
Ca' Rezzonico a Venezia: quando venire e cosa vedere dentro
Ca' Rezzonico si trova proprio sul Canal Grande, nel sestiere di Dorsoduro. Il palazzo fu costruito a più riprese per oltre cento anni e aprì a metà del XVIII secolo. Oggi le sue sale ospitano un museo d'arte veneziana.
L'ingresso è a pagamento, con riduzioni per studenti e visitatori over 65.
Qui sotto trovi il calendario 2026, i prezzi dei biglietti, il percorso in vaporetto dalla stazione ferroviaria e un itinerario attraverso le sale principali.
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Ca' Rezzonico: il museo della Venezia del Settecento
💡 In breve:
- In estate il museo è aperto dalle 10:00 alle 18:00, in inverno fino alle 17:00.
- Il giorno di chiusura è il martedì, l'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura.
- Il vaporetto della linea 1 arriva alla fermata Ca' Rezzonico.
- Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sul sito del museo.
© Derbrauni · CC BYFoto: Derbrauni, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia CommonsIl palazzo sorge sull'acqua, con la facciata rivolta al Canal Grande. All'interno vedrai tre piani di appartamenti, la sala da ballo e la sala del trono, soffitti dipinti e una collezione d'arte veneziana del Settecento. Non è una galleria a sé stante, ma la casa di un'intera famiglia nobile, dove ogni sala ha conservato la sua funzione originaria.
Storia della costruzione del palazzo
La prima pietra del palazzo fu posata a metà del XVII secolo. Il committente era l'aristocratico veneziano Filippo Bon, e il progetto fu diretto dall'architetto Baldassare Longhena. Il piano terra era destinato agli affari: qui si trovavano uffici e magazzini. Un ingresso separato con un approdo si apriva direttamente sul Canal Grande.
Alla fine del XVII secolo la costruzione si bloccò. Bon fallì, Longhena morì. Dei tre piani ne erano stati costruiti solo due, e l'edificio rimase incompiuto per decenni.
Nella seconda metà del XVIII secolo il palazzo fu acquistato dalla famiglia Rezzonico, originaria della Lombardia. Il capofamiglia, Giambattista Rezzonico, fece generose donazioni a Venezia durante la guerra con la Turchia. Il denaro gli aprì un posto tra la nobiltà veneziana. Decise di completare la casa e invitò l'architetto Giorgio Massari. In pochi anni questi portò a termine il palazzo in stile barocco.
In seguito la famiglia si impoverì, e la caduta della repubblica la finì. Le sale si svuotarono, il palazzo fu messo in vendita, oggetti di valore e mobili intagliati furono portati via. Tra gli ultimi proprietari ci fu il poeta inglese Robert Browning. Negli anni Trenta il comune acquistò la dimora. Da allora ospita collezioni sulla vita quotidiana veneziana del Settecento, che oggi vedi come museo.
Architettura e decorazione
Il palazzo di marmo bianco è costruito in stile barocco. La facciata è sostenuta da balconi, finestre ad arco con colonne e bassorilievi. Al piano terra una galleria coperta attraversa il centro. Dietro la casa c'è un giardino con fontana e statue, e uno scalone monumentale con sculture conduce agli appartamenti.
All'interno, grandi sale ti accolgono con mobili intagliati, porcellane e sculture. I soffitti sono dipinti con affreschi in cornici dorate. Le pareti sono rivestite con pannelli di Pietro Longhi, Francesco Guardi e di entrambi i Tiepolo. Ogni stanza era arredata per il proprio rituale: ricevere gli ospiti, la musica, il caffè o le partite a carte.
Cosa vedere all'interno
Sale separate sono dedicate agli arazzi e alla pittura a pastello. Nelle vetrine ci sono busti di marmo, vasi, servizi da tavola, vetri veneziani, abiti d'epoca e burattini teatrali. Insieme formano l'immagine della Venezia del Settecento.
Sul piano nobile si trova la sala da ballo principale. Le sue pareti sono rivestite di pilastri grigi con capitelli dorati. Qui sono disposti mobili in noce, con figure di guerrieri etiopi e supporti di legno per i vasi. Il soffitto è decorato con un rilievo di Apollo sul carro.
La sala del trono non è da meno: le sue pareti sono rivestite di velluto rosso. All'interno vedrai un trono intagliato, sedie con decorazioni scultoree e un tavolo con un servizio. Gli affreschi del soffitto e i pannelli di Giambattista Tiepolo sono considerati il culmine della decorazione del palazzo.
Tiepolo dipinse soggetti mitologici e allegorici. Le sue tele nei toni del blu e del beige raffigurano giovani donne, uomini e angeli su uno sfondo di nuvole. Le opere principali: «Allegoria del matrimonio», «Allegoria del merito» e «Fortuna e virtù». Accanto è appeso l'enorme pannello di Giandomenico Tiepolo «Il Mondo Nuovo»: lo spettatore vede le spalle di persone che guardano verso una distanza sconosciuta.
Una sala separata è dedicata a Pietro Longhi. Le sue tele sono piene della vita privata dei veneziani: ballano, bevono caffè, accudiscono i bambini, suonano e passeggiano in maschera.
Orari di apertura e biglietti (09/2026)
Il calendario è stagionale, e il martedì è sempre il giorno di chiusura. In estate (dal 1° aprile al 31 ottobre) il museo è aperto dalle 10:00 alle 18:00, in inverno (dal 1° novembre al 31 marzo) dalle 10:00 alle 17:00 (dati aggiornati a: 09/2026, orari del museo).
Stagione | Orari | Ultimo ingresso |
|---|---|---|
Estate, 1° aprile - 31 ottobre | 10:00-18:00 | 17:00 |
Inverno, 1° novembre - 31 marzo | 10:00-17:00 | 16:00 |
L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura, e le sale iniziano a chiudere mezz'ora prima della fine. Nell'estate 2026 il venerdì e il sabato il museo è aperto fino alle 20:00, ultimo ingresso alle 19:00 (dati aggiornati a: 09/2026, orari prolungati).
Il prezzo del biglietto singolo si colloca nella fascia media delle due cifre; per l'importo esatto e le riduzioni consulta i prezzi aggiornati (dati aggiornati a: 09/2026). La rete MUVE ha un biglietto cumulativo «Musei della Venezia del Settecento»: è valido tre mesi e dà diritto a un ingresso ciascuno a Ca' Rezzonico, Palazzo Mocenigo e la casa di Carlo Goldoni (dati aggiornati a: 09/2026, Muve).
Conviene acquistare i biglietti in anticipo per non dover fare la fila alla biglietteria: vedi i biglietti su Tiqets.
Tour e biglietti a Ca Rezzonico
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Come arrivare e mappa
Ca' Rezzonico sorge proprio sull'acqua, nel sestiere di Dorsoduro. Il modo più comodo per arrivare è via acqua. Dal centro prendi il vaporetto della linea 1 e scendi alla fermata Ca' Rezzonico, che porta il nome del palazzo.
La linea 1 percorre tutto il Canal Grande da Piazzale Roma al Lido e fa 21 fermate (secondo il portale dei vaporetti, 09/2026). Un biglietto singolo del vaporetto costa 9,50 € (dati aggiornati a: 09/2026, visit.venice.it). La linea 2 è più veloce, ma ferma a San Samuele, da dove si raggiunge il palazzo a piedi in pochi minuti.
Per un percorso rapido c'è il taxi acqueo. Costa più del vaporetto, ma si accosta direttamente all'approdo del palazzo.
⁉️🤔 Domande frequenti
Quanto costa un biglietto per Ca' Rezzonico?
Il prezzo intero si colloca nella fascia media delle due cifre (dati aggiornati a: 09/2026, listino completo del museo). Le riduzioni sono previste per studenti e visitatori over 65. L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura, quindi è meglio procurarsi il biglietto in anticipo. Verifica l'importo esatto e le agevolazioni sul sito del museo prima del viaggio.
Quando è chiuso Ca' Rezzonico?
Il museo ha un solo giorno di chiusura: il martedì. Le sale iniziano a chiudere mezz'ora prima della fine dell'orario di apertura. Se vuoi vedere tutto con calma, vieni nella prima metà della giornata.
Come arrivare a Ca' Rezzonico senza auto?
Prendi il vaporetto della linea 1 e scendi alla fermata Ca' Rezzonico.
Quanto tempo serve per la visita?
Le sale occupano tre piani, quindi prevedi alcune ore. Se la pittura ti interessa, concediti più tempo: solo Pietro Longhi ha qui un'intera sala.
Cosa vedere per primo?
Inizia dalla sala da ballo con Apollo sul soffitto, poi visita la sala del trono con gli affreschi del Tiepolo. Non perdere «Il Mondo Nuovo» di Giandomenico Tiepolo e la sala di Pietro Longhi. Queste stanze danno un quadro completo della decorazione del palazzo. Le altre sale le vedrai lungo il percorso, non serve uscire dall'itinerario.
In breve: cosa prenotare
Se vai a Venezia per un paio di giorni, metti Ca' Rezzonico il primo giorno. Se prevedi di visitare diversi musei, considera il biglietto cumulativo MUVE. Se gli affreschi del Tiepolo ti interessano, vieni all'apertura. È più comodo procurarsi il biglietto del palazzo in anticipo: vedi i biglietti su Tiqets.


