · CC BY-SAFoto: Francesco Bini, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Museo Nazionale del Bargello occupa un palazzo-castello nel centro della città. Nel corso della sua storia l'edificio è stato residenza di un sovrano, caserma, prigione e luogo di esecuzioni. Il palazzo era in origine a due piani; il terzo livello fu aggiunto dopo un incendio.

Oggi le sale espongono sculture dei maestri del Rinascimento italiano: Michelangelo, Donatello, Cellini, Sangallo. Qui vedrai statue, bassorilievi, medaglie ed elementi decorativi provenienti da edifici demoliti durante il rinnovamento urbano. Questi frammenti offrono uno sguardo sullo splendore delle strutture perdute.

  • Come arrivare: in centro, accanto a Palazzo Vecchio (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul posto.
  • Per chi è: per chi è interessato alla scultura e alla storia della città.
  • Il lato negativo: l'allestimento è costruito attorno alla collezione più che agli interni, quindi le sale risultano austere.

15. Casa museo di Dante Alighieri

Facciata in pietra e ingresso del Museo Casa di Dante© Gianni Careddu · CC BY-SAFoto: Gianni Careddu, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Casa museo di Dante Alighieri occupa un modesto edificio di tre piani nel quartiere antico. Della casa vera e propria del poeta resta solo la fondazione, e le mura attuali furono costruite nel XX secolo. I fiorentini hanno ricreato con cura gli interni delle stanze dove Dante potrebbe aver vissuto, al secondo piano.

Dante ricoprì la carica di priore e si immischiò nella politica, per questo fu esiliato dalla sua città natale. Vagò per l'Europa, tornò in Italia, si stabilì a Ravenna e morì senza mai portare a termine la sua missione diplomatica. La musa del poeta, Beatrice, viveva non lontano da questa zona. Fu lei a ispirare i suoi sonetti e la "Divina Commedia", anche se la vide solo poche volte. Il piano terra ospita stanze ricreate da spezieria.

Il poeta apparteneva alla corporazione degli speziali, e senza di essa non avrebbe ottenuto la piena cittadinanza. L'ultimo piano espone copie di edizioni originali dedicate a Beatrice (sito ufficiale della casa museo).

  • Come arrivare: quartiere antico, vicino a piazza della Signoria (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul posto.
  • Il lato negativo: non ci sono quasi oggetti autentici di Dante, l'allestimento è in gran parte una ricostruzione.

16. Palazzo Medici Riccardi

Cortile interno di Palazzo Medici Riccardi con arcate© Ricardalovesmonuments · CC BY-SAFoto: Ricardalovesmonuments, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Riconoscerai Palazzo Medici Riccardi dalla sua austera facciata a bugnato su tre piani. Il doppio nome ricorda le due famiglie che possedettero il palazzo: i Medici e i Riccardi. Dall'esterno l'edificio appare ascetico, ma gli interni stupiscono per lusso e razionalità della pianta.

Oggi qui funziona una biblioteca pubblica, che custodisce manoscritti biblici e copie di opere di filosofi antichi. Il biglietto da visita del palazzo è considerata una statua di Bandinelli: lo scultore raffigurò Orfeo che ammansisce il cane Cerbero. Nel volto dell'eroe i contemporanei riconobbero i tratti dei Medici. La parte orientale del palazzo è occupata dalla cappella di famiglia con affreschi del Gozzoli, dove tra i santi si riconoscono anche ritratti dei Medici.

  • Come arrivare: vicino alla basilica di San Lorenzo, in centro (vedi mappa).
  • Costo: ingresso a pagamento, biglietti venduti sul posto.
  • Il lato negativo: gli interni non sono del tutto visitabili, alcune sale sono occupate dalla biblioteca.

17. Piazzale Michelangelo

David in bronzo al Piazzale Michelangelo a Firenze© Michael Wittwer · CC BY-SAFoto: Michael Wittwer, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Piazzale Michelangelo si trova su una collina sopra la città e funge da principale punto panoramico di Firenze. Un lungo viale sale fino a qui, e la terrazza stessa guarda direttamente sulla cupola del Duomo e sul campanile di Giotto. Con il tempo sereno puoi vedere l'intero centro storico fino alle colline in lontananza.

Al centro della piazza si erge una copia in bronzo del David, installata alla fine del XIX secolo. Alla sua base ci sono figure allegoriche che rappresentano il mattino, il giorno, la sera e la notte. Gli originali di queste sculture sono nella basilica di San Lorenzo, sui sarcofagi dei Medici. Parte della piazza è occupata da un parcheggio, ma questo non guasta la vista: vieni al tramonto.

  • Come arrivare: a piedi da Ponte Vecchio salendo la collina oppure in autobus (vedi mappa).
  • Costo: gratuito.
  • Il lato negativo: al tramonto si raduna una folla alla ringhiera e devi aspettare per trovare un posto sul bordo.

18. Piazza della Signoria

Panorama di Piazza della Signoria con Palazzo Vecchio© User:MatthiasKabel · CC BY-SAFoto: User:MatthiasKabel, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

Piazza della Signoria è spesso chiamata un museo a cielo aperto. Qui copie di opere di Donatello e Michelangelo convivono con statue originali di Bandinelli, Cellini e Giambologna. Un tempo in questo luogo ribolliva la vita politica: il consiglio si riuniva nel palazzo e i cospiratori venivano giustiziati in piazza.

Alcune sculture sono raccolte sotto la loggia, costruita per le cerimonie pubbliche. La composizione si legge come un unico ciclo allegorico, dove epoche diverse si intrecciano. Meglio guardarla al mattino, quando la luce è morbida e i turisti sono ancora pochi.

  • Come arrivare: centro città, vicino alla Galleria degli Uffizi e a Palazzo Vecchio (vedi mappa).
  • Costo: gratuito.
  • Il lato negativo: durante il giorno la piazza è affollata e alcune statue sono coperte da impalcature durante il restauro.

19. Corridoio Vasariano

Ponte Vecchio e Corridoio Vasariano dagli Uffizi© Armin Kleiner · CC BY-SAFoto: Armin Kleiner, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Corridoio Vasariano si allunga sopra i tetti da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, attraversando Ponte Vecchio. Fu costruito come passaggio segreto per il duca Cosimo I, così poteva spostarsi da un palazzo all'altro senza uscire in strada. Il progetto fu realizzato dall'architetto Giorgio Vasari.

La collezione di autoritratti che prima era appesa nel corridoio è stata rimossa prima della sua apertura nel 2024. Il corridoio è rimasto chiuso al pubblico per molto tempo, e ora i visitatori entrano con un biglietto combinato insieme agli Uffizi a 43-47 € a seconda della data (a settembre 2026, prezzi dei biglietti delle Gallerie degli Uffizi). I posti sono limitati, quindi prenota il biglietto in anticipo. Cammini lungo uno stretto passaggio con finestre, mentre il fiume e la città vecchia scorrono sotto di te.

  • Come arrivare: l'ingresso è collegato alla Galleria degli Uffizi e a Palazzo Pitti (vedi mappa).
  • Costo: solo in combinazione con gli Uffizi, biglietto combinato 43-47 € a seconda della data.
  • Il trucco: puoi entrare solo con prenotazione anticipata, e i posti sono limitati.

20. Giardino di Boboli

Giardino di Boboli: parterre, obelisco, statue, Palazzo Pitti© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Giardino di Boboli si estende dietro Palazzo Pitti ed è considerato un modello di progettazione paesaggistica classica. Fu realizzato per volere della duchessa Eleonora di Toledo. Il concept del layout fu poi replicato nella creazione di altri parchi europei.

Qui troverai terrazze, fontane, grotte e padiglioni, arricchiti da sculture antiche. L'anfiteatro ospita un obelisco di Luxor che un tempo adornava una delle ville medicee. La passeggiata richiede almeno un'ora, perché il giardino sale lungo il pendio della collina. Un biglietto costa 10 € sul posto e 13 € se acquistato online (a settembre 2026, pagina dei biglietti delle gallerie).

  • Come arrivare: dietro Palazzo Pitti, ingresso dal lato del palazzo (vedi mappa).
  • Costo: 10 € sul posto, 13 € in anticipo.
  • Il trucco: salire le scalinate di pietra è faticoso con il caldo.

21. Biblioteca Medicea Laurenziana

La Biblioteca Laurenziana nacque come collezione privata della famiglia Medici e oggi è un deposito pubblico di manoscritti. L'edificio che ospita i libri è stato costruito dopo la collezione stessa e il progetto è di Michelangelo. Qui ha unito lusso e funzionalità, e l'ingresso è progettato sfruttando illusioni ottiche.

Complesso di San Lorenzo con biblioteca e chiostro dall'alto

L'elemento principale degli interni, una scalinata monumentale, ricorda una colata di lava. Il patrimonio conta più di 150.000 libri manoscritti e a stampa, dai papiri antichi alle edizioni europee del XV secolo (sito ufficiale della biblioteca). Quando il potere dei Medici si indebolì, la collezione passò al clero e alla città, e oggi appartiene allo Stato.

  • Come arrivare: Piazza San Lorenzo, ingresso attraverso il complesso della basilica (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla sul sito il prezzo e gli orari.
  • Il rovescio della medaglia: la sala di lettura è aperta con orari limitati, i turisti non sono ammessi in ogni momento.

22. Museo delle Porcellane

Palazzina del Cavaliere con parterre del giardino, Boboli© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Museo delle Porcellane fa parte del complesso delle Gallerie degli Uffizi e occupa la villa del Casino nel Giardino di Boboli. Custodisce pezzi provenienti da manifatture italiane, austriache e francesi che un tempo appartenevano a dinastie reali e principesche. Molti oggetti sono legati alla storia della famiglia Medici.

La collezione è considerata parte del Museo degli Argenti. Ogni pezzo esposto ha un valore sia storico che artistico: dai servizi da tavola alle statuine, fino a busti e accessori. La collezione è piccola, ma per numero di visitatori il museo è tra i più frequentati di Firenze.

L'esposizione occupa tre piccole sale: la sala del banchetto, la sala delle porcellane viennesi e la sala delle porcellane sassoni. Tra i pezzi troverai servizi da tavola, statuine e busti, oltre a doni di Napoleone a sua sorella Elisa. Nella sala del banchetto è esposto un ritratto dell'imperatore eseguito quando era in vita, opera di François Gérard.

  • Come arrivare: nel Giardino di Boboli, dietro Palazzo Pitti (vedi mappa).
  • Costo: ingresso con il biglietto del Giardino di Boboli.
  • Il rovescio della medaglia: la collezione è piccola, non vale la pena venire qui solo per le porcellane.

23. Museo Leonardo da Vinci

Modello in legno del carro armato di Leonardo in una teca del museo© LeonardoInteractiveMuseum · CC BY-SAFoto: LeonardoInteractiveMuseum, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Museo Leonardo da Vinci è dedicato alle invenzioni dell'artista e ingegnere. Il museo è privato e non è l'unica collezione del genere in Italia: ne esistono di simili a Venezia, Roma e Milano. Ospita modelli costruiti a partire dai disegni di Leonardo.

Nella sala principale ci sono un carro armato, un sottomarino, un elicottero, un paracadute e un cannone a più canne. Molti modelli vengono mostrati su schermi e nella sala degli specchi ti vedi circondato dai personaggi dei dipinti del maestro. Nel laboratorio puoi lavorare con copie dei disegni e provare a montare la tua «curiosità meccanica». L'esposizione è pensata sia per gli adulti che per i bambini.

  • Come arrivare: in centro, vicino a Piazza della Signoria (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul posto.
  • Per chi è: famiglie con bambini e chiunque ami l'ingegneria.
  • Il rovescio della medaglia: è più un'esposizione interattiva che una collezione di opere originali di Leonardo.

24. Museo Galileo

Sfera armillare dorata in primo piano© Capvideo · CC BYFoto: Capvideo, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Il Museo Galileo ha sede in un palazzo che dall'esterno sembra una fortezza: finestre piccole, muri spessi, decorazioni minime. Un tempo custodiva la collezione di strumenti scientifici dei Medici e dei Lorena, e oggi il palazzo è diventato un museo.

Nelle sale vedrai i telescopi con cui lavorava Galileo, strumenti medici intarsiati, manichini ostetrici, globi e mappe. Ricorderai anche la gigantesca sfera armillare. La maggior parte dei meccanismi è ancora funzionante e alcuni strumenti vengono mostrati in azione durante le visite guidate (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale del museo).

  • Come arrivare: in centro, accanto alla Galleria degli Uffizi (vedi mappa).
  • Costo: biglietto d'ingresso, controlla il prezzo sul sito del museo.
  • Per chi è: chiunque sia interessato alla scienza e alla storia degli strumenti.
  • Il rovescio della medaglia: l'esposizione è densa, non riesci a vedere tutto in una sola visita.

25. Palazzo Strozzi

Palazzo d'angolo con facciata a bugnato a Firenze© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Palazzo Strozzi fu costruito alla fine del XV secolo e i lavori si protrassero per quasi cinquant'anni. Il committente era Filippo Strozzi, che era in conflitto con i Medici e prese il loro palazzo come modello. La facciata e la pianta del palazzo sono considerate un esempio principe dell'architettura rinascimentale fiorentina.

Filippo Strozzi consultò gli astrologi sul momento in cui posare le fondamenta e supervisionò personalmente i muratori, ma morì prima che i lavori fossero completati. La dinastia possedette il palazzo per diversi secoli, finché l'ultimo discendente diretto non lasciò eredi e l'edificio passò alla città.

Oggi le sale ospitano mostre d'arte classica e contemporanea, concerti e ricevimenti ufficiali. Nel cortile interno ci sono negozi di souvenir, caffè e ristoranti, così puoi passare anche senza biglietto. Controlla il programma delle mostre sul sito ufficiale del palazzo.

  • Come arrivare: centro città, vicino a Piazza della Signoria (vedi mappa).
  • Costo: il biglietto serve solo per le mostre, il cortile è aperto liberamente.
  • Il rovescio della medaglia: gli interni del palazzo si vedono per lo più durante le mostre, non c'è una collezione permanente.

Attrazioni di Firenze sulla mappa

Quasi tutti i luoghi della lista si trovano nel centro storico, quindi l'itinerario è facile da fare a piedi. Qui sotto c'è una mappa che mostra come le attrazioni sono collegate tra loro. Aprila sul telefono e muoviti tra i quartieri: così non ti perderai nemmeno un indirizzo.

Pianifica in anticipo gli spostamenti tra un punto e l'altro. Il centro è compatto, ma le strade sono strette e la sera farsi largo tra la folla al Duomo è più lento che al mattino.

Se vai a piedi, dividi la città in due parti: il nord con il Duomo, San Lorenzo e San Marco, e il sud con Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli e il quartiere dell'Oltrarno. Così non torni quasi mai sui tuoi passi e risparmi energie. Lascia le ore del mattino per i musei e vedi le piazze, il ponte e i punti panoramici dopo pranzo, quando la luce è più morbida.

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Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.

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⁉️🤔 Domande frequenti

Devo comprare i biglietti in anticipo?

Sì. Alla Galleria degli Uffizi e alla Galleria dell'Accademia la fila dura più della passeggiata tra le sale. Un biglietto online per una data specifica costa più di uno alla biglietteria, ma entri senza aspettare. Prenota almeno qualche giorno prima, e ancora prima a luglio e agosto.

Quanti giorni servono per Firenze?

Per le attrazioni principali calcola due o tre giorni. In un giorno riesci realisticamente a inserire la cupola del Duomo, la Galleria degli Uffizi e una passeggiata fino a Piazzale Michelangelo. Se vuoi aggiungere Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli e i musei di San Marco, prenditi quattro giorni e non cercare di vedere tutto in una volta.

Cosa posso vedere a Firenze gratis?

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è gratuita, paghi solo per salire sulla cupola e sul campanile. Piazza della Signoria, Ponte Vecchio, Piazzale Michelangelo e i cortili dei palazzi sono aperti liberamente. La prima domenica del mese anche alcuni musei ti fanno entrare senza biglietto, ma in quei giorni le file sono più lunghe del solito.

In quali giorni i musei sono chiusi?

La maggior parte dei musei e delle gallerie statali è chiusa il lunedì, comprese la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell'Accademia. La domenica sono aperti, mentre alcune cappelle e chiese chiudono nei lunedì dispari o addirittura la domenica. È più semplice controllare gli orari sul sito del museo il giorno della visita.

Da dove si vede meglio la città?

Per un panorama sali a Piazzale Michelangelo: da lì vedi la cupola del Duomo, il campanile di Giotto e tutto il centro. La seconda opzione è salire sulla cupola del Duomo, da dove guardi la città dall'alto ed esamini anche gli affreschi all'interno. Vieni al tramonto, ma tieni presente che dovrai aspettare per trovare un posto alla ringhiera.

In breve: cosa prenotare

Firenze premia chi si organizza in anticipo. Scegli un paio di musei principali, compra i biglietti con data e ora, e lascia almeno un giorno libero per vagare senza programma.

  • Se hai solo un giorno: punta sulla cupola del Duomo e sulla Galleria degli Uffizi, il resto lascialo per la prossima volta.
  • Se ami la scultura: aggiungi la Galleria dell'Accademia e il Museo del Bargello.
  • Se viaggi con i bambini: fai tappa al Museo Leonardo da Vinci e sali al Piazzale Michelangelo.
  • Se ti serve una giornata tranquilla: scegli i Giardini di Boboli e Palazzo Pitti la mattina, quando non ci sono i gruppi organizzati.

Non provare però a stipare tutto in un weekend: le code mangiano più tempo dei musei stessi.

È più semplice prenotare biglietti e tour in anticipo: biglietti per Firenze su GetYourGuide.

Anche alloggio e trasporti vale la pena sistemarli prima del viaggio: hotel in centro su Trip.com o transfer dall'aeroporto.