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30 Migliori musei a Cracovia: cosa vedere e quanto costano i biglietti

30 Migliori musei a Cracovia: cosa vedere e quanto costano i biglietti

A Cracovia ci sono più di trenta musei per tutti i gusti. Alcuni si nascondono nei sotterranei della Piazza del Mercato, altri occupano antichi palazzi, chiese e una ex fabbrica. Dalla Piazza del Mercato al Wawel, la mappa dice che sono circa quindici minuti a piedi, ma i musei stessi richiedono molto più tempo. Abbiamo raccolto trenta musei così puoi scegliere in base ai tuoi interessi, non alla pubblicità.

Qui sotto troverai sia i classici sia luoghi insoliti come un museo del flipper. Ogni voce ha la sua foto e una breve nota su cosa la distingue dalle altre della lista. Dove abbiamo trovato prezzi aggiornati, appaiono con la data di verifica e un link al sito ufficiale del museo.

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1. Sukiennice

💡 In breve:

  • Vedi le collezioni principali in centro: Sukiennice, Muzeum Narodowe, Collegium Maius e il Wawel.
  • Programma la visita al Muzeum Narodowe di martedì se vuoi risparmiare: le mostre permanenti sono gratuite, ma c'è più affollamento.
  • Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sul sito del Muzeum Narodowe.
Sukiennice e Piazza del Mercato Principale a Cracovia© Jorge Lascar · CC BYFoto: Jorge Lascar, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

I Sukiennice si trovano al centro della Piazza del Mercato e ci passerai davanti qualunque cosa tu faccia. Nel XIII secolo i tessitori locali vi commerciavano stoffe, e il re Boleslao V portò il commercio sotto un unico tetto. In seguito Casimiro il Grande ricostruì la sala, e l'architetto Tomasz Pryliński progettò le facciate alla fine del XIX secolo.

Oggi il livello inferiore ospita ancora il commercio, solo che ora si vendono souvenir invece di stoffe. Al piano superiore, la galleria del Muzeum Narodowe espone pittura polacca del XIX secolo: enormi tele di Jan Matejko pendono lungo tutta la sala. Un biglietto costa 35 zł, per gli studenti 1 zł (a partire da 09/2026, prezzi dei biglietti del Muzeum Narodowe). Passa di qui se vuoi combinare souvenir e dipinti in un unico edificio.

2. Muzeum Etnograficzne

Corridoio del museo etnografico con l'insegna Izba krakowska© marek7400 · CC BYFoto: marek7400, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Etnograficzne occupa l'ex municipio di Kazimierz e racconta la vita quotidiana dei polacchi e dei popoli vicini. L'idea di una simile collezione emerse all'inizio del XX secolo dopo una mostra di arte popolare che esponeva la collezione dell'etnografo Seweryn Udziela. Il museo aprì nel 1911 e, dopo la Seconda guerra mondiale, si trasferì nell'edificio di via Krakowska.

Qui sono conservati migliaia di oggetti: un'antica iconostasi, una collezione tibetana, cassapanche dipinte, filatoi e strumenti musicali. Una sala separata ricrea un antico interno, e nelle vicinanze sono esposti costumi tradizionali polacchi e di altri popoli. Il museo ha anche una biblioteca con migliaia di volumi. Nel tempo la collezione si è arricchita con oggetti provenienti da paesi extraeuropei, e manoscritti d'archivio, fotografie e disegni del XIX secolo mostrano come si è evoluto l'interesse per altre culture. Un'ora è sufficiente per la mostra permanente, quindi è facile abbinarla a una passeggiata attraverso Kazimierz.

  • Per chi è: per chi è interessato alla vita popolare, ai costumi e all'artigianato.

3. Muzeum Archidiecezjalne

Facciata del Museo Arcidiocesano in via Kanonicza© MuzeumArchidiecezjalne · CC BY-SAFoto: MuzeumArchidiecezjalne, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Archidiecezjalne occupa due antiche case di via Kanonicza, ai piedi del Wawel. La collezione aprì nel 1906 su iniziativa del cardinale Jan Puzyna e in seguito fu intitolata a Karol Wojtyła. Per molti anni la collezione fu gestita dallo storico Tadeusz Kruszyński, e solo dopo la sua morte, nel 1959, gli oggetti esposti furono trasferiti dal Wawel all'ex monastero agostiniano presso la Chiesa di Santa Caterina.

Nel 1994 la collezione fu divisa tra due edifici: la "Casa del Decano" e la "Casa di San Stanislao". Qui sono esposte sculture religiose, pittura sacra e arte decorativa dal XIII al XIX secolo, e le mostre temporanee si concentrano sull'arte sacra. Una delle sale conserva la memoria che papa Giovanni Paolo II visse qui. Una visita richiede meno di un'ora e puoi abbinarla a una passeggiata verso il Wawel.

4. MOCAK

Edificio del MOCAK Museo d'Arte Contemporanea a Cracovia© Mocak · CC BY-SAFoto: Mocak, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

Il MOCAK (Muzeum Sztuki Współczesnej) è sorto sul terreno dell'ex fabbrica di Schindler nel quartiere di Zabłocie. L'idea di un museo d'arte contemporanea fu proposta dal sindaco Jacek Majchrowski, la domanda fu presentata nel 2005 e la costruzione iniziò nel 2009. Gli edifici furono divisi: uno ospita il museo storico della fabbrica, e l'altro ha aperto il MOCAK nel 2011.

Le mostre permanenti occupano il primo piano, mentre i progetti temporanei cambiano al secondo. Il nucleo della collezione è costituito da opere degli ultimi vent'anni, e ogni progetto è accompagnato da un programma educativo. Il museo ha una biblioteca e un laboratorio di restauro. Passa di qui se ti interessa l'arte contemporanea e vuoi vedere gli interni di un edificio industriale.

5. Apteka pod Orłem

Edificio della Farmacia Sotto l'Aquila in piazza Podgorze© Zygmunt Put Zetpe0202 · CC BY-SAFoto: Zygmunt Put Zetpe0202, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

L'Apteka pod Orłem si trova in piazza Bohaterów Getta, dove durante la guerra si trovava il ghetto di Cracovia. La farmacia operò dal 1940 al 1943 ed era l'unica della zona. Il suo proprietario, Tadeusz Pankiewicz, un polacco, rimase qui da solo e trasformò l'esercizio in un luogo di incontri clandestini e di aiuto per gli ebrei.

La mostra racconta come vivevano le famiglie ebree sotto l'occupazione e quale ruolo ebbe la farmacia. Molti allestimenti sono dedicati a Pankiewicz stesso, che rischiò più volte la vita per salvare delle persone. Il museo aprì nel 2003, e la farmacia stessa apparve nel film "Schindler's List". All'interno, schermi interattivi aiutano a immaginare gli eventi di quegli anni.

6. Muzeum Witrażu

Tunnel tranviario vicino a via Pawia a Cracovia© Zygmunt Put · CC BY-SAFoto: Zygmunt Put, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Witrażu combina un museo e un laboratorio attivo in un unico edificio. Qui si producono vetrate artistiche dal 1902, quando la fabbrica aprì a Cracovia. Il laboratorio è sopravvissuto fino ad oggi, producendo ancora vetrate: le vecchie tecniche convivono qui con quelle nuove.

Negli anni '90 il laboratorio era sull'orlo della chiusura, ma l'imprenditore Piotr Ostrowski lo acquistò e riportò in vita la produzione. Oggi le sale espongono esempi di arte vetraria, e il laboratorio ha vinto decine di premi nel corso della sua storia. Si offrono anche laboratori a pagamento, dove assembli da solo un piccolo pezzo di vetrata.

  • Per chi è: per chi vuole vedere l'artigianato in azione, non solo le vetrate finite.

7. Muzeum Krakowa (Krzysztofory)

Palazzo Krzysztofory bianco con finestre gialle su una piazza di Cracovia© Zygmunt Put Zetpe0202 · CC BY-SAFoto: Zygmunt Put Zetpe0202, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Krzysztofory, in piazza del Mercato principale, è la sede principale del Muzeum Krakowa. Il museo fu fondato nel 1899 presso l'archivio degli atti antichi, poi si spostò più volte e solo nel 1964 ottenne il palazzo barocco del XVII secolo. È un punto di partenza comodo per esplorare la città, perché il museo conta più di una dozzina di filiali in tutta Cracovia.

L'esposizione permanente «Życie i kultura Krakowa» racconta la città attraverso mappe dal XVI al XX secolo, incisioni, armi, armature, orologi e ritratti di famiglie nobiliari. Alcune vetrine sono dedicate alle insurrezioni del XIX secolo e alla Prima guerra mondiale. Se hai poco tempo, prendi un'audioguida e visita la sala principale in un'ora.

8. Ulica Pomorska

Facciata in mattoni di una casa in via Pomorska, Cracovia

Ulica Pomorska fa parte del Muzeum Krakowa e occupa l'edificio dove nel 1939 fu allestito il quartier generale della Gestapo. Nei sotterranei furono ricavate le camere di tortura, mentre gli interrogatori si svolgevano al secondo e al terzo piano. La Gestapo operò qui fino al 1945, perciò il luogo resta un memoriale.

L'esposizione è divisa in tre parti. La prima racconta la storia della Casa Slesiana e delle attività delle organizzazioni che difendevano le regioni di confine occidentali. La seconda mostra la vita quotidiana dei cittadini comuni sotto l'occupazione. La terza è composta da documenti d'archivio e fotografie sulla resistenza, prima contro gli occupanti e poi contro il regime comunista. Il museo ha aperto nel 1981 e vale la pena visitarlo se vuoi capire la storia del Novecento della città.

9. Podziemia Rynku

Cupo interno moderno di un museo sotterraneo con visitatori© Robin · CC BYFoto: Robin, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Podziemia Rynku si nasconde proprio sotto la Piazza del Mercato Principale. Il museo è nato dopo la ristrutturazione del 2005, quando gli operai si imbatterono in bancarelle, cantine, un vecchio cimitero e una pavimentazione in ciottoli. Per preservare tutto, lo scavo è stato coperto con una cupola di vetro e il museo stesso ha aperto nel 2010.

Sottoterra vedrai un laboratorio di gioielleria restaurato, la fucina di un fabbro, vecchi muri di case e lapidi conservate. I reperti medievali convivono con proiezioni 3D, quindi sembra di essere piombato nel Medioevo. Un tocco di divertimento in più ti attende alle antiche bilance: puoi pesarti, se riesci a decifrare le unità di misura dell'epoca.

10. Dom Zwierzyniecki

Casa in mattoni di due piani con balcone e un'auto© Pawel Swiegoda ( Paberu ) · CC BY-SAFoto: Pawel Swiegoda ( Paberu ), CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5), Wikimedia Commons

Dom Zwierzyniecki si trova non lontano dalla Collina di Santa Bronislava. La casa fu costruita alla fine del XIX secolo e nel 1912 Vladimir Lenin vi si trasferì brevemente con la famiglia mentre si nascondeva dalle persecuzioni. Dopo la caduta del regime comunista, questo fatto è stato a lungo dimenticato e oggi resta solo una pagina nella storia del quartiere.

Dal 1993 qui opera il "Zwierzyniecki Salon Artystyczny" su due piani: diverse sale con mostre temporanee sul quartiere di Zwierzyniec e una piccola esposizione permanente. Ricostruisce una stanza di cento anni fa con mobili e oggetti domestici d'epoca. Mezz'ora basta per vedere tutto e capire come viveva un tempo questo tranquillo quartiere vicino al Wawel.

11. Muzeum Lotnictwa Polskiego

Aereo polacco PZL MD-12F al museo dell'aviazione© Alan Wilson from Stilton, Peterborough, Cambs, UK · CC BY-SAFoto: Alan Wilson from Stilton, Peterborough, Cambs, UK, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Lotnictwa Polskiego occupa un vecchio campo di aviazione chiuso nel 1963. Il campo risale al 1918: da qui partivano aerei postali tra Cracovia, Vienna, Odessa e Kyiv. Durante la Seconda guerra mondiale la base fu presa dai tedeschi e dopo la guerra l'aeroporto è stato trasformato in museo.

Il museo è stato fondato nel 1964 e oggi è la più grande collezione aeronautica del paese. Qui sono esposti più di duecento aerei, elicotteri e alianti, comprese macchine prodotte in esemplare unico. Parte del materiale è esposta negli hangar. I primi velivoli di valore arrivarono qui durante la guerra, quando il campo serviva a stoccare attrezzature aeronautiche, e dopo la vittoria gli aerei passarono al governo polacco. A chi è rivolto: a chi visita con i bambini e vuole mostrare loro veri aerei da vicino.

12. Museo degli Affari Militari

Edificio del museo militare con un carro armato© Zygmunt Put Zetpe0202 · CC BY-SAFoto: Zygmunt Put Zetpe0202, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Museo degli Affari Militari opera nel quartiere di Nowa Huta, accanto all'acciaieria. La prima esposizione ha aperto qui nel 1963 e la collezione è stata messa insieme da dipendenti dell'acciaieria e veterani delle Legioni Polacche. Nel 1970 il patrimonio contava già più di tremila pezzi.

Le sale espongono equipaggiamento militare, uniformi di reparti polacchi e sovietici, abiti dei prigionieri dei campi di concentramento, ordini e medaglie, oltre a documenti di guerra e materiale a stampa. Separatamente sono mostrati gli stendardi delle Legioni Polacche e degli insorti. Il biglietto da visita del museo: un carro armato davanti all'ingresso che ha preso parte alla battaglia di Berlino. Se ti interessa la storia militare del XX secolo, metti in conto un'ora e mezza qui.

13. Muzeum Narodowe

Edificio principale del Museo Nazionale di Cracovia© Chris Olszewski · CC BY-SAFoto: Chris Olszewski, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Narodowe è la principale collezione d'arte della città, fondata nel 1879. All'inizio il museo era ospitato ai piani superiori del Sukiennice, ma la collezione crebbe rapidamente: i mecenati donavano dipinti, sculture, monete e reperti archeologici. Ben presto le opere raccolte superarono le centomila unità e servì un edificio separato. I mecenati donarono al museo monete rare, sculture e oggetti etnografici, così oggi il patrimonio comprende sia la pittura sia l'archeologia.

La costruzione del nuovo edificio iniziò negli anni '30, ma la guerra interruppe i lavori. Parte dei reperti fu saccheggiata allora e circa mille pezzi sono ancora considerati dispersi. Le mostre permanenti nell'edificio principale costano 45 zł, per gli studenti 1 zł, e il martedì l'ingresso è gratuito (a settembre 2026, listino prezzi del Muzeum Narodowe). Vieni all'apertura: nelle sale con la pittura polacca al mattino non c'è quasi nessuno.

14. Dom Mehoffera

Facciata della Casa di Jozef Mehoffer in via Krupnicza© Igor123121 · CC BYFoto: Igor123121, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Il Dom Mehoffera in via Krupnicza è dedicato all'artista Józef Mehoffer, uno dei principali maestri del movimento "Młoda Polska". Comprò questa casa nel 1930 e qui si riunivano i membri del movimento. Dopo la morte dell'artista, suo figlio si batté per la creazione di un museo, ma la famiglia si trasferì solo nel 1979 e la ristrutturazione fu completata nel 1992.

Gli interni sono stati restaurati dalle fotografie, così le stanze appaiono come prima della Seconda guerra mondiale. L'esposizione copre quattrocento metri quadrati: gli oggetti personali del maestro, una collezione di stampe giapponesi e i suoi dipinti, disegni e litografie. L'ingresso costa 18 zł (a settembre 2026, biglietti del Muzeum Narodowe) e il martedì la mostra permanente è gratuita.

15. Muzeum Galicja

Edificio del Museo Ebraico della Galizia con un murale con la menorah© Jeremiah Z. Cockroach · CC BY-SAFoto: Jeremiah Z. Cockroach, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Galicja a Kazimierz racconta la storia della comunità ebraica prima, durante e dopo l'Olocausto. Il museo è nato da un'idea del fotografo Chris Schwarz e del professor Jonathan Webber e la raccolta dei materiali ha richiesto quasi dodici anni. Ha aperto nel 2004.

L'esposizione permanente si articola in cinque sezioni. Mostra documenti sullo sterminio della popolazione ebraica, fotografie dai campi di concentramento e oggetti della cultura prebellica, e una sala è interamente dedicata ad Auschwitz. Il museo ospita regolarmente incontri con chi è sopravvissuto alla guerra. A chi è rivolto: a chi vuole capire la storia di Kazimierz, non solo vedere le sue sinagoghe.

16. Muzeum Czartoryskich

Facciata del Museo Czartoryski a Cracovia© Igor123121 · CC BYFoto: Igor123121, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Czartoryskich è considerato una delle più antiche collezioni private d'Europa, aperto nel 1801 dalla principessa Izabela Czartoryska. All'inizio esponeva opere di maestri polacchi, poi il figlio della principessa aggiunse dipinti di artisti dell'Europa occidentale. Il pezzo forte della galleria: la «Dama con l'ermellino» di Leonardo da Vinci.

Durante la rivolta di novembre la famiglia partì per Parigi portando con sé la collezione, che in seguito trasferì all'arsenale di Cracovia. Il proprietario successivo, Władysław, fece rivivere il museo, e la collezione si arricchì allora di oggetti provenienti dall'Egitto, dalla Cina e dall'antica Roma. Alcuni dipinti andarono perduti durante la guerra, ma molto è stato recuperato. L'ingresso costa 65 zł, i bambini sotto i sette anni entrano gratis e il martedì le mostre permanenti sono aperte a tutti (a settembre 2026, biglietti del Muzeum Czartoryskich).

17. Il castello di Wawel

Castello del Wawel in inverno sopra la Vistola© Christinagrabelusshaikh · CC BY-SAFoto: Christinagrabelusshaikh, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il castello di Wawel sorge su una collina sopra la Vistola e resta il luogo più visitato di Cracovia. Qui venivano incoronati i monarchi polacchi, e Casimiro III il Grande ampliò la fortezza quando Cracovia era la capitale. Il castello bruciò e fu distrutto più di una volta, ma venne sempre ricostruito, ed è per questo che la sua architettura unisce stili romanico, gotico, rinascimentale e barocco.

Dopo il trasferimento della capitale a Varsavia, Wawel cadde in declino e fu poi occupato dall'esercito austriaco. Prima della Seconda guerra mondiale servì come residenza del governo polacco. Dal 1978 il complesso fa parte della lista del patrimonio mondiale UNESCO. All'interno si trovano l'Altare della Patria e le tombe reali, e il complesso comprende la Rotonda della Vergine Maria, la Cappella di Sigismondo e la Cappella Jagellonica. I biglietti si vendono a fasce orarie e il numero di visitatori giornalieri è limitato (a settembre 2026, sito ufficiale di Wawel). Prendi un biglietto del mattino: verso mezzogiorno si formano le code alle biglietterie.

18. Muzeum Archeologiczne

Edificio del Museo Archeologico dal lato dei Planty© Mach240390 · CC BYFoto: Mach240390, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Archeologiczne fu fondato a metà del XIX secolo, quando la Polonia era spartita e il patrimonio culturale doveva essere raccolto grazie all'impegno delle società scientifiche. Nel 1848 nacque un dipartimento di arte e archeologia e due anni dopo aprì il museo stesso. All'inizio occupava alcuni locali della Biblioteca Jagellonica e solo nel 1967 ottenne un edificio proprio.

Ospita reperti provenienti dagli scavi: monete romane, statuette in bronzo e ceramiche. Una collezione separata, «Dei dell'antico Egitto», nacque dagli scavi di Tadeusz Smoleński a Giza nel 1907-1908: quattro sarcofagi, statuette e oggetti di epoca tolemaica. C'è anche una sala dedicata ai soldati polacchi della Brigata Fucilieri dei Carpazi. A chi è rivolta: a chi si interessa di archeologia e vuole vedere a Cracovia autentiche antichità egizie.

19. Dom Pod Krzyżem

Storico edificio Dom Pod Krzyzem a Cracovia© Cancre · CC BY-SAFoto: Cancre, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Dom Pod Krzyżem deve il suo nome alla croce sulla facciata. La prima menzione compare nelle cronache di Jan Długosz nel 1474 e da allora la casa è stata ricostruita più volte. Nel XVIII secolo ospitava un ricovero per i bisognosi e nel XX secolo la città voleva demolire l'edificio, che invece fu trasformato in appartamenti e piccoli negozi. Parte degli spazi fu rilevata dall'Associazione degli Artisti Polacchi.

Nel 1933 la casa fu assegnata al teatro e sei anni dopo vi aprì un museo. All'inizio ospitava mostre temporanee; un'esposizione permanente arrivò solo nel 1969. Molti reperti furono raccolti dall'uomo di teatro Ludwik Solski e alcuni furono donati dal Muzeum Narodowe di Cracovia. Oggi è il Muzeum Teatralne im. Stanisława Wyspiańskiego e ti interesserà se ami il teatro e la storia della scena.

20. Muzeum Historii Fotografii

Edificio del MuFo Museo della Fotografia in via Rakowicka© Kgbo · CC BY-SAFoto: Kgbo, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Historii Fotografii fu fondato nel 1972, ma aprì solo quattordici anni dopo: nel frattempo il personale raccoglieva i reperti. La missione principale del museo è preservare il patrimonio fotografico e la memoria dei fotografi polacchi. Custodisce migliaia di immagini: ritratti, paesaggi, scatti di architettura della fine del XIX secolo e opere degli anni Quaranta.

Una collezione separata è dedicata alle macchine fotografiche prodotte in Polonia. Comprende pezzi unici e attrezzature che hanno più di un secolo. Nelle sale trovi istruzioni e materiali su come si sviluppavano e stampavano le fotografie, oltre a macchine fotografiche sovietiche. A chi è rivolta: a chi si interessa di fotografia e di storia della tecnica.

21. Dom Jana Matejki

Via Warszawska a Cracovia, quartiere Kleparz© Bjoertvedt · CC BY-SAFoto: Bjoertvedt, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Dom Jana Matejki si trova in via Floriańska, in un edificio del XVI secolo. Qui visse nell'Ottocento il pittore Jan Matejko, noto per le sue enormi tele storiche. Dopo la sua morte il giornalista Marian Sokołowski propose di aprire un museo e l'idea fu sostenuta dall'uomo pubblico Eustachy Sanguszko. Acquistarono la casa e misero insieme la prima collezione di dipinti.

Il museo aprì nel 1896. La prima esposizione comprendeva libri, pubblicazioni e fotografie sulla vita dell'artista, mentre la seconda ricreava gli interni della camera da letto e del salotto. Dopo la Seconda guerra mondiale la collezione si arricchì con gli oggetti personali e gli strumenti di lavoro del maestro. Il biglietto costa 18 zł (a settembre 2026, prezzi nelle sedi del Muzeum Narodowe) e l'ingresso alla mostra permanente è gratuito il martedì.

22. Pałac biskupa Erazma Ciołka

Cortile bianco con arcate e un balcone© mik Krakow · CC BY-SAFoto: mik Krakow, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

Il Pałac biskupa Erazma Ciołka in via Kanonicza è nato da due case borghesi del XVI secolo unite in un unico edificio per volere del vescovo. Gli interni furono decorati con stucchi e intorno all'edificio fu ricavato un ampio cortile. In seguito il palazzo passò ad altri proprietari e durante il periodo austro-ungarico cadde in degrado: parte delle decorazioni fu rubata o distrutta.

Il restauro iniziò solo negli anni Novanta e fu completato nel 2007. Sopra l'ingresso si vede uno stemma con la lettera «S» e un'aquila, che indica il legame dell'edificio con il regno di Sigismondo il Vecchio. Oggi ospita pittura ortodossa e arte polacca dal XII al XVIII secolo e il reperto più prezioso è una statua lignea della Vergine Maria del XV secolo. L'ingresso costa 18 zł (a settembre 2026, biglietti al Pałac Ciołka).

23. Muzeum Inżynierii Miejskiej

Cortile del Museo dell'Ingegneria Municipale con auto d'epoca© Ludvig14 · CC BY-SAFoto: Ludvig14, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Inżynierii Miejskiej piace sia agli adulti sia ai bambini. La prima sala ospita una collezione di fotografie che ripercorrono la storia dei trasporti, dai primi mezzi di spostamento ai modelli moderni. Nella seconda sala puoi fare tu stesso esperimenti di fisica: c'è una camera obscura e installazioni interattive sul principio di conservazione dell'energia e sul momento angolare.

Negli hangar ci sono automobili che vanno dalle Lada agli autobus degli anni Trenta, oltre a tram del secolo scorso. Un hangar separato è occupato dalle vecchie macchine da stampa, accompagnate da un filmato didattico. A chi è rivolta: alle famiglie con bambini che vogliono un museo interattivo e non teche con oggetti dietro il vetro.

24. Pinball Museum

Il Pinball Museum, noto anche come museo dei videogiochi, è dedicato alle macchine meccaniche diffuse negli anni Sessanta e Settanta. Erano installate in alberghi, bar e ristoranti, finché i computer non presero il loro posto. Qui sono raccolte decine di macchine e ognuna funziona ancora.

Storico edificio in mattoni del Politecnico di Cracovia© Jarosław Kruk · CC BY-SAFoto: Jarosław Kruk, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

All'interno non ti limiti a guardare i reperti, ma giochi: le macchine sono state volutamente mantenute in funzione. Oltre al flipper ci sono giochi da tavolo e cabinati e tra una partita e l'altra puoi prendere una bibita analcolica. A chi è rivolta: a chi vuole una pausa dai musei con le vetrine e passare un'ora a giocare.

25. Muzeum Manggha

Edificio moderno del Museo Manggha con tetto curvo© mik Krakow · CC BY-SAFoto: mik Krakow, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

Il Muzeum Manggha è dedicato all'arte giapponese e sorge sulle rive della Vistola. Nel 1920 il critico e scrittore krakowiano Feliks Jasieński donò alla città la sua collezione di diverse migliaia di oggetti. Con una condizione: tutto doveva essere conservato ed esposto insieme. Jasieński stesso divenne direttore onorario, ma dopo la sua morte gli oggetti rimasero a lungo nelle casse.

Durante l'occupazione i tedeschi allestirono una mostra di questi oggetti nel Sukiennice, dove li vide un giovane Andrzej Wajda. L'impressione fu così forte che in seguito il regista donò il denaro del suo premio cinematografico per creare il museo. Oggi Manggha espone oggetti per la cerimonia del tè e la collezione Jasieński, e ospita anche corsi di ikebana.

26. Fabryka emalia Oskara Schindlera

Edificio bianco della Fabbrica di Schindler a Cracovia© Pymouss · CC BY-SAFoto: Pymouss, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Fabryka Emalia Oskara Schindlera produceva inizialmente pentole e utensili in metallo, ma divenne famosa per un altro motivo. Durante l'occupazione della Polonia, l'imprenditore tedesco Oskar Schindler iniziò ad assumere ebrei, anche dai campi di concentramento di Auschwitz e Płaszów, salvando così le loro vite. La fabbrica ottenne ampia notorietà dopo il film «Schindler's List».

Quando il fronte si avvicinò alla città, Schindler trasferì la produzione a Brünnlitz e avviò una manifattura per la Wehrmacht. Circa 1.100 lavoratori ebrei vi faticarono fino al 1945. Oggi negli edifici della fabbrica opera un museo con fotografie e ritagli di giornale, e in una sala le pareti sono ricoperte dai ricordi di polacchi ed ebrei sopravvissuti alla guerra. È una sede del Muzeum Krakowa, e per la visita conviene mettere in conto un paio d'ore.

27. Collegium Maius

Facciata del Collegium Maius in via Jagiellonska© Zygmunt Put · CC BY-SAFoto: Zygmunt Put, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Collegium Maius è considerato l'edificio più antico dell'Università Jagellonica, la più antica della Polonia. La data esatta di costruzione non è giunta fino a noi: alla fine del XIV secolo l'edificio era residenziale e nel 1400 il re Władysław Jagiełło lo acquistò, segnando l'inizio della storia dell'università. In seguito le case vicine furono aggiunte all'edificio e riunite in un unico complesso.

Dopo un incendio e un restauro nel 1492, le stanze furono destinate a biblioteca e oggi qui opera un museo. L'edificio ha tre piani, la facciata è decorata con un bovindo gotico e motivi tardogotici, e sul muro si conserva un antico orologio con le figure di Władysław e Jadwiga. Troverai un cortile interno ben curato dove è piacevole sostare in silenzio dopo le strade rumorose della Città Vecchia.

28. Stara Synagoga

Vecchia Sinagoga, edificio in mattoni con archi© Michalpe96 · CC BY-SAFoto: Michalpe96, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Stara Synagoga a Kazimierz è considerata il più antico luogo di culto ebraico di Cracovia. Fu costruita nel XV secolo e un muro originariamente confinava con la cinta muraria della città. Dopo l'incendio del 1570 l'edificio fu ricostruito dall'architetto fiorentino Matteo Gucci: furono aggiunti un vestibolo, una sala di preghiera separata per le donne e una facciata in stile rinascimentale.

Oggi è un museo. L'esposizione copre cinque secoli di storia ebraica in Polonia ed è divisa in tre parti: la storia della sinagoga stessa, le festività e i rituali della comunità e il tragico destino del popolo durante l'Olocausto. A chi è rivolta: a chi vuole vedere Kazimierz non solo dall'esterno e capirne il passato.

29. Pałac Czapskich

Edificio in mattoni del Politecnico su una strada di Cracovia© Sadads · CC BY-SAFoto: Sadads, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Pałac Czapskich in ulica Piłsudskiego è un monumento architettonico protetto. Fu originariamente costruito per volere dei Krasiński e, dopo la loro morte, il palazzo fu acquistato dallo studioso e politico Emeryk Hutten-Czapski. Egli compilò il primo catalogo delle monete polacche e lituane ed era un appassionato numismatico, perciò commissionò un padiglione separato per la sua collezione, la cui realizzazione fu supervisionata dall'architetto Tadeusz Stryjeński.

La collezione libraria di Czapski era così vasta che per trasportarla servirono sei vagoni ferroviari, ed egli la donò interamente alla città. Oggi al piano terra sono esposti monete, ordini e medaglie, libri dal XV al XVII secolo, vetri e porcellane e autografi di personaggi famosi. Al secondo piano si trova la seconda parte della biblioteca e armi antiche. L'ingresso costa 18 zł (a partire da 09/2026, prezzi al Pałac Czapskich), gratuito il martedì.

30. Dom Hipolitów

Facciata della Casa Hipolit su una piazza di Cracovia© Autore sconosciuto · CC BY-SAFoto: Autore sconosciuto, CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/), Wikimedia Commons

Il Dom Hipolitów deve il suo nome alla famiglia di mercanti che vi abitò per oltre un secolo. La casa in sé fu costruita prima, ma fu la famiglia Hipolit a rimodellare alcune stanze: furono decorate con affreschi rinascimentali, stucchi, porte intagliate e portali in pietra. Dal XVIII secolo la casa appartenne ai mercanti Zaleski, poi cambiò proprietario più volte, ma ogni restauro conservò l'arredo originale.

Ora è un museo. I restauratori hanno ricreato l'interno con affreschi e soffitti dipinti e hanno sistemato mobili antichi, stoviglie e posate. Su un tavolino è lasciato un libro aperto, così sembra che i proprietari stiano per tornare. Passa di qui se ti interessa com'era la vita in una ricca casa cracoviana.

I musei di Cracovia per quartiere

La maggior parte dei musei si trova in centro e puoi spostarti a piedi tra l'uno e l'altro. Sulla Piazza del Mercato Principale troverai Sukiennice, Podziemia Rynku e Krzysztofory, mentre ai piedi del Wawel si trovano il Muzeum Archidiecezjalne e il Pałac biskupa Erazma Ciołka. A pochi minuti dalla piazza si ergono il Collegium Maius e il Dom Jana Matejki, e poco più lontano c'è il Muzeum Witrażu.

Kazimierz forma un nucleo a sé. Qui troverai la Stara Synagoga, il Muzeum Galicja e il Muzeum Etnograficzne, mentre oltre la Vistola, a Podgórze, c'è l'Apteka pod Orłem. Più a est, a Zabłocie, si trovano il MOCAK e la Fabryka Emalia Oskara Schindlera: entrambi sono facilmente raggiungibili in tram dal centro.

Altri due musei si trovano lontano dai percorsi turistici. Il Museo degli Affari Militari è a Nowa Huta, accanto all'acciaieria, e il Muzeum Lotnictwa Polskiego occupa il vecchio campo di aviazione a Czyżyny. Per ciascuno prevedi mezza giornata, perché raggiungerli richiede tempo. Se alloggi in centro, inizia dalla Piazza del Mercato Principale e dal Wawel, e lascia i quartieri periferici per una giornata a parte.

Come risparmiare sui biglietti

Il modo più semplice per risparmiare: il martedì. Nelle sedi del Muzeum Narodowe le mostre permanenti sono gratuite, comprese Sukiennice, Muzeum Czartoryskich, Pałac Czapskich, Dom Matejki e Dom Mehoffera (a partire da 09/2026, prezzi e giorni gratuiti). Gli scolari e gli studenti pagano 1 zł in queste stesse gallerie.

Nella maggior parte delle sedi del Muzeum Krakowa i biglietti si acquistano alla biglietteria il giorno della visita (a partire da 09/2026, prezzi e orari del Muzeum Krakowa). Fanno eccezione Podziemia Rynku e la Fabryka Schindlera: lì le fasce orarie sono limitate, quindi procurati i biglietti in anticipo. Se prevedi di vedere molte mostre, prendi un biglietto combinato: due mostre temporanee al Muzeum Narodowe costano meno di due biglietti separati.

Un altro consiglio per le famiglie. L'edificio principale del Muzeum Narodowe ha un biglietto famiglia, più conveniente di diversi biglietti individuali, mentre i bambini sotto i sette anni entrano gratis al Muzeum Czartoryskich. La mattina nei giorni feriali non ci sono quasi code, così passi meno tempo in attesa. Pianifica il budget in anticipo e controlla i siti ufficiali: i prezzi cambiano ogni stagione.

Quanto tempo dedicare

Per un museo piccolo prevedi un'ora, mentre una grande collezione come il Muzeum Narodowe o il Wawel richiede due o tre ore. Il Muzeum Lotnictwa Polskiego e la Fabryka Schindlera sono fuori dai percorsi battuti, quindi è meglio riservare mezza giornata per ciascuno, viaggio incluso. In totale, l'intera lista richiede diversi giorni.

Un piano ottimale di due giorni è questo. Il primo giorno copri la Piazza del Mercato Principale, Sukiennice e sali al Wawel. Il secondo giorno vai a Kazimierz, vedi la Stara Synagoga e il Muzeum Galicja, e la sera torni a Podziemia Rynku. Se hai tre giorni, aggiungi Nowa Huta e Zabłocie.

Non cercare di far stare il Wawel e il Muzeum Narodowe in un solo giorno: entrambe le collezioni sono grandi e alla sera sarai semplicemente esausto. È meglio alternare i musei principali a visite brevi e lasciare tempo per passeggiare per la città.

Quando andare per evitare le code

Il momento migliore per i musei: una mattina nei giorni feriali, subito dopo l'apertura. Verso le undici i gruppi turistici riempiono le gallerie e a mezzogiorno si forma la coda al Wawel e a Podziemia Rynku. Arriva alle nove del mattino o dopo pranzo a metà settimana.

Il martedì le mostre permanenti del Muzeum Narodowe sono gratuite, ed è proprio allora che il numero di visitatori raggiunge il picco. Se per te conta una visita tranquilla, scegli un altro giorno e paga il prezzo intero per gallerie silenziose.

Il Wawel e Podziemia Rynku limitano i biglietti a orario, quindi prenota in anticipo una fascia per questi (a partire da 09/2026, biglietti e fasce orarie del Wawel). I piccoli musei di Kazimierz di solito si svuotano dopo le quattro, e allora puoi visitarli quasi senza nessun altro intorno.

I musei di Cracovia per interessi diversi

Se sei venuto per la pittura, inizia dal Muzeum Narodowe e dalla galleria di Sukiennice, poi passa dal Muzeum Czartoryskich per vedere la "Dama con l'ermellino". L'arte contemporanea ti attende al MOCAK. Le opere del movimento "Młoda Polska" sono raccolte nella Casa di Józef Mehoffer.

Gli appassionati di tecnologia dovrebbero scegliere il Muzeum Inżynierii Miejskiej, dove puoi fare esperimenti, e il Muzeum Lotnictwa Polskiego con aerei veri. La storia militare del Novecento ti attende alla Fabryka Schindlera e al Museo degli Affari Militari, mentre il Muzeum Historii Fotografii mostra come si è evoluta la fotografia.

Per il patrimonio ebraico, riserva tempo a Kazimierz: la Stara Synagoga, il Muzeum Galicja e l'Apteka pod Orłem sono legati dalla storia del quartiere. La cultura giapponese è rappresentata dal Muzeum Manggha, mentre il teatro e l'artigianato dal Dom Pod Krzyżem e dal Muzeum Witrażu. Così costruisci un percorso intorno ai tuoi interessi, non alla lista di qualcun altro.

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Tutti i musei di Cracovia sulla mappa

Musei di Cracovia

Luoghi sulla mappa
  1. 1Sukiennice Galleria di pittura polacca dell'Ottocento sopra un mercato di souvenir
  2. 2Museo Etnografico Vita quotidiana dei polacchi e dei popoli vicini nell'ex municipio di Kazimierz
  3. 3Museo Arcidiocesano Scultura religiosa e memoria di Giovanni Paolo II
  4. 4MOCAK Museo d'arte contemporanea nell'area della Fabbrica di Schindler
  5. 5Farmacia dell'Aquila Farmacia nel ghetto di Cracovia che salvò gli ebrei
  6. 6Museo della Vetrata Laboratorio di vetrate attivo dal 1902
  7. 7Museo Storico di Cracovia Mappe, incisioni e armature nel palazzo barocco Krzysztofory
  8. 8Via Pomorska Ex quartier generale della Gestapo con celle di tortura nel seminterrato
  9. 9Sotterranei del Rynek Botteghe e cantine medievali sotto la Piazza del Mercato
  10. 10Casa di Zwierzyniec Stanza centenaria ricreata vicino al Wawel
  11. 11Museo dell'Aviazione Polacca Oltre duecento aerei ed elicotteri in un vecchio aeroporto
  12. 12Museo Militare Mezzi militari e un carro armato all'ingresso di Nowa Huta
  13. 13Museo Nazionale di Cracovia La principale collezione d'arte della città dal 1879
  14. 14Casa di Józef Mehoffer Interni e dipinti di un maestro del movimento «Młoda Polska»
  15. 15Museo Ebraico della Galizia Storia della comunità ebraica prima, durante e dopo l'Olocausto
  16. 16Museo dei Principi Czartoryski «La dama con l'ermellino» di Leonardo da Vinci
  17. 17Castello del Wawel Tombe reali e sito patrimonio mondiale dell'UNESCO
  18. 18Museo Archeologico Collezione «Dei dell'antico Egitto» e monete romane
  19. 19Casa sotto la Croce Museo del teatro intitolato a Stanisław Wyspiański
  20. 20Museo della Fotografia Migliaia di fotografie e una collezione di fotocamere polacche
  21. 21Casa di Jan Matejko Casa dell'artista con interni ottocenteschi ricreati
  22. 22Palazzo del Vescovo Erazm Ciołek Pittura ortodossa e arte polacca dal XII al XVIII secolo
  23. 23Museo dell'Ingegneria Municipale Esperimenti interattivi e vecchi tram negli hangar
  24. 24Museo del Flipper Decine di flipper e giochi arcade funzionanti degli anni 1960-1970
  25. 25Manggha Arte giapponese sulle rive della Vistola
  26. 26Fabbrica di Schindler Fabbrica che salvò gli ebrei durante l'occupazione
  27. 27Collegium Maius L'edificio più antico dell'Università Jagellonica
  28. 28Sinagoga Vecchia Il santuario ebraico più antico di Cracovia, museo di storia ebraica
  29. 29Palazzo Czapski Collezione numismatica e biblioteca di Emeryk Hutten-Czapski
  30. 30Casa Hipolit Interno restaurato di una casa di mercanti con affreschi

Tutti e trenta i musei sono facili da vedere su un'unica mappa: i punti mostrano cosa c'è vicino al tuo hotel e quanto tempo richiede lo spostamento a piedi tra l'uno e l'altro. Se hai solo due giorni, scegli il centro e Wawel, e lascia Nowa Huta e il Muzeum Lotnictwa Polskiego per una visita separata: restano lontani dal percorso turistico.

⁉️🤔 Domande frequenti

Quanto costa visitare i musei di Cracovia?

I prezzi variano molto. Nella sede principale del Muzeum Narodowe la mostra permanente costa 45 zł, per gli studenti 1 zł (dati aggiornati a 09/2026, pagina dei prezzi). A Wawel i biglietti si vendono per fascia oraria con un limite giornaliero di visitatori. Se prevedi di vedere molti musei, calcola il budget in anticipo e controlla i siti web prima del viaggio.

Quando sono meno affollati i musei?

Il momento migliore per la visita: una mattina infrasettimanale, subito dopo l'apertura. Ai Podziemia Rynku il numero di biglietti è limitato e nei fine settimana le fasce orarie si esauriscono più in fretta.

Quali musei di Cracovia sono adatti ai bambini?

Con i bambini è facile visitare il Muzeum Inżynierii Miejskiej, dove si possono toccare gli exhibit e si fanno esperimenti di fisica, e il Pinball Museum, dove le macchine funzionano ancora. Il Muzeum Lotnictwa Polskiego mostra aerei veri da vicino. Le gallerie del Muzeum Czartoryskich e di Wawel, invece, sono pensate per una visita tranquilla degli adulti.

Serve prenotare i biglietti in anticipo?

Per Wawel è meglio procurarsi i biglietti in anticipo: l'ingresso è per fascia oraria e il limite giornaliero di visitatori è fissato (dati aggiornati a 09/2026, pagina dei biglietti di Wawel). Al Muzeum Narodowe i biglietti si vendono per un giorno e un orario specifici e si possono acquistare online. Nei musei piccoli i biglietti di solito sono disponibili alla biglietteria il giorno stesso della visita.

Quanti giorni servono per i musei di Cracovia?

Due giorni bastano per i musei principali del centro: un giorno per la Piazza del Mercato Principale, i Sukiennice e Wawel, il secondo per Kazimierz. Concediti un altro mezzo giorno per la Fabryka Schindlera e Nowa Huta. Se vuoi vedere tutto quello che c'è in lista, pianifica almeno tre o quattro giorni senza correre.

In breve: cosa conviene prenotare

Se hai un giorno: scegli Sukiennice, Wawel e Podziemia Rynku, sono vicini tra loro. Se sei con i bambini: Muzeum Inżynierii Miejskiej e Pinball Museum. Se l'arte contemporanea è più nelle tue corde: MOCAK. Se ti interessa la storia di Kazimierz: Muzeum Galicja e Stara Synagoga.

I biglietti per i musei principali sono più facili da comprare in anticipo, soprattutto per Wawel e la Fabryka Schindlera: le fasce orarie sono limitate e in alta stagione si esauriscono in fretta. Per non perdere tempo alle biglietterie, prenota tour e biglietti in anticipo: tour e biglietti dei musei di Cracovia su GetYourGuide.