
35 Musei a Parigi: cosa vedere, prezzi dei biglietti e orari di apertura
Parigi è giustamente considerata la capitale europea dei musei. In un solo viaggio non riuscirai a vedere nemmeno una piccola parte di quello che qui è aperto ai visitatori. I biglietti per i musei più importanti conviene comprarli in anticipo, altrimenti perderai un'ora in fila all'ingresso.
Abbiamo messo insieme 35 musei di Parigi, dal Louvre e dal Musée d'Orsay alle piccole collezioni private come il Museo delle Carte da Gioco. Un biglietto per il solo Louvre costa 22 € per i cittadini e i residenti dello SEE (dati di 09/2026, sito ufficiale del Louvre), e 32 € per i visitatori degli altri Paesi. Per ogni museo qui sotto ti diciamo cosa vedere all'interno, quanto tempo dedicargli e dove procurarti i biglietti.
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Come scegliere un museo a Parigi senza spendere troppo
💡 In breve:
- Prendi il Paris Museum Pass se hai in programma un itinerario fitto tra diversi musei.
- Per il Louvre, il Musée d'Orsay e l'Orangerie serve una fascia oraria di ingresso prenotata; i musei più piccoli di solito ti fanno entrare con il solo biglietto.
- Dividi la giornata a metà: un museo grande la mattina, uno piccolo dopo pranzo.
- Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sulla pagina dei biglietti del Louvre.
I musei di Parigi si dividono in tre gruppi. Il primo comprende i giganti nazionali (il Louvre, il Musée d'Orsay, l'Orangerie), dove senza una fascia oraria prenotata rischi di restare all'ingresso più di un'ora. Il secondo gruppo raccoglie i musei civici della rete Paris Musées, quattordici in tutto, con i biglietti in vendita su un sito unico. Il terzo comprende le collezioni private e di nicchia: il Museo delle Carte da Gioco, il Museo della Magia, il Museo del Profumo.
Museo | Cosa vedere | Tempo da dedicare | Fascia oraria prenotata in anticipo |
|---|---|---|---|
Louvre | Gioconda, Vittoria Alata di Samotracia, reparto egizio | 3-4 ore | Sì |
Les Invalides | Tomba di Napoleone, Cattedrale di Saint-Louis | 2 ore | Sì |
Musée Rodin | Il Pensatore, La Porta dell'Inferno, giardino delle sculture | 1,5-2 ore | No |
Musée d'Orsay | Monet, Van Gogh, Degas in una ex stazione ferroviaria | 2-3 ore | Sì |
Orangerie | Le Ninfee di Monet in due sale ovali | 1-1,5 ore | Sì |
Se hai poco tempo, scegli due musei del primo gruppo e uno più piccolo. Questa combinazione ti dà un quadro completo di Parigi senza la stanchezza da musei. Qui sotto trovi tutti e 35 i luoghi in ordine, ognuno con la sua foto e i dettagli pratici.
1. Louvre
© Maria Eklind · CC BY-SAFoto: Maria Eklind, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia CommonsIl Louvre occupa il primo posto tra i musei d'arte del mondo sia per dimensioni sia per numero di visitatori. Vedere tutte le gallerie in un giorno è fisicamente impossibile, perciò il museo è diviso in reparti. Nell'ala Denon vedrai le antichità e la pittura italiana, l'ala Sully racconta la storia del palazzo stesso, mentre il Richelieu ospita la scultura e le arti decorative francesi. La Gioconda è appesa in una sala separata, e anche con il biglietto c'è una fila dedicata solo per lei.
- Biglietti e orari: 9:00-18:00 lunedì, giovedì, sabato e domenica, fino alle 21:00 mercoledì e venerdì, chiuso il martedì; 22 € per i visitatori dello SEE e 32 € per tutti gli altri (dati di 09/2026, louvre.fr).
- Come arrivare: stazioni Palais Royal-Musée du Louvre e Louvre-Rivoli, ingresso dalla piramide.
- Il lato negativo: alla piramide c'è sempre la fila, metti in conto 20-30 minuti solo per entrare.
- Consiglio: prenota la fascia oraria delle 9:00 e vai dritto alla Vittoria Alata di Samotracia mentre le gallerie sono ancora vuote.
2. Les Invalides
© Делфина · CC BY-SAFoto: Делфина, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsLes Invalides fu costruito come rifugio per i soldati, ma oggi è un intero complesso architettonico e paesaggistico sulle rive della Senna. Luigi XIV ordinò la costruzione di una casa per i veterani di guerra, e il complesso arrivò a occupare dieci ettari. L'edificio principale è considerato la Cattedrale di Saint-Louis con la sua cupola di ventisette metri, dorata durante il restauro. Qui si trova anche la tomba di Napoleone, la cui salma fu portata sul posto nel 1840. Nel recinto operano diversi musei, ed è difficile vedere tutto in una sola visita.
- Biglietti e orari: un unico biglietto comprende la cattedrale e il Museo dell'Esercito; controlla gli orari di apertura sul sito ufficiale di Les Invalides (dati di 09/2026).
- Come arrivare: stazione Invalides sulle linee 8 e 13, oltre alla RER C.
- Il lato negativo: all'ora di apertura si raduna la folla alla tomba di Napoleone, arriva per le 10:00.
3. Museo dell'Esercito
© xiquinhosilva from Cacau · CC BYFoto: xiquinhosilva from Cacau, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl Museo dell'Esercito occupa le ali di Les Invalides e ripercorre la storia della macchina militare francese dal Medioevo al XX secolo. La prima sezione espone armi in asta, armature di cavalieri ed equipaggiamento dei samurai. Poi arrivano i soldati di Napoleone, le armature dei corazzieri, il equipaggiamento da campagna dell'imperatore e gli oggetti delle colonie francesi. L'ultima sala è dedicata alle due guerre mondiali: diorami delle battaglie del 1914, veicoli e la storia della Resistenza.
- Biglietti e orari: l'ingresso è compreso nel biglietto di Les Invalides; prezzi e orari sul sito ufficiale del museo (dati di 09/2026).
- A chi è adatto: a chiunque sia interessato alla storia della guerra e delle uniformi.
- Il lato negativo: alcune sale chiudono mezz'ora prima della chiusura del museo.
4. Museo di Storia Contemporanea
© Yann Caradec from Paris, France · CC BY-SAFoto: Yann Caradec from Paris, France, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia CommonsQuesto museo è nato dalla collezione privata dell'imprenditore Leblanc e dalla Biblioteca di guerra del 1914. Inizialmente aveva sede nello Château de Vincennes, poi nel 1973 si è trasferito agli Invalides. Oggi il museo opera a Nanterre con il nome La Contemporaine. Custodisce decine di migliaia di pezzi: manifesti, archivi di giornali, cartoline, dipinti e sculture che raccontano la vita quotidiana dalla fine del XIX secolo in poi. Collezioni separate sono dedicate alla Seconda guerra mondiale e alla storia recente dell'Europa.
- Biglietti e orari: il museo opera a Nanterre; gli orari attuali sono sul sito ufficiale del museo (a settembre 2026).
- Consiglio: controlla le mostre temporanee legate alle date commemorative, cambiano spesso.
- A chi è rivolto: a chi ama i documenti e le testimonianze dirette di un'epoca.
5. Musée Rodin
© Jean-Pierre Dalbéra · CC BYFoto: Jean-Pierre Dalbéra, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl Musée Rodin occupa l'Hôtel Biron, accanto agli Invalides. Il giardino fa un'impressione altrettanto forte: prati, siepi e sculture in bronzo all'aria aperta. Nel giardino trovano posto Il Pensatore, I borghesi di Calais e La porta dell'Inferno, su cui lo scultore lavorò per molti anni. All'interno della dimora trovi le opere di Rodin e la sua collezione personale, e una piccola cappella espone le antichità dell'artista.
- Biglietti e orari: il biglietto comprende la casa e il giardino; i prezzi sono sul sito ufficiale del museo (a settembre 2026).
- Come arrivare: stazione Varenne, linea 13.
- Il lato negativo: il giardino chiude prima delle sale, quindi controlla gli orari di ingresso all'esterno.
- A chi è rivolto: a chi vuole sculture senza l'atmosfera ingessata del museo.
6. Jeu de Paume
© Jean-Pierre Dalbéra · CC BYFoto: Jean-Pierre Dalbéra, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl nome Jeu de Paume significa «gioco del palmo»: l'edificio fu costruito nel 1861 per un gioco simile al tennis in cui la palla veniva colpita con la mano. Il padiglione divenne in seguito una galleria d'arte e durante l'occupazione fu usato come deposito per i dipinti confiscati. Dopo la guerra, gli impressionisti del Louvre furono temporaneamente trasferiti qui. Dal 1991 lo spazio ospita mostre temporanee di arte contemporanea, e ogni cambio di allestimento trasforma l'aspetto delle sale.
- Biglietti e orari: il programma varia a seconda della mostra; le condizioni attuali sono sul sito ufficiale della galleria (a settembre 2026).
- A chi è rivolto: a chi segue l'arte contemporanea.
- Il lato negativo: non c'è una collezione permanente, quindi quello che si vede dipende dalla stagione.
7. Maison de Balzac
© Thank you to indicate this credit line next to the image in case of reuse: Credit: Polymagou - CC BY-SA I'd appreciate i · CC BY-SAFoto: Thank you to indicate this credit line next to the image in case of reuse: Credit: Polymagou - CC BY-SA I'd appreciate i, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsLa Maison de Balzac occupa una modesta casa di tre piani in rue Raynouard, in quello che un tempo era un sobborgo di Parigi. Qui l'autore della Commedia umana si nascondeva dai creditori e lavorava per molte ore di fila. Lo scrittore viveva sotto falso nome e trascorse mesi felici in questa casa con Ewelina Hańska. L'esposizione è organizzata in sale tematiche e presenta manoscritti, oggetti personali ed edizioni dei suoi romanzi. La casa fa parte della rete dei quattordici musei civici di Parigi.
- Biglietti e orari: controlla le condizioni e gli orari di apertura sul sito ufficiale dei musei civici (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Passy o La Muette, indirizzo 49, rue Raynouard.
- Il lato negativo: le sale sono piccole e nel fine settimana c'è molta confusione.
- A chi è adatto: a chi ama le case museo letterarie.
8. Casa museo Victor Hugo
© Frédérique PANASSAC · CC BY-SAFoto: Frédérique PANASSAC, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia CommonsLa casa museo Victor Hugo ha aperto in place des Vosges, in un edificio storico al numero sei. La famiglia dello scrittore visse qui per quasi sedici anni e tra queste mura egli creò le sue opere migliori. Ospiti della casa furono Dumas, Liszt, Rossini e Balzac. Gli organizzatori hanno ricreato l'ambiente autentico: la sala rossa con i mobili intagliati, il salotto cinese a cui lo stesso Hugo lavorò e la sala da pranzo in stile gotico. I ritratti di famiglia furono dipinti da amici artisti, così in quasi ogni sala sono appesi dei quadri.
- Biglietti e orari: indirizzo 6, place des Vosges, orari sul sito ufficiale dei musei civici (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Paul o Chemin Vert.
- A chi è adatto: a chi passeggia nel Marais e vuole una sosta all'insegna della storia.
- Il lato negativo: la domenica può esserci la fila per entrare.
9. Musée Grévin
© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Musée Grévin prende il nome dallo scultore e caricaturista Alfred Grévin, che realizzava figure di cera di personaggi famosi. Il giornalista Arthur Meyer aprì l'esposizione sul modello del Madame Tussauds di Londra, e le opere di Grévin stupirono i contemporanei per la somiglianza con gli originali. Oggi qui si trovano centinaia di figure: musicisti, politici, attori e sportivi. Alcuni personaggi sono scomparsi da tempo, altri continuano a esibirsi sul palco e sullo schermo. All'interno ci sono anche sale luminose dove puoi farti fotografare accanto alle figure.
- Biglietti e orari: il museo si trova sul boulevard Montmartre, orari sul sito ufficiale (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Grands Boulevards.
- Il lato negativo: il biglietto non è economico e la visita dura circa un'ora.
- A chi è adatto: alle famiglie con bambini e agli appassionati di cultura pop.
10. Museo Salvador Dalí
© Florian75018 · CC BY-SAFoto: Florian75018, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl museo Salvador Dalí si trova a Montmartre, il quartiere più bohémien di Parigi. La collezione comprende centinaia di opere dell'artista catalano: dipinti, sculture e incisioni. Lo sguardo anticonvenzionale dell'artista sulle cose quotidiane e il sottotesto mistico ti spingono a soffermarti su ogni opera. Tra i pezzi famosi vedrai «La persistenza della memoria» e «L'elefante cosmico». Nelle vicinanze c'è place du Tertre con i suoi artisti, quindi la visita si combina facilmente con una passeggiata in salita.
- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- A chi è adatto: a chi ama il surrealismo e le sculture insolite.
- Il lato negativo: le sale sono piccole e in alta stagione c'è molta confusione.
11. Museo della magia
© Hadonos · CC BY-SAFoto: Hadonos, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl museo della magia si trova nel seminterrato di un edificio storico in rue Saint-Paul. Il suo fondatore, Georges Proust, collezionava attrezzi da mago e oggetti da giocoleria, e dal 1993 la collezione costituisce il nucleo del museo. Le meraviglie cominciano già sulla soglia: alla porta un «diavoletto» scrive con una penna d'oca un invito a entrare. All'interno ti attende una serie di numeri di illusione, seguita da un'esposizione di oggetti magici: una sedia, una scatola, delle bacchette. La visita non dura molto ma lascia un'impressione forte.
- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Paul, indirizzo 11, rue Saint-Paul.
- A chi è adatto: alle famiglie e a chiunque ami i giochi di prestigio.
- Il lato negativo: alcuni spettacoli sono solo in francese.
12. Musée Marmottan Monet
© PIERRE ANDRE LECLERCQ · CC BY-SAFoto: PIERRE ANDRE LECLERCQ, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Musée Marmottan Monet occupa un ex padiglione di caccia nel Bois de Boulogne. Il collezionista Marmottan raccolse dipinti dell'epoca napoleonica, e il suo erede vi aggiunse libri, quadri e mobili antichi. In seguito la collezione si ampliò grazie a donazioni private e in gran parte finì per consistere di opere di Claude Monet. Qui è conservata «Impressione, sole nascente», il dipinto che diede il nome all'Impressionismo. Il secondo piano è dedicato ai paesaggi e alle vedute di Parigi, mentre il primo piano ospita mobili in stile Impero, sculture e tappeti persiani.
- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro La Muette, con l'ingresso al Bois de Boulogne nelle vicinanze.
- A chi è adatto: a chi vuole vedere le origini dell'Impressionismo.
- Il lato negativo: è un museo piccolo e nel fine settimana le sale sono piene.
13. Cité des Sciences et de l'Industrie
La Cité des Sciences et de l'Industrie, nel Parc de la Villette, presenta le conquiste scientifiche e tecnologiche in forma interattiva. Coinvolge persone di tutte le età: la storia dell'universo e della Terra, le scoperte degli astronomi, i misteri del cervello umano, la ricerca sugli oceani. Invece di osservare passivamente, i visitatori avviano i propri esperimenti con la luce, il suono e una macchina a vapore. Il complesso comprende il Museo della scienza e dell'industria, il cinema sferico Géode, il sottomarino Argonaute, un acquario, un planetario e un centro per bambini. Per gli scolari, visite del genere consolidano il materiale dei libri di testo.

- Biglietti e orari: orari e prezzi sul sito ufficiale del centro (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Porte de la Villette, linea 7.
- A chi è adatto: alle famiglie con bambini e agli appassionati di tecnologia.
- Il lato negativo: l'intero complesso richiede una giornata intera; in un paio d'ore vedrai ben poco.
14. Museo Picasso
© GFreihalter · CC BY-SAFoto: GFreihalter, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl museo Picasso ha sede nell'Hôtel Salé, nel quartiere del Marais. Questo edificio classico con la facciata in pietra è una cornice adatta alla collezione dell'artista innovatore e fondatore del Cubismo. Custodisce una delle più grandi collezioni di opere di Pablo Picasso, ordinata cronologicamente. Attraverserai tutti i periodi del maestro: pittura, scultura, ceramica e incisione. Oltre alle tele, le sale espongono ritagli di giornale, manoscritti, fotografie e oggetti personali dell'artista.
- Biglietti e orari: prezzi e orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Paul, indirizzo 5, rue de Thorigny.
- A chi è adatto: a chi vuole vedere Picasso nel suo insieme, non un quadro alla volta.
- Il lato negativo: l'ingresso è a fasce orarie e nel fine settimana gli orari disponibili si esauriscono in fretta.
15. Museo del profumo Fragonard
Il museo del profumo Fragonard è dedicato alla storia della profumeria e si trova vicino all'Opéra. L'azienda fu fondata dai discendenti dell'artista Fragonard e il museo divenne presto popolare. Senti i profumi già appena entri. Assaggerai fragranze di epoche diverse, conoscerai la storia del profumo francese e ascolterai storie sul lavoro dei «nasi». Le vetrine custodiscono attrezzature per la produzione delle fragranze e flaconi di ogni forma. All'uscita puoi comprare il flacone che ti è piaciuto nel negozio del marchio.
© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Opéra, indirizzo 9, rue Scribe.
- A chi è adatto: a chi cerca un souvenir o un regalo insolito.
- Il lato negativo: senza visita guidata, alcune sale sembrano un negozio.
16. Musée d'Orsay
© Sanchezn · CC BY-SAFoto: Sanchezn, CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/), Wikimedia CommonsIl Musée d'Orsay occupa una ex stazione ferroviaria costruita per l'Esposizione Universale del 1900. Fu la prima stazione elettrificata di Parigi, ma non svolse a lungo la sua funzione originaria e negli anni Quaranta era ormai vuota. Nel 1986 l'edificio è stato trasformato in museo e qui è stata trasferita una parte delle collezioni del Louvre. Oggi ospita la più bella collezione al mondo di impressionisti e post-impressionisti: Monet e Manet, Cézanne, Van Gogh, Gauguin, Degas, Seurat e Pissarro. La scultura è rappresentata da opere di Rodin, Camille Claudel e Maillol, mentre sale separate sono dedicate alla fotografia e alle arti decorative.
- Biglietti e orari: prezzi e orari sul sito ufficiale del Musée d'Orsay (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: RER C fino alla stazione Musée d'Orsay oppure metro Solférino.
- Il rovescio della medaglia: le code all'ingresso sono lunghe, un ingresso al mattino ti fa risparmiare un'ora.
- Consiglio: acquista in anticipo un biglietto per il Musée d'Orsay con fascia oraria, alla biglietteria aspetti più di quanto ci voglia per vedere la prima sala.
17. Musée de l'Orangerie
© Traktorminze · CC BY-SAFoto: Traktorminze, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl Musée de l'Orangerie ha sede nell'arancera che resta del complesso del palazzo delle Tuileries. Il palazzo fu distrutto durante la Rivoluzione, il giardino sopravvisse e l'arancera fu adibita prima a magazzino e poi a caserma. Il museo ha aperto qui nel 1927. Il piano superiore è interamente dedicato alle «Ninfee» di Claude Monet: otto grandi tele esposte insieme, come volle l'artista stesso. Nelle altre sale trovi Cézanne, Matisse, Modigliani e Renoir. Monet dipinse le «Ninfee» durante la Prima guerra mondiale e voleva restituire alle persone un senso di armonia.
- Biglietti e orari: prezzi e orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Concorde, ingresso dal lato del Giardino delle Tuileries.
- Il rovescio della medaglia: la sala delle «Ninfee» è piccola e a mezzogiorno è piena zeppa.
- Consiglio: prendi un biglietto con orario d'ingresso per l'Orangerie e arriva all'apertura.
18. Centre Pompidou
© Zairon · CC BY-SAFoto: Zairon, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Centre Pompidou prende il nome dal presidente Georges Pompidou ed è uno dei luoghi più visitati di Parigi. L'edificio ha aperto alla fine del 1977 e tutti i suoi impianti tecnici sono stati portati all'esterno: ascensori, cablaggi, ventilazione e tubazioni. All'interno ci sono un cinema, una grande biblioteca e un museo d'arte moderna. La collezione inizia al terzo piano con opere di Kandinsky, Matisse e Picasso, mentre il quinto piano ospita mostre temporanee e spettacoli. Dai piani superiori si gode un panorama sulla città e sulla piazza davanti al centro si esibiscono sempre musicisti di strada.
- Biglietti e orari: il centro è completamente chiuso per ristrutturazione dall'autunno 2025; controlla lo stato attuale sul sito del Pompidou (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Rambuteau o Châtelet.
- Per chi è: per chiunque sia interessato all'arte e all'architettura del Novecento.
- Il rovescio della medaglia: non puoi entrare nelle sale del centro finché la ristrutturazione non sarà terminata.
19. Musée de la Carte à Jouer
Il Musée de la Carte à Jouer è nato da due collezioni private del periodo prebellico e ha aperto nel 1986. Inizialmente occupava l'Hôtel des Princes de Conti, ma la collezione si è ampliata ed è stato costruito un edificio apposito. Oggi la dimora e il nuovo edificio sono collegati da una galleria coperta. La collezione comprende migliaia di carte da tutto il mondo: vivaci carte indiane, carte giapponesi con conchiglie al posto dei semi, carte del Rinascimento e tarocchi. Il museo espone anche torchi da stampa e dipinti che raffigurano partite a carte. Di particolare interesse sono le carte del periodo bellico con caricature.
© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: il museo si trova a Issy-les-Moulineaux; controlla sul sito l'indirizzo esatto e come raggiungerlo.
- Il rovescio della medaglia: il museo è chiuso ad agosto e nei giorni festivi.
- Per chi è: per i collezionisti e per chi ama le collezioni insolite.
20. Musée des Égouts
© Romain91 · CC BY-SAFoto: Romain91, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Musée des Égouts racconta il sistema sotterraneo che Parigi ha costruito nei secoli. Qui i Romani posarono le prime condutture, ma nel Medioevo le strade tornarono a essere un focolaio di malattie. Solo nel XIX secolo l'ingegnere Belgrand progettò una rete di gallerie che funziona come un gemello sotterraneo delle strade cittadine. Una volta sceso, scopri la storia della rete fognaria, vedi i vecchi dispositivi di depurazione dell'acqua e conosci i metodi moderni usati per proteggere la città dalle inondazioni. È una visita breve ma davvero memorabile.
- Biglietti e orari: le visite si svolgono solo da aprile a ottobre; orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: Quai d'Orsay vicino al Pont de l'Alma, ingresso dal lato della Senna.
- Il rovescio della medaglia: il museo è chiuso d'inverno e la galleria è sempre umida.
- Per chi è: per chi vuole vedere Parigi da un punto di vista inaspettato.
21. Musée de Montmartre
© Musée de Montmartre · CC BY-SAFoto: Musée de Montmartre, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl Musée de Montmartre ha sede nell'Hôtel Rosimond, in Rue Cortot. La casa fu costruita per l'attore Claude Rose, che usava il nome d'arte Rosimond, e in seguito il nome è rimasto legato all'edificio. Renoir ebbe qui uno studio all'inizio della carriera e altri artisti, attori e compositori seguirono il suo esempio. L'esposizione è divisa in diverse sezioni: il villaggio di Montmartre prima di Parigi, l'epoca della Comune di Parigi e «Montmartre in festa». Le sale espongono manifesti di Toulouse-Lautrec, dipinti e oggetti personali di Van Gogh e Degas, oltre ai costumi delle ballerine di cabaret.
- Biglietti e orari: orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Lamarck-Caulaincourt, poi una salita su per le scalinate della collina.
- Per chi è: per chi è diretto al Sacré-Cœur e vuole capire il quartiere stesso.
- Il rovescio della medaglia: si arriva al museo con una salita ripida, difficile con un passeggino.
22. Musée Carnavalet
Il Musée Carnavalet racconta la storia di Parigi stessa. Occupa una dimora storica con un grande ingresso, bassorilievi e lo stemma dei suoi primi proprietari. L'esposizione è organizzata per epoche: l'età della pietra, il Medioevo, gli interni aristocratici, la Rivoluzione e l'epoca moderna. Presenta una camera da letto di Maria Antonietta ricostruita e sale dell'epoca di Luigi XV, mentre una sala separata espone modelli di ghigliottine e le chiavi autentiche della Bastiglia. Dipinti, fotografie e litografie mostrano come è cambiato l'aspetto della città dal XVIII secolo.
© Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SAFoto: Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons- Biglietti e orari: indirizzo 23, rue de Sévigné; calendario sul sito ufficiale dei musei civici (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Paul o Chemin Vert.
- Per chi è: per chi vuole capire Parigi, non solo i suoi musei.
- Il rovescio della medaglia: il museo è grande; per una visita calcola almeno due ore.
23. Palais Galliera
© Dottie Day · CC BYFoto: Dottie Day, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl museo della moda ha sede nel Palais Galliera, costruito alla fine del XIX secolo. La vedova del generale Galliera voleva donare alla città la collezione d'arte di famiglia, ma la proprietà fu nazionalizzata e l'edificio rimase a lungo vuoto. Il museo aprì qui nel 1977. La collezione conta decine di migliaia di pezzi: il busto di Maria Antonietta, gli abiti di Giuseppina e i costumi di Sarah Bernhardt. La moda del XX secolo è rappresentata da opere di Poiret, Schiaparelli, Dior e Chanel. Per esigenze di conservazione, i pezzi vengono esposti in mostre temporanee.
- Biglietti e orari: indirizzo 10, avenue Pierre-1er-de-Serbie; calendario sul sito ufficiale dei musei civici (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Iéna o Alma-Marceau.
- Il rovescio della medaglia: il museo è chiuso tra una mostra e l'altra, quindi controlla il calendario in anticipo.
- Per chi è: per chi si interessa di moda e costume.
24. Musée Delacroix
© xiquinhosilva from Cacau · CC BYFoto: xiquinhosilva from Cacau, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl Musée Delacroix occupa la casa e lo studio in cui l'artista visse dal 1857 fino alla fine dei suoi giorni. Per preservare l'eredità del maestro, nel 1929 fu fondata la Société des Amis d'Eugène Delacroix, che acquistò la casa e il giardino e li cedette allo Stato. Il museo aprì qui nel 1971. Le sale espongono dipinti di periodi diversi, tra cui esperimenti con l'affresco, oltre a appunti di viaggio, souvenir e schizzi del suo viaggio in Marocco. Accanto alle opere di Delacroix, il museo mostra anche tele dei suoi amici artisti.
- Biglietti e orari: il museo si trova in Place de Furstemberg; consulta il calendario sul sito ufficiale del museo (aggiornato a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Germain-des-Prés.
- Per chi è: per chi vuole vedere lo studio dell'artista, non solo i dipinti.
- Il rovescio della medaglia: il museo è piccolo e la sala dello studio può chiudere per restauro senza preavviso.
25. Musée Bourdelle
© Velvet · CC BY-SAFoto: Velvet, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Musée Bourdelle conserva lo studio dello scultore Émile Antoine Bourdelle. Dopo la morte del maestro, l'area era destinata alla speculazione edilizia, ma alcuni mecenati acquistarono il terreno e salvarono la collezione. Il museo aprì qui nel 1949, nello studio e nel giardino che i suoi discendenti cedettero alla città. Il nucleo della collezione è costituito da opere dello scultore stesso e della sua famiglia: tele, sculture, schizzi, documenti e fotografie. La casa conserva gli interni storici e nel giardino si ergono grandi figure in bronzo. Alcune sale sono dedicate agli allievi e agli assistenti di Bourdelle.
- Biglietti e orari: indirizzo 18, rue Antoine Bourdelle; consulta il calendario sul sito ufficiale dei musei civici (aggiornato a 09/2026).
- Come arrivare: metro Falguière o Pasteur.
- Per chi è: per chi ama la scultura e i giardini tranquilli in centro.
- Il rovescio della medaglia: le indicazioni verso il museo sono scarse e l'ingresso è facile da mancare.
26. Musée de Cluny
© ctj71081 · CC BY-SAFoto: ctj71081, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia CommonsIl Musée de Cluny sorge sul sito di antiche terme romane, che in seguito divennero la residenza parigina dell'abbazia di Cluny. Il palazzo fu ricostruito nel tempo, nazionalizzato nel 1793 e per lungo tempo l'edificio ebbe usi diversi. La collezione fu donata dalla famiglia del collezionista Du Sommerard. La visita inizia con le terme romane, che simboleggiano il legame tra due epoche. Poi vengono le sculture medievali, le vetrate, i gioielli e gli arazzi, tra cui la celebre serie «La dama e l'unicorno».
- Biglietti e orari: prezzi e calendario sul sito ufficiale del museo (aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Cluny-La Sorbonne o Saint-Michel.
- Consiglio: con il Paris Museum Pass salti la fila e risparmi sul biglietto d'ingresso.
- Il rovescio della medaglia: le sale sono anguste e nei fine settimana c'è molta folla.
27. Musée des Plans-Reliefs
Il Musée des Plans-Reliefs si trova all'interno de Les Invalides e espone modelli in scala di fortezze francesi. Questi plastici furono realizzati per la prima volta sotto Luigi XIV e già nel XVII secolo ne vennero creati a decine. I modelli erano costruiti dai migliori ingegneri militari e custoditi sotto stretta sorveglianza come segreti di Stato. Nel XX secolo il valore militare dei plastici venne meno e divennero tesori storici. Oggi la collezione conta centinaia di modelli, ma solo alcuni sono esposti. Tra i pezzi in mostra ci sono riproduzioni in miniatura del Castello d'If e di fortezze di varie regioni della Francia.
© Mohatatou · CC BY-SAFoto: Mohatatou, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons- Biglietti e orari: il museo si trova a Les Invalides; orari sul sito ufficiale del museo (aggiornati a 09/2026).
- Per chi è: per chi ama le mappe, i modelli in scala e la storia militare.
- Il rovescio della medaglia: l'esposizione occupa un'unica sala, quindi la visita è breve.
28. Musée de l'Homme
© Andrew H · CC BYFoto: Andrew H, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl Musée de l'Homme fu fondato da Paul Rivet e col tempo è diventato un centro di ricerca all'interno del Museo nazionale di storia naturale. Le collezioni sono cambiate nel tempo e oggi ci sono quattro esposizioni permanenti. La prima copre le tappe dello sviluppo umano, la seconda si concentra sulla crescita della popolazione mondiale e la terza mostra la diversità genetica. La quarta è dedicata all'etnografia di Africa, Asia, Americhe e Artico. Non è solo un'esposizione, ma un centro scientifico che studia come gli esseri umani si adattano al loro ambiente e come essi stessi influenzano la natura.
- Biglietti e orari: Palais de Chaillot, calendario sul sito ufficiale del museo (aggiornato a 09/2026).
- Come arrivare: metro Trocadéro, linee 6 e 9.
- Per chi è: per chi è interessato all'antropologia e all'etnografia.
- Il rovescio della medaglia: alcuni testi esplicativi sono solo in francese.
29. Grande Galerie de l'Évolution
La Grande Galerie de l'Évolution fa parte del Museo nazionale di storia naturale e si trova nel Jardin des Plantes. Su più piani sono mostrate l'origine e lo sviluppo della vita sulla Terra, con gli exhibit disposti nella sequenza descritta da Darwin. Al primo piano ci sono scheletri e animali marini imbalsamati; al secondo, gli animali terrestri sono organizzati per zone naturali. Il terzo piano tratta l'impatto umano sulla natura e le previsioni degli scienziati. L'ultimo piano è dedicato all'evoluzione: dagli organismi unicellulari alla diversità delle forme moderne.
© Ken and Nyetta · CC BYFoto: Ken and Nyetta, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons- Biglietti e orari: prezzi e calendario sul sito ufficiale del museo (aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Gare d'Austerlitz o Jussieu.
- Per chi è: per famiglie con bambini e appassionati di scienze naturali.
- Il rovescio della medaglia: nei fine settimana gli scheletri di balena attirano un numero particolarmente elevato di scolaresche.
30. Musée de la Musique
© Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France · CC BYFoto: Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsIl Musée de la Musique ha aperto a Parigi nel 1997 presso il centro culturale Cité de la Musique, in Place de la Villette. Il cuore dell'esposizione è una collezione assemblata nell'arco di decenni al Conservatorio nazionale. Vedrai strumenti musicali dall'antichità ai giorni nostri, tra cui violini di Stradivari e Guarneri, e potrai sentire come suonano. La prima sala tratta la nascita dell'opera e i primi balli a Versailles, seguiti dall'Illuminismo e dal Romanticismo. Sezioni separate sono dedicate alla musica del XX secolo, oltre che al jazz e al blues, popolari nel secolo scorso.
- Biglietti e orari: calendario sul sito ufficiale del museo (aggiornato a 09/2026).
- Come arrivare: metro Porte de Pantin, linea 5.
- Per chi è: per chi ama la musica ed è interessato alla storia degli strumenti.
- Il rovescio della medaglia: le registrazioni audio vengono riprodotte secondo un programma prestabilito, quindi non tutto si può ascoltare in qualsiasi momento.
31. Musée du Vin
© Mbzt · CC BY-SAFoto: Mbzt, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl Musée du Vin occupa antiche cantine a Passy, dove un tempo sorgeva un monastero. I monaci possedevano vigneti, producevano vino e lo fornivano alla corte reale, e Luigi XIII apprezzava molto quella bevanda. Il monastero fu in seguito saccheggiato e distrutto, ma negli anni '80 un ristoratore ricordò le cantine sotto il suo locale. Le cantine furono restaurate e il museo è attivo qui dal 1984. Prima scopri la storia della vinificazione e le sue tradizioni, poi vedi bottiglie e vasi antichi, e alla fine assaggi le varietà francesi.
- Biglietti e orari: la sede e gli orari del museo sono cambiati, quindi controlla il programma prima della tua visita (a partire da 09/2026).
- Come arrivare: quartiere Passy; controlla le stazioni della metro più vicine in base all'indirizzo attuale.
- Per chi è: per chiunque voglia unire una visita al museo a una degustazione.
- Il punto debole: le degustazioni non sono sempre disponibili senza una visita guidata.
32. Musée de la Vie Romantique
© JLPC · CC BY-SAFoto: JLPC, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl Musée de la Vie Romantique ha sede in una dimora costruita nel 1830. Poco dopo la sua costruzione vi si trasferì l'artista Ary Scheffer, che prestava servizio alla corte del principe d'Orléans. I suoi ricevimenti del venerdì sera attiravano musicisti e scrittori famosi: qui suonavano Chopin e Liszt, cantava Pauline Viardot, ed erano ospiti George Sand, Dickens e Turgenev. Il museo è stato fondato dai discendenti di Scheffer e nel 1983 la collezione è stata donata allo Stato. Una sezione è dedicata a George Sand: è stato ricreato l'interno della sua tenuta di Nohant e sono esposti i suoi oggetti, i ritratti e gli acquerelli.
- Biglietti e orari: indirizzo 16, rue Chaptal, orari sul sito ufficiale dei musei civici (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Blanche o Saint-Georges.
- Per chi è: per chi ama i musei letterari tranquilli con giardino.
- Il rovescio della medaglia: le sale sono piccole e le visite guidate seguono orari prestabiliti.
33. Musée des Arts Forains
Il Musée des Arts Forains è stato fondato dall'attore e antiquario Jean-Paul Favand e dal 1996 occupa i padiglioni di un ex mercato a Bercy. Il restauro degli exhibit ha richiesto molti anni. La collezione comprende vere giostre da fiera, tendoni con macchine da gioco e scenografie che ti trasportano nelle fiere parigine di un tempo. La collezione è divisa in tre sezioni. La sala veneziana ricrea una città di carnevale con canali, ponti e gondole; il Teatro Magico presenta «quadri viventi» accompagnati da un'orchestra meccanica; e nel Giardino Verde compaiono gli artisti.

- Biglietti e orari: museo a Bercy, orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Cour Saint-Émilion, linea 14.
- Per chi è: per le famiglie con bambini e per chi ama le vecchie giostre.
- Il rovescio della medaglia: alcune attrazioni funzionano solo nei fine settimana.
34. Musée Jacquemart-André
© Christophe Recoura · CC BY-SAFoto: Christophe Recoura, CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/), Wikimedia CommonsIl Musée Jacquemart-André è nato dalla collezione del banchiere Édouard André, che spese gran parte del suo patrimonio in arte. Sposò l'artista Nélie Jacquemart e la coppia viaggiò molto, riportando a Parigi dipinti e sculture per la propria dimora. Dopo la loro morte, la collezione è stata lasciata in eredità all'Institut de France e il museo ha aperto qui nel 1913. Cinque sale ospitano opere dei maestri del Rinascimento italiano, fiammingo e francese. Il vanto della collezione è la «Madonna col Bambino» di Botticelli, mentre Rembrandt e van Eyck sono esposti nella biblioteca.
- Biglietti e orari: boulevard Haussmann, orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Saint-Philippe-du-Roule o Miromesnil.
- Per chi è: per chi vuole vedere una collezione privata in sale dall'atmosfera domestica.
- Il rovescio della medaglia: i biglietti costano più della media cittadina e le sale chiudono presto.
- Consiglio: acquista i biglietti per i musei di Parigi su GetYourGuide se vuoi combinare due musei in un giorno.
35. Museo di Mineralogia
© BastienM · CC BY-SAFoto: BastienM, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsIl Museo di Mineralogia ha aperto quando la Scuola Nazionale delle Miniere era ancora in attività e alla sua creazione partecipò lo scienziato René-Just Haüy. All'inizio del XIX secolo il museo si è trasferito nell'Hôtel de Vendôme e nel corso del secolo la collezione è cresciuta grazie a raccolte private e a esemplari provenienti da spedizioni geologiche. Oggi il patrimonio conta decine di migliaia di pezzi, ma solo una parte è esposta. Il museo custodisce pietre preziose, minerali da tutto il mondo e meteoriti. Sale separate sono dedicate alla storia della mineralogia, alla gioielleria in Francia e ai minerali artificiali. Tra gli exhibit c'è un grande meteorite marziano trovato nel Sahara.
- Biglietti e orari: il museo si trova nell'Hôtel de Vendôme, controlla gli orari sul sito ufficiale del museo (dati aggiornati a 09/2026).
- Come arrivare: metro Odéon o Mabillon.
- Per chi è: per chi ama pietre, cristalli e meteoriti.
- Il rovescio della medaglia: il museo è piccolo e apre solo nei giorni feriali, chiuso nei fine settimana.
I musei di Parigi sulla mappa
Musei di Parigi
Luoghi sulla mappa
- 1Louvre La Gioconda, la Nike di Samotracia, il reparto egizio
- 2Les Invalides Cattedrale di Saint-Louis, tomba di Napoleone
- 3Museo dell'Esercito Storia della macchina bellica francese dal Medioevo al XX secolo
- 4Museo Rodin "Il pensatore", "La porta dell'inferno", giardino di sculture nell'hôtel Biron
- 5Jeu de Paume Mostre temporanee di arte contemporanea
- 6Casa di Balzac Dimora in rue Raynouard, dove l'autore si nascondeva dai creditori
- 7Casa di Victor Hugo Place des Vosges, interni ricreati della casa dello scrittore
- 8Museo Grévin Centinaia di figure di cera di celebrità
- 9Museo Dalí Montmartre, centinaia di opere del catalano, "L'elefante spaziale"
- 10Museo della Magia Cantina in rue Saint-Paul, numeri di illusionismo e oggetti di scena dei prestigiatori
- 11Museo Marmottan Monet "Impressione, sole nascente", le origini dell'impressionismo
- 12Cité des Sciences et de l'Industrie Esposizioni interattive, planetario, sottomarino Argonaute
- 13Museo Picasso Hôtel Salé nel Marais, opere di tutti i periodi del maestro
- 14Museo del Profumo Fragonard Storia della profumeria vicino all'Opéra
- 15Museo d'Orsay Impressionisti e postimpressionisti in un'ex stazione ferroviaria
- 16Museo dell'Orangerie Le "Ninfee" di Claude Monet in due sale ovali
- 17Centre Pompidou Kandinsky, Matisse, vista panoramica della città dai piani superiori
- 18Museo delle Fognature di Parigi Rete sotterranea di Parigi, storia e attrezzature d'epoca
- 19Museo di Montmartre Hôtel Rosimond, manifesti di Toulouse-Lautrec, opere di Van Gogh e Degas
- 20Museo Carnavalet Storia di Parigi, camera da letto di Maria Antonietta, chiavi della Bastiglia
- 21Palais Galliera (Museo della Moda) Palais Galliera, abiti di Giuseppina, abiti di Dior e Chanel
- 22Museo Delacroix Casa e atelier dell'artista in place Furstenberg
- 23Museo Bourdelle Atelier dello scultore, figure in bronzo nel giardino
- 24Museo di Cluny Terme romane, arazzo "La dama e l'unicorno"
- 25Museo dei Plastici in Rilievo Modellini di fortezze francesi dell'epoca di Luigi XIV
- 26Museo dell'Uomo Sviluppo dell'uomo, etnografia di Africa, Asia, America e Artico
- 27Grande Galleria dell'Evoluzione Nascita ed evoluzione della vita sulla Terra, scheletri e animali imbalsamati
- 28Museo della Musica Strumenti musicali dai più antichi ai più moderni, violini Stradivari
- 29Museo del Vino Antiche cantine a Passy, storia della viticoltura e degustazioni
- 30Museo della Vita Romantica Casa del pittore Ary Scheffer, sala George Sand
- 31Museo delle Arti delle Giostre Padiglioni del mercato di Bercy, giostre e attrazioni d'epoca
- 32Museo Jacquemart-André "Madonna con Bambino" di Botticelli, collezione privata in una dimora
La mappa mostra i musei di questa lista, così puoi pianificare facilmente il tuo itinerario giorno per giorno direttamente su di essa. Raggruppa i punti per quartiere: il Louvre e l'Orangerie sono vicini, gli Invalides e il Museo Rodin sono quasi uno accanto all'altro, mentre Montmartre e il Marais è meglio lasciarli per passeggiate separate.
I biglietti online aprono diversi mesi in anticipo, ma gli slot gratuiti compaiono anche un paio di giorni prima della visita. Controlla il sito del museo al mattino: a volte le prenotazioni annullate tornano disponibili. Al Louvre e al Musée d'Orsay lo slot indica solo l'orario d'ingresso; una volta dentro, puoi restare quanto vuoi. All'Orangerie le sale sono piccole, quindi conviene prenotare uno slot per la prima ora di apertura.
Porta una borsa leggera e dell'acqua. Il Louvre e il Musée d'Orsay hanno guardaroba e gli zaini grandi e gli ombrelli con punta devono essere lasciati all'ingresso. L'audioguida costa a parte, ma nella maggior parte dei musei le didascalie sono anche in inglese, quindi spesso bastano.
Il ritmo più rilassato è questo: un museo importante al mattino, pranzo in zona, poi un museo più piccolo fino alla chiusura. Al Louvre vai dritto verso le sale con la Gioconda e la Vittoria Alata di Samotracia, poi risali i piani controcorrente rispetto alla folla. Al Musée d'Orsay inizia dall'ultimo piano, dove sono esposti gli impressionisti.
Molti musei di Parigi sono chiusi il lunedì o il martedì, quindi controlla gli orari in anticipo. Le collezioni permanenti dei musei civici sono incluse nelle condizioni unificate della rete Paris Musées, mentre le mostre temporanee richiedono un biglietto separato. Se vuoi risparmiare, vai al Louvre il primo venerdì sera del mese: l'ingresso è gratuito dopo le 18:00, tranne nei mesi estivi (dati aggiornati a 09/2026, secondo il Louvre).
I bambini si stancano prima degli adulti, quindi vale la pena inserire nel programma un museo interattivo. La Cité des Sciences e la Grande Galerie de l'Évolution catturano l'attenzione più a lungo di sale piene di dipinti. Con il bel tempo aggiungi un giardino: al Museo Rodin o al Museo della Vita Romantica puoi fare una pausa tra una mostra e l'altra.
Comprare sul posto è quasi sempre più costoso in tempo, non in prezzo. La biglietteria funziona, ma la fila avanza lentamente, soprattutto alla piramide del Louvre e all'ingresso del Musée d'Orsay. Mostri il biglietto online sul telefono; non serve la stampa su carta.
Pianifica il percorso tenendo conto delle distanze. Il Louvre e il Musée d'Orsay sono separati da una passeggiata lungo la Senna e dagli Invalides al Museo Rodin arrivi in poco tempo. Montmartre e La Villette sono fuori mano, quindi è meglio riservare loro mezze giornate separate. Se resti una settimana, fai un abbonamento ai mezzi e non perdere tempo in taxi nel centro.
Prima del viaggio, salva gli orari di apertura del giorno della tua visita. Gli orari cambiano per mostre e festività e singole sale chiudono per restauro senza preavviso. Un'ora in più di margine aiuta quando un museo è aperto meno di quanto pensavi.
Porta una carta per le biglietterie e un po' di contanti per le piccole spese. A Parigi le carte sono accettate quasi ovunque, ma nei musei piccoli il terminal a volte non funziona. Biglietti e souvenir si comprano più facilmente con la carta, mentre il caffè al chiosco vicino al museo spesso si paga solo in contanti.
⁉️🤔 Domande frequenti
Quanti musei si possono vedere in un giorno a Parigi?
È realistico riuscire a visitarne due grandi, oppure uno grande e due piccoli. Il Louvre o il Musée d'Orsay richiedono ciascuno mezza giornata, mentre i piccoli musei-casa come il museo Balzac o il museo Delacroix richiedono circa un'ora. Prevedi delle pause per mangiare e non mettere in programma due giganti uno dopo l'altro, altrimenti la sera smetterai di guardare davvero i quadri.
Serve il Paris Museum Pass?
Il pass conviene se visiti quattro o più musei e vuoi saltare la fila. Copre le collezioni permanenti della maggior parte dei grandi musei. Per una o due visite, è più semplice acquistare i biglietti singoli con orario. Controlla le condizioni e l'elenco dei musei sul sito ufficiale del Paris Museum Pass.
Quando è gratuito l'ingresso al Louvre?
Secondo il sito ufficiale del Louvre, l'ingresso è gratuito il primo venerdì sera del mese dopo le 18:00, tranne a luglio e agosto, e anche il 14 luglio. Negli altri giorni i biglietti costano 22 € per i cittadini e i residenti dello SEE e 32 € per i visitatori degli altri Paesi (dati di 09/2026, sito ufficiale del Louvre).
Si possono comprare i biglietti sul posto?
Per i grandi musei è meglio comprare i biglietti in anticipo, online con una fascia oraria. Sul posto la biglietteria funziona, ma in estate rischi di stare in fila più di un'ora. I musei più piccoli, come il Museo della Magia o il Museo delle Carte da Gioco, di solito ti fanno entrare senza prenotazione, ma controlla gli orari di apertura.
Qual è il giorno migliore per i musei?
Tieni presenti i giorni di chiusura: il Louvre è chiuso il martedì, molti musei civici sono chiusi il lunedì, e il Museo delle Carte da Gioco e il Museo del Vino hanno le loro pause. Una mattina infrasettimanale è sempre più tranquilla del fine settimana. Se è la tua prima visita, metti un grande museo al mattino e lascia uno più piccolo al pomeriggio.
Tour e biglietti a Paris
Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.
Vedi le offerte su TiqetsIl widget viene caricato dopo il tuo consenso.
In breve: cosa conviene prenotare
Se visiti Parigi per la prima volta, prenota uno slot al Louvre e un biglietto per il Musée d'Orsay, e scegli un terzo museo in base ai tuoi interessi. Le coppie con bambini di solito scelgono la Cité des Sciences e la Grande Galerie de l'Évolution. Chi ama la quiete e le piccole collezioni apprezzerà il Museo Rodin, il Museo Delacroix e il Museo della Vita Romantica.
- Se hai due giorni: il Louvre, il Musée d'Orsay e una serata all'Orangerie per le Ninfee.
- Se hai bambini: la Cité des Sciences, la Grande Galerie de l'Évolution, il Museo delle Arti Foranee.
- Se ami l'arte del Novecento: il Museo Picasso, il Museo Marmottan Monet.
- Se vuoi risparmiare: il Paris museum pass copre l'ingresso senza fare la fila.
I biglietti per i musei più importanti si esauriscono in fretta, quindi prenotali prima del viaggio. Inizia con un gigante e due musei più piccoli: così vedrai lati diversi di Parigi senza sfiancarti tra le gallerie.


