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Napoli: 18 attrazioni principali e come visitarle

Napoli: 18 attrazioni principali e come visitarle

Napoli spaventa e attrae allo stesso tempo. Il Vesuvio si alza sulla baia, le strade profumano di caffè e di mare, e un biglietto per Pompei costa da 20 € (dati di 09/2026, gestore del parco).

Organizzare un viaggio qui è più difficile di quanto sembri. Le attrazioni sono sparse tra il centro storico, il lungomare e la collina del Vomero, e alcuni musei sono chiusi il martedì. Senza un piano passerai un'intera giornata tra spostamenti e code.

Abbiamo raccolto le principali attrazioni di Napoli in un unico itinerario e verificato prezzi, orari e come arrivare a ciascuna. Scoprirai cosa vale il tuo tempo e cosa puoi saltare senza rimpianti.

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Cosa vedere a Napoli

💡 In breve:

  • La città si divide in tre zone: il centro storico, il lungomare e la collina del Vomero. Visita una alla volta, non mescolarle.
  • Acquista online i biglietti per Pompei e per i musei principali. In alta stagione le fasce orarie si esauriscono con uno o due giorni di anticipo.
  • Prezzi e orari: 09/2026, verificati sul sito del gestore dei biglietti per Pompei.

Organizza il tuo itinerario per zone della città. Lascia Pompei e il Vesuvio per una giornata a parte. Negli altri giorni visita il centro, i musei e il lungomare. Così passerai meno tempo in spostamenti e non ti stancherai troppo.

1. Il Vesuvio

Il Vesuvio è un vulcano attivo che nel 79 d.C. distrusse Pompei, Ercolano e Stabia (secondo Wikipedia). Resta uno dei più pericolosi d'Europa, eppure ai suoi piedi vivono centinaia di migliaia di persone.

Un sentiero escursionistico porta al cratere da un parcheggio a circa 1.000 m. La salita richiede 20-30 minuti su cenere vulcanica, lava solidificata e pomice.

Il Vesuvio e la città ai suoi piedi© pietro scerrato · CC BYFoto: pietro scerrato, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0), Wikimedia Commons

La funicolare che un tempo portava i turisti in cima è stata distrutta dal terremoto del 1979. Ora il percorso è solo a piedi, ma lungo il sentiero ci sono panchine per riposare.

Dal cratere si gode un panorama sulla baia e su Napoli stessa. Il cratere in sé appare grigio e senza vita, quindi molti vengono qui per la vista sottostante. Indossa scarpe chiuse e porta dell'acqua, in cima c'è vento.

  • Come arrivare: gli autobus partono dalla stazione di Ercolano Scavi (linea Circumvesuviana) fino alla base, poi si sale a piedi.
  • Costo: l'accesso al cratere è a pagamento, controlla il prezzo sul posto.
  • Il lato negativo: in cima sono frequenti nuvole e vento forte, che possono nascondere il panorama.

2. Palazzo Reale

Il Palazzo Reale si affaccia su Piazza del Plebiscito e fu un tempo la residenza dei Borbone di Napoli. La costruzione richiese mezzo secolo, dal 1600 al 1650, e l'edificio assunse il suo aspetto attuale dopo una ricostruzione settecentesca guidata dall'architetto Vanvitelli.

Palazzo Reale di Napoli, vista da Piazza del Plebiscito© Sordelli · CC BY-SAFoto: Sordelli, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

La facciata è decorata con nicchie ad arco che ospitano statue di sovrani, e sull'attico si trova una piccola torre dell'orologio. Dietro il palazzo si estende un giardino, e ai suoi cancelli vedrai le statue equestri dei «Domatori di cavalli».

Oggi l'edificio ospita la Biblioteca Nazionale e un museo degli appartamenti storici. Le sale di rappresentanza espongono dipinti di Tiziano e di altri maestri italiani, e la biblioteca conserva antichi papiri provenienti da Ercolano.

Il palazzo si trova al centro dei percorsi turistici, quindi è facile abbinarlo a Piazza del Plebiscito e al Teatro di San Carlo. Visita gli appartamenti al mattino, prima dell'arrivo dei gruppi organizzati. La visita dura circa un'ora.

  • Posizione: proprio su Piazza del Plebiscito, a due passi dal Teatro di San Carlo.
  • Costo: l'ingresso agli appartamenti è a pagamento, alcune sale della biblioteca sono aperte secondo un calendario.
  • Il lato negativo: parte dell'edificio è occupata da istituzioni, quindi non potrai accedere ad alcune stanze.

3. Pompei

Pompei è un'antica città sepolta sotto uno strato di cenere e pomice nel giro di poche ore dopo l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Gli scavi proseguono qui dal XVIII secolo e oggi il sito è uno dei più visitati al mondo.

Rovine di Pompei con il Vesuvio sullo sfondo© Glen Scarborough from The Central Coast, Australia · CC BYFoto: Glen Scarborough from The Central Coast, Australia, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Un biglietto per una zona di Pompei costa 20 €, un biglietto con le ville suburbane costa 25 €, e il Pompeii Plus di tre giorni con Oplontis e Stabiae costa 30 € (a settembre 2026, biglietti e tariffe del parco). Dal 16 marzo al 14 ottobre il complesso è aperto dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 17:30.

È meglio visitare Pompei al mattino, perché durante il giorno le pietre si scaldano e non c'è quasi ombra. Porta con te dell'acqua e indossa scarpe comode, qui il selciato è irregolare. I biglietti sono nominativi, quindi tieni a portata di mano il documento d'identità. Prenota in anticipo una visita guidata di Pompei su GetYourGuide.

  • Come arrivare: treno della Circumvesuviana da Napoli Centrale alla stazione Pompei Scavi.
  • Costo: 20-30 € a seconda della zona (a settembre 2026, gestore ufficiale).
  • Il rovescio della medaglia: con il caldo ci sono poca ombra e poca acqua nel sito, porta la tua.

4. Cattedrale di San Gennaro

La Cattedrale di San Gennaro è la chiesa principale di Napoli, in Via Duomo. Le prime chiese sorsero qui già all'inizio dell'era volgare, e l'attuale cattedrale fu fondata da re Carlo I in onore del patrono della città, San Gennaro.

Facciata dell'Università di Napoli in una strada napoletana© Giuseppe Guida · CC BY-SAFoto: Giuseppe Guida, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

L'esterno della cattedrale combina stili diversi, con il gotico predominante: guglie appuntite e finestre strette. All'interno ci sono un antico battistero con mosaici e opere di maestri del Rinascimento. Un tesoro a parte della cattedrale è la cappella con i «Tesori di San Gennaro».

La reliquia principale della cattedrale è un'ampolla con il sangue del santo, che secondo la tradizione si liquefa tre volte l'anno. I fedeli vengono qui per le feste del 19 settembre e del 16 dicembre. Gli scienziati spiegano questo fenomeno in modi diversi, ma per i residenti della città resta un simbolo importante.

La cattedrale si trova proprio in centro, accanto a Via dei Tribunali. Fermati qui mentre vai verso la Cappella Sansevero. Una visita richiede circa mezz'ora.

  • Come arrivare: Via Duomo nel centro storico, a piedi dalla stazione della metro Duomo.
  • Costo: l'ingresso alla cattedrale è gratuito, il tesoro è a pagamento.
  • Il rovescio della medaglia: durante le funzioni ai turisti è chiesto di non disturbare i fedeli.

5. Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale (MANN) è la più grande collezione di reperti da Pompei, Ercolano e Stabiae. Occupa un ex edificio universitario e ospita mosaici, affreschi, sculture e il famoso «Gabinete Segreto» con arte erotica antica.

Facciata rosa del Museo Archeologico di Napoli con palme© Elliott Brown from Birmingham, United Kingdom · CC BYFoto: Elliott Brown from Birmingham, United Kingdom, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

L'esposizione è organizzata per piani. Al primo piano ci sono le sculture antiche della collezione Farnese e la sala egizia, al secondo la numismatica e i mosaici, e al terzo vedrai gli oggetti delle città sepolte e un modello in scala 1:100 di Pompei.

Un biglietto per l'intera giornata costa circa 20 € (a settembre 2026, gestore ufficiale dei biglietti CoopCulture), e la domenica a volte ci sono orari serali prolungati. Prevedi almeno tre ore, le sale sono molte e ti stancherai presto senza una pausa.

  • Come arrivare: stazione della metro Museo sulla linea 1, l'uscita porta direttamente al museo.
  • Costo: circa 20 € (a settembre 2026, CoopCulture); ingresso gratuito per gli under 18.
  • Il rovescio della medaglia: in estate le sale sono soffocanti e l'aria condizionata non funziona ovunque.

6. Galleria Umberto I

La Galleria Umberto I è una galleria commerciale ottagonale costruita alla fine del XIX secolo. Collega Via Toledo con il Teatro San Carlo e serve come riparo dalla pioggia e dal caldo estivo.

Cupola di vetro della Galleria Umberto I a Napoli© Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SAFoto: Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Sotto l'alta cupola di vetro ci sono boutique, caffè e saloni. Il pavimento a mosaico raffigura i segni zodiacali, e i locali credono che se calpesti il tuo segno, il tuo desiderio si avvererà. Nei fine settimana all'interno può diventare affollata.

  • Come arrivare: tra Via Toledo e Piazza Trieste, accanto al Teatro San Carlo.
  • Per chi è: per chi cerca riparo dal maltempo e vuole curiosare tra le boutique.
  • Il rovescio della medaglia: in stagione all'interno c'è rumore e poco spazio, e sedersi tranquilli in un caffè è difficile.

7. Castel dell'Ovo

Castel dell'Ovo, il «castello dell'uovo», sorge sull'isolotto di Megaride ed è collegato alla città da una strada rialzata. Dall'esterno la fortezza sembra una scogliera artificiale che incombe sul mare.

Fortezza di Castel dell'Ovo su uno scoglio sul mare© PaestumPaestum · CC BY-SAFoto: PaestumPaestum, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Gli storici ritengono che proprio qui i coloni greci abbiano iniziato a costruire la città e che in seguito il generale romano Lucullo abbia fatto erigere una villa sull'isola. La fortezza, con le sue mura spesse e il fossato, fu costruita per difendersi dagli attacchi dal mare. Secondo la leggenda, nelle mura è nascosto un uovo magico e il destino del castello dipende da esso.

Sali sulle terrazze panoramiche per ammirare il golfo e il Vesuvio. La vista si apre su tutta Napoli, ed è per questo che il castello compare spesso nelle foto dei viaggiatori. Vieni al tramonto, quando la luce è più morbida e i turisti sono meno numerosi.

  • Come arrivare: sul lungomare Via Partenope, a piedi da Piazza del Plebiscito.
  • Costo: l'ingresso al castello è consentito durante gli orari di apertura, controlla i dettagli sul posto.
  • Il lato negativo: le sale interne sono spesso chiuse per restauro, in genere restano accessibili le mura e i panorami.

8. Castel Sant'Elmo

Castel Sant'Elmo sorge sulla collina del Vomero e un tempo difendeva la città dal lato di terra. La fortezza prese il nome da un tempio distrutto dedicato a Sant'Erasmo, il cui nome con gli anni si trasformò in «Elmo».

Fortezza di Castel Sant'Elmo su una collina sopra Napoli© Lalupa · CC BYFoto: Lalupa, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0), Wikimedia Commons

Il castello a forma di stella con sei punte fu distrutto più volte e ricostruito dal viceré spagnolo Pedro de Toledo. All'interno sono aperti il Museo d'Arte del Novecento e la Biblioteca di Storia dell'Arte, e lo stesso viceré è sepolto dietro l'altare della chiesa di Sant'Erasmo.

Le terrazze del castello offrono un panorama sulla città e sul golfo. Durante il giorno ci sono molti turisti, quindi è più tranquillo arrivare all'apertura. La salita alla collina si combina facilmente con una passeggiata per il Vomero.

  • Come arrivare: funicolare fino a Morghen, poi a piedi in salita fino al castello.
  • Costo: ingresso a pagamento, è valido un biglietto cumulativo con il museo della Certosa di San Martino.
  • Il lato negativo: la salita a piedi è faticosa e sulle terrazze c'è spesso molto vento.

9. Napoli Sotterranea

La Napoli Sotterranea è una città sotterranea sotto il centro storico. È formata da cisterne e passaggi greco-romani, non da catacombe.

Insegna in pietra di Napoli Sotterranea con un volto scolpito© Bruno Gentile · CC BY-SAFoto: Bruno Gentile, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Sottoterra camminerai tra vecchie cisterne e stretti passaggi. La lunghezza totale dei tunnel sotto la città si misura in decine di chilometri.

È meglio scendere con una guida attraverso l'ingresso sotto la chiesa di Santa Maria. All'interno fa fresco tutto l'anno, quindi porta una giacca. Il tour dura circa un'ora.

  • Come arrivare: gli ingressi si trovano in diverse zone del centro, il più vicino è presso la stazione Museo.
  • Costo: le visite di solito si fanno solo con un tour, i biglietti si vendono alla biglietteria sul posto.
  • Il lato negativo: aria umida e passaggi stretti, chi soffre di claustrofobia farà fatica.

10. Museo di Capodimonte

Il Museo di Capodimonte occupa la reggia estiva dei Borbone su una collina sopra la città. Oggi è una delle principali pinacoteche d'Italia con collezioni provenienti dalle famiglie Farnese, Borgia e Maria di Sassonia.

Facciata di Palazzo Capodimonte con parco e persone© Mentnafunangann · CC BY-SAFoto: Mentnafunangann, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Nelle sale sono esposti la «Madonna col Bambino» del Botticelli, la «Danae» di Tiziano e altri dipinti del Rinascimento. Vanto particolare del museo è la sala della porcellana con i delicati pezzi di Maria di Sassonia. I biglietti del Museo di Capodimonte su Tiqets sono comodi da acquistare online per evitare la fila.

Vale la pena controllare biglietti e orari di apertura sulla pagina del museo. Puoi raggiungere la reggia in autobus o in metropolitana con un cambio. Riserva mezza giornata per esplorare anche il parco circostante.

  • Come arrivare: autobus da Piazza del Plebiscito o metropolitana fino alla collina di Capodimonte.
  • Costo: ingresso a pagamento, biglietti e orari sul sito del Museo di Capodimonte.
  • Il lato negativo: arrivarci è scomodo e nel parco ci sono poche indicazioni che portano al museo.

11. Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito è la piazza più grande di Napoli, con il Palazzo Reale e la basilica di San Francesco di Paola. Quasi tutti gli itinerari cittadini partono da qui.

Piazza del Plebiscito con basilica e colonnato a Napoli© Wolfgang Pehlemann · CC BY-SAFoto: Wolfgang Pehlemann, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/de/deed.en), Wikimedia Commons

Nella piazza si trovano le statue equestri dei re Carlo III e Ferdinando I. Il basamento è decorato con l'immagine della sirena Partenope, simbolo della città. Sul lato del mare la piazza si apre verso il lungomare.

La piazza è sempre piena di gente: turisti, musicisti e pubblico del Teatro San Carlo. La sera è particolarmente vivace. È piacevole sedersi in un caffè e limitarsi a osservare la città.

  • Come arrivare: capolinea di molti autobus, la stazione della metropolitana Municipio è vicina.
  • Per chi è: per chiunque inizi a esplorare la città.
  • Il lato negativo: durante il giorno c'è poca ombra nello spazio aperto.

12. Teatro San Carlo

Il Teatro San Carlo è uno dei teatri d'opera in attività più antichi d'Europa. Aprì nel XVIII secolo per sostituire il vecchio teatro San Bartolomeo per volere di re Carlo di Borbone.

Sala del Teatro di San Carlo con ordini di palchi

Su questo palcoscenico sono state rappresentate quasi tutte le opere famose del mondo, si sono esibiti cantanti di fama e hanno brillato le compagnie di balletto. Gli interni delle sale rivaleggiano in sfarzo con gli spettacoli stessi. Anche se non assisterai a una rappresentazione, dai un'occhiata al foyer.

Puoi controllare il programma e i biglietti sul sito ufficiale del teatro. Durante la stagione i posti migliori si esauriscono in fretta, quindi organizza in anticipo. Il codice di abbigliamento è per lo più casual, anche se il pubblico si veste più elegante per gli spettacoli serali.

  • Come arrivare: accanto a Piazza del Plebiscito e alla Galleria Umberto I.
  • Costo: il prezzo dipende dallo spettacolo e dal posto.
  • Il lato negativo: i biglietti per le opere più popolari costano molto e spariscono in fretta.

13. Ercolano

Ercolano è un'antica città sepolta dalla lava del Vesuvio e inserita nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. È più piccola di Pompei ma meglio conservata, perché fu ricoperta da una colata di fango e non dalla cenere.

Antiche rovine romane di Ercolano con archi e la città sullo sfondo© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Qui vedrai intere case con pavimenti in legno, affreschi e terme. Una strada panoramica con ville del XVIII secolo conduce dalla città di Torre del Greco alle rovine. I resti si trovano molto vicini al mare.

Ercolano è chiusa il 1° maggio, il 25 dicembre e il 1° gennaio. Controlla i biglietti e gli orari di apertura sul sito ufficiale del parco. Una visita richiede due o tre ore, e qui c'è più tranquillità che a Pompei.

  • Come arrivare: treno della Circumvesuviana fino alla stazione Ercolano Scavi.
  • Costo: consulta il sito ufficiale per i biglietti e le opzioni combinate con Pompei.
  • Il lato negativo: alcune aree sono chiuse per restauro e non tutte le case sono accessibili.

14. Basilica di San Francesco di Paola

La Basilica di San Francesco di Paola si trova su Piazza del Plebiscito e ricorda il Pantheon romano. Fu costruita nel XIX secolo per volere di re Ferdinando I.

Facciata della Basilica di San Francesco di Paola illuminata di notte© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

L'edificio è circondato da un colonnato e sopra di esso si innalza un'enorme cupola. All'interno ci sono sculture di santi e re, insieme ad affreschi e dipinti. Il pezzo forte è l'altare del XVII secolo adornato di pietre preziose. L'ingresso alla chiesa è gratuito.

La basilica è aperta tutta la settimana, sette giorni su sette. Si trova sul percorso tra il Palazzo Reale e il lungomare, quindi puoi fermarti durante il tragitto. Vai la mattina, quando ci sono meno gruppi turistici.

  • Come arrivare: proprio su Piazza del Plebiscito, accanto al Palazzo Reale.
  • Costo: ingresso gratuito.
  • Il lato negativo: nelle ore di punta del turismo c'è folla e l'interno è rumoroso per le visite guidate.

15. Cappella Sansevero

La Cappella Sansevero è un'ex cappella funeraria privata della famiglia Sansevero, oggi museo di sculture. Fu fondata in onore di un'apparizione della Vergine Maria nel punto in cui era crollato un muro.

Cortile di un palazzo napoletano con uno scalone monumentale© Baku · CC BY-SAFoto: Baku, CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/), Wikimedia Commons

Il tesoro principale della cappella è la statua del "Cristo velato" di Giuseppe Sanmartino. La finezza dell'esecuzione colpisce per come il marmo riesce a rendere le pieghe del tessuto. Qui si trovano anche il celebre gruppo della "Pudicizia" e altre figure allegoriche.

I biglietti costano 12 €, per i bambini dai 10 ai 17 anni 6 €, fino ai 9 anni l'ingresso è gratuito (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale del museo). La cappella è aperta dalle 9:00 alle 19:00, chiusa il martedì. Le visite sono rigorosamente a fasce orarie, quindi prenota in anticipo.

  • Come arrivare: 10 minuti a piedi dalla stazione della metro Duomo lungo Via dei Tribunali.
  • Costo: 12 € (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale).
  • Il rovescio della medaglia: gli slot per gli orari più richiesti si esauriscono 60 giorni prima.

16. Santa Chiara

Il complesso di Santa Chiara riunisce una chiesa, un monastero e un museo archeologico. Fu costruito nel XIV secolo in stile gotico provenzale, poi ricostruito in stile barocco e infine distrutto dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale.

Colonne in maiolica e una panchina nel chiostro di Santa Chiara© Bernard Gagnon · CC BYFoto: Bernard Gagnon, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Nel secolo scorso gli artigiani hanno restaurato il monumento pezzo per pezzo. Amerai le colonne in maiolica del chiostro, le panche mosaicato e gli affreschi che raffigurano scene di vita napoletana. Il giardino con gli agrumi nasconde il rumore della strada.

L'ingresso alla chiesa è gratuito, mentre per visitare il giardino serve un piccolo biglietto. Gli orari cambiano con le stagioni, quindi controlla gli orari esatti sul posto. La mattina qui è più tranquilla rispetto al pomeriggio.

  • Come arrivare: Via Santa Chiara, a piedi dalla stazione della metro Duomo.
  • Costo: chiesa gratuita, giardino a pagamento con un piccolo contributo.
  • Il rovescio della medaglia: parte del complesso è un monastero attivo e ai visitatori non è consentito l'accesso.

17. Cimitero delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle è un'antica necropoli in una grotta sotto la città. Qui venivano sepolti i poveri e le vittime delle epidemie, per questo è chiamato la "città dei morti".

Teschi e ossa nell'ossario del cimitero delle Fontanelle© Marcel Haring from Tirol, Austria · CC BY-SAFoto: Marcel Haring from Tirol, Austria, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

Lo spazio è diviso in tre gallerie chiamate navate: a sinistra la navata dei preti, a destra quella dei poveri e al centro quella della peste. I napoletani vengono qui con offerte e chiedono aiuto ai defunti. Si crede che le anime delle persone non identificate non possano lasciare il purgatorio e siano disposte ad aiutare in cambio della pace eterna.

È meglio esplorare il cimitero con una guida, così capirai il "culto dei teschi" locale. L'atmosfera qui è mistica più che spaventosa. Concediti abbastanza tempo per percorrere tutte le navate con calma.

  • Come arrivare: quartiere Sanità, a piedi in salita dalla stazione della metro Museo.
  • Costo: ingresso a pagamento, biglietti venduti sul posto.
  • Il rovescio della medaglia: è un luogo attivo e sacro, quindi i tour rumorosi qui sono fuori luogo.

18. Catacombe di San Gaudioso

Le Catacombe di San Gaudioso si trovano nel quartiere Sanità, sotto la chiesa di Santa Maria della Sanità. Si tratta di sepolture sotterranee paleocristiane con loculi e arcosoli.

Nei corridoi ramificati vedrai nicchie sepolcrali e affreschi con scene della vita dei santi. Le tombe di San Gaudioso e di San Nostriano sono decorate con mosaici e dipinti. Qui sono conservati anche i resti del grande martire Sosio.

I tour seguono un programma, di solito una volta all'ora. I biglietti si vendono all'ingresso e puoi pagare con carta o in contanti. Sottoterra fa freddo, quindi porta una giacca leggera. Tieni con te del contante nel caso il terminale per le carte non funzioni.

  • Come arrivare: quartiere Sanità, accanto al Cimitero delle Fontanelle.
  • Costo: biglietti per il tour venduti all'ingresso.
  • Il rovescio della medaglia: si può entrare solo in gruppo a orari prestabiliti.

Le attrazioni di Napoli sulla mappa

Abbiamo segnato le principali attrazioni di Napoli su un'unica mappa per aiutarti a pianificare il tuo itinerario. Salvala e spunta i luoghi che visiti man mano.

Attrazioni di Napoli

Luoghi sulla mappa
  1. 1Monte Vesuvio Salita a piedi al cratere di 20-30 minuti dal parcheggio, panorama del golfo e della città
  2. 2Palazzo Reale Residenza dei Borbone in Piazza del Plebiscito, Biblioteca Nazionale e appartamenti
  3. 3Pompei Biglietto da 20 euro, dal 16 marzo al 14 ottobre dalle 9:00 alle 19:00, gratis la prima domenica
  4. 4Duomo di Napoli La cattedrale principale della città in Via Duomo, cappella dei tesori di San Gennaro
  5. 5Museo Archeologico Nazionale Reperti di Pompei ed Ercolano, il Gabinetto Segreto, biglietto circa 20 euro
  6. 6Galleria Umberto I Galleria di fine XIX secolo sotto una cupola di vetro, segni zodiacali sul pavimento a mosaico
  7. 7Castel dell'Ovo Castello dell'Ovo sull'isolotto di Santa Lucia, punti panoramici con vista sul golfo e sul Vesuvio
  8. 8Castel Sant'Elmo Fortezza a stella sulla collina di Vomero, museo d'arte del XX secolo, biglietto combinato con la Certosa
  9. 9Napoli Sotterranea Città sotterranea con catacombe e affreschi, discesa solo con guida, visita di circa un'ora
  10. 10Museo di Capodimonte Palazzo estivo dei Borbone con Botticelli e Tiziano, gabinetto delle porcellane, parco circostante
  11. 11Piazza del Plebiscito La più grande piazza della città, statua equestre di Vittorio Emanuele II
  12. 12Teatro San Carlo Uno dei più antichi teatri d'opera ancora attivi d'Europa, XVIII secolo
  13. 13Ercolano La città sepolta dalla lava è meglio conservata di Pompei, visita di due-tre ore, qui più tranquillo
  14. 14Basilica di San Francesco di Paola Ricorda il Pantheon romano, colonnato e un'enorme cupola, ingresso libero
  15. 15Cappella Sansevero Il Cristo velato di Sanmartino, biglietto 12 euro, chiusa il martedì
  16. 16Cimitero delle Fontanelle Una necropoli in grotta nel quartiere Sanità, tre navate e un culto locale dei teschi

Raggruppa le attrazioni per quartiere e passerai meno tempo negli spostamenti. Il centro storico, il lungomare e le colline è meglio esplorarli in giorni diversi.

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Tour e biglietti a Naples

Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.

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⁉️🤔 Domande frequenti

Devo comprare i biglietti per Pompei in anticipo?

Sì, in alta stagione gli slot si esauriscono rapidamente. Puoi acquistare i biglietti online dal gestore ufficiale, dove sono indicati anche i prezzi e gli orari di apertura.

Quanti giorni servono per Napoli?

Due o tre giorni bastano per la città se visiti il centro e i musei. Aggiungi un altro giorno per Pompei e il Vesuvio e riserva un giorno a parte per Ercolano e Capri. Così non corri e avrai tempo per riposarti.

Posso visitare Pompei ed Ercolano con un unico biglietto?

Non esiste un biglietto unico per entrambi i siti, ma ci sono offerte combinate e pass di tre giorni per le zone del parco. Controlla i dettagli e il prezzo sui siti ufficiali prima del viaggio per non pagare di più.

Qual è il periodo migliore per visitare Napoli?

I mesi più tranquilli sono aprile, maggio e ottobre. Fa caldo, ma senza il caldo estivo e la folla. In estate gli scavi sono molto caldi e i musei sono soffocanti. In inverno la città è più tranquilla, ma alcuni giardini sono chiusi.

Quali attrazioni di Napoli sono gratuite?

Puoi vedere gratuitamente Piazza del Plebiscito, il lungomare e le facciate del Duomo di San Gennaro. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito a Pompei (dati aggiornati a 09/2026, gestore dei biglietti) e in alcuni musei.

In breve: cosa conviene prenotare

Se hai poco tempo, inizia da Pompei e dal Museo Archeologico Nazionale, sono le due attrazioni principali di Napoli. Per le famiglie con bambini è più adatto Ercolano, è più compatto e tranquillo. Gli amanti dell'arte dovrebbero riservare un giorno per Capodimonte.

Acquista i biglietti per Pompei e i musei su Tiqets in un paio di minuti, e i tour della città su GetYourGuide ti aiuteranno a vedere di più in una giornata.

Pianifica prima il tuo itinerario e controlla gli orari di apertura, poi prenota. Così non ti ritroverai davanti a porte chiuse e avrai tempo per tutto.