Vai al contenuto
Il bacio della morte a Barcellona: la scultura del cimitero di Poblenou© Hugovlad · CC BY-SAFoto: Hugovlad, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/es/deed.en), Wikimedia Commons

Il bacio della morte a Barcellona: la scultura del cimitero di Poblenou

Uno scheletro di marmo con le ali bacia la tempia di un giovane morente. È la scultura più famosa del cimitero di Poblenou, a Barcellona, e i turisti di tutta Europa vengono qui solo per vederla. Il «Bacio della morte» (El petó de la mort) si trova sulla tomba dal 1930 (dati aggiornati a 09/2026, Wikipedia).

Intorno alla lapide è cresciuto un groviglio di leggende: una disputa sulla paternità dell'opera, il mistero della morte prematura del giovane industriale tessile, la superstizione di una sensazione di formicolio quando la si tocca. Per non perderti tra i miti, qui trovi solo fatti verificati e con fonti. Alla fine c'è una sezione pratica con gli orari di apertura e come arrivare.

Nota: questo articolo contiene link di affiliazione, se prenoti tramite questi link riceviamo una commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Cimitero di Poblenou: la prima necropoli fuori dalle mura

💡 In breve:

  • Il cimitero di Poblenou è nato come prima necropoli fuori dalle mura di Barcellona.
  • È stato progettato dall'architetto italiano Antonio Ginesi.
  • L'ingresso è gratuito e il cimitero è aperto tutti i giorni.
  • Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sul sito ufficiale.

Il primo cimitero sorse qui nel 1775, ma le truppe napoleoniche lo distrussero (dati aggiornati a 09/2026, Barcelona Turisme). L'attuale necropoli fu ricostruita nel 1819 su progetto dell'architetto italiano Antonio Ginesi (dati aggiornati a 09/2026, Cementiris de Barcelona).

Oggi è un luogo tranquillo di 52.700 m² con 34.000 tombe (dati aggiornati a 09/2026, Cementiris de Barcelona). Fin dall'inizio il terreno era diviso in due parti. Una aveva semplici nicchie di cemento per i poveri, l'altra ospitava le tombe di famiglia dei cittadini benestanti. Le lapidi delle famiglie ricche erano decorate dai migliori artigiani dell'epoca.

I maestosi cancelli del Cimitero di Poblenou con piloni e palme© Amadalvarez · CC BY-SAFoto: Amadalvarez, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

Con la crescita della città il cimitero è stato ampliato, ma i monumenti antichi sono rimasti intatti. Per questo qui convivono lapidi di epoche diverse: dal neoclassicismo al modernismo catalano. Per te è un'occasione perfetta per vedere in un unico luogo tranquillo il lavoro degli scultori che hanno decorato Barcellona.

Storia del monumento «Bacio della morte»

La scultura in marmo fu commissionata da Josep Llaudet Soler, un industriale tessile, per la tomba del suo unico figlio. Non si sa con certezza di cosa sia morto il giovane, e la lapide fu installata nel 1930 (dati aggiornati a 09/2026, Wikipedia).

La paternità dell'opera è ancora contestata. Sul fianco del marmo c'è la firma di Jaume Barba, perciò è lui l'autore più spesso indicato. Alcuni studiosi ritengono che il lavoro sia stato eseguito dal genero di Barba, Joan Fontbernat.

La leggenda aggiunge dettagli propri alla storia del padre e del figlio. Si racconta che Josep, distrutto dal dolore, passò diversi giorni accanto al monumento finito e poi non visitò mai più la tomba. Non esiste alcuna prova documentale di questa storia, e vale la pena ricordarlo quando qualcuno te la racconta come un fatto.

Alla base della lapide sono incisi dei versi del poeta catalano Jacint Verdaguer. I versi parlano di un cuore che non batte più, di sangue che si ferma e del bacio della morte come ultimo sentimento di una persona.

Come è composta la scultura

Qui la morte è scolpita come uno scheletro, ma la figura alata non attacca: sostiene il giovane con delicatezza. Non affonda nel corpo, gli sfiora appena la tempia. Persino le ali funzionano come protezione, non come minaccia.

Il giovane è caduto in ginocchio, la testa rovesciata all'indietro, le braccia abbandonate lungo il corpo. Non oppone resistenza e sembra affidarsi a questo abbraccio. La posa ti lascia nel dubbio: è orrore, sottomissione o qualcosa di vicino all'estasi.

Per la Morte l'artista ha scelto l'immagine di uno scheletro nudo con grandi ali sulla schiena. Ha scolpito ogni costola e ogni osso della mano. Il contrasto tra il corpo liscio del giovane e la figura scarna della morte cattura l'attenzione di chi guarda.

L'immagine della morte e due letture

Questa scena si può interpretare in modi diversi, ed è proprio qui la sua forza. Da un lato la morte appare quasi tenera: sostiene il giovane e lo prende senza lotta. Dall'altro la stessa immagine si legge come astuzia.

Nella versione cupa lo scheletro si avvicina da dietro e, insieme al bacio, porta via giovinezza e forza. Il giovane cade in ginocchio e la morte si china su di lui perché non si rialzi più. Qui non c'è tenerezza, solo una condanna.

L'epitaffio aggiunge una nota propria. Nei versi incisi sulla pietra il giovane perde le forze e passa interamente in potere della morte. Leggi il testo e guardi la scultura nello stesso momento, e l'impressione non fa che rafforzarsi.

Si scrive spesso che la scultura ha ispirato il film di Ingmar Bergman «Il settimo sigillo». Non ci sono prove dirette, ma la somiglianza delle immagini è evidente: anche nell'opera del regista la morte cammina accanto all'uomo e gli parla.

Una leggenda a parte riguarda il contatto. Si dice che la mano inizi a formicolare sul marmo, come per una corrente debole. L'unico modo per verificarlo è sul posto, ma è comunque meglio non toccare un monumento antico.

Tutto intorno Barcellona è rumorosa, ma su questo viale ogni cosa è dedicata a un unico pensiero sulla brevità della vita. La scultura si trova lontano dall'ingresso principale, quindi prenditi il tuo tempo e guardati intorno.

Orari di apertura e come arrivare

Il cimitero accoglie i visitatori tutti i giorni. Gli orari di apertura sono stati verificati il 13.09.2026 sul sito ufficiale (dati aggiornati a 09/2026, sito di Cementiris de Barcelona).

  • Indirizzo: Avinguda d'Icària, 204, Barcellona (dati aggiornati a 09/2026, Wikipedia sul cimitero).
  • Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00 (dati aggiornati a 09/2026, pagina ufficiale del cimitero).
  • Costo: ingresso gratuito, non servono biglietti.
  • Come arrivare: il quartiere di Poblenou si trova tra il centro città e il mare, e ci puoi arrivare facilmente a piedi dal lungomare.
  • Il problema: il cimitero chiude puntualmente alle 18:00, quindi la sera non puoi entrare.

Per raggiungere l'ingresso è comodo prendere la metro fino alle stazioni del quartiere di Poblenou oppure il tram, che corre lungo Avinguda d'Icària. Da lì segui il viale principale: la lapide che cerchi si trova in fondo alla necropoli, non proprio accanto ai cancelli.

Pubblicità

Tour e biglietti a Barcelona

Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.

Vedi le offerte su GetYourGuide

Il widget viene caricato dopo il tuo consenso.

⁉️🤔 Domande frequenti

In quale cimitero si trova il «Bacio della morte»?

La scultura è nel cimitero di Poblenou (Cementiri de Poblenou) a Barcellona, nel quartiere tra il centro e il mare.

Quanto costa entrare nel cimitero di Poblenou?

L'ingresso è gratuito, non servono biglietti. Il cimitero è aperto tutti i giorni, ma non a tutte le ore. Per gli orari esatti, l'indirizzo e il percorso dal lungomare, vedi la sezione pratica qui sopra.

Chi è l'autore della scultura del «Bacio della morte»?

L'autore più spesso indicato è Jaume Barba, ma alcuni studiosi attribuiscono l'opera al genero Joan Fontbernat.

È vero che la scultura ha ispirato Bergman?

Si scrive spesso, ma non ci sono prove.

Si può toccare la scultura?

Meglio di no. Il marmo ha quasi un secolo e il contatto continuo lo danneggia lentamente.

In breve: cosa prenotare

Il cimitero di Poblenou non ha biglietti, quindi qui non c'è nulla da prenotare se non la città intorno. Se hai mezza giornata a Barcellona, inizia la mattina con il «Bacio della morte» e dedica la seconda metà al lungomare di Poblenou. Per chi vuole vedere altri luoghi insoliti con una guida, i tour in città sono la scelta giusta: guarda i tour di Barcellona su GetYourGuide.