
Santa Maria Maggiore a Roma: cosa vedere e come entrare
Molti turisti saltano Santa Maria Maggiore a Roma. La sua facciata sull'Esquilino sembra più modesta di quella della Basilica di San Pietro. Ma all'interno trovi mosaici del V secolo, un soffitto dorato e una reliquia della mangiatoia di Cristo. La chiesa è una delle quattro basiliche patriarcali di Roma e l'unica che ha conservato la sua struttura paleocristiana (dati aggiornati a 09/2026, Renato Prosciutto).
Arrivarci è facile. Dalla stazione Termini puoi andare a piedi o prendere la metro per una fermata. L'ingresso alla basilica è gratuito; paghi solo per il museo, la loggia e gli scavi archeologici. Qui sotto trovi gli orari di apertura, i biglietti e le indicazioni per l'ingresso.
Pubblicità: questo testo contiene link di affiliazione, riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.
Cosa vedere nella Basilica di Santa Maria Maggiore
💡 In breve:
- L'ingresso alla basilica è gratuito. Sono a pagamento solo il museo, la loggia e gli scavi archeologici.
- Visitare la chiesa richiede circa un'ora, con museo e loggia ci vuole più tempo.
- I punti forti all'interno: mosaici del V secolo, cassettoni dorati e l'icona Salus Populi Romani.
- Controlla orari di apertura e prezzi dei biglietti sul sito ufficiale della basilica.
La basilica è detta papale perché è il Papa stesso a sovrintenderla. Allo stesso tempo la chiesa funziona come una normale parrocchia ed è aperta a tutti. Non serve un biglietto per entrare dalla piazza. Si prenotano solo la loggia, il museo e gli scavi, e non sempre. L'ingresso gratuito rende la basilica una tappa comoda su un itinerario nel centro di Roma.
Storia: la neve in agosto del 352
© Diego Delso · CC BY-SAFoto: Diego Delso, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsNel 352, secondo la tradizione, la neve cadde sull'Esquilino in pieno caldo estivo. Un sogno del vescovo Liberio indicò proprio questo punto, e nel 358 qui fu costruita la prima chiesa (dati aggiornati a 09/2026, Renato Prosciutto).
Ottant'anni dopo papa Sisto III la ricostruì completamente. I lavori durarono dal 432 al 440, e la chiesa ricevette allora il nome attuale. Maggiore significa "più grande": è la chiesa più grande di Roma dedicata alla Madre di Dio.
Da qui il secondo nome della chiesa, Santa Maria della Neve. Ogni anno il 5 agosto dalle 21:00 a mezzanotte questo miracolo viene rievocato: petali di fiori bianchi cadono sulla piazza (dati aggiornati a 09/2026, Renato Prosciutto). Se vuoi vedere l'evento senza la folla, arriva per le 21:00.
Il campanile alto 75 metri fu costruito nel 1376 ed è il più alto di Roma. Ogni sera alle 21:00 suona la Campana della Sperduta, la "campana degli smarriti". La facciata con il portico e la loggia fu completata nel 1743 su progetto di Ferdinando Fuga per proteggere i mosaici paleocristiani dalla pioggia (dati aggiornati a 09/2026, Renato Prosciutto).
Le Porte Sante nel portico si aprono una volta ogni quarto di secolo. La porta di bronzo è stata creata dallo scultore Luigi Enzo Mattei nel 2000, ed è stata aperta l'ultima volta il 1° gennaio e chiusa il 25 dicembre 2025 (dati aggiornati a 09/2026, Renato Prosciutto). Un pellegrino può attraversarle solo in un anno giubilare. Per te questo significa: in tempi ordinari la porta resta chiusa.
Interno e reliquie principali
L'interno è rimasto quasi invariato dall'epoca paleocristiana. L'arco trionfale e le pareti della navata sono coperti di mosaici del V secolo, commissionati da Sisto III in persona. Alza lo sguardo: il soffitto della navata è fatto di cassettoni dorati e somiglia a un favo d'oro.
© Alvesgaspar · CC BY-SAFoto: Alvesgaspar, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsL'oro del soffitto a cassettoni, secondo la tradizione, fu un dono della regina Isabella di Spagna e arrivò a Roma con il primo carico di merci provenienti dall'America. La navata è sostenuta da colonne di marmo di origine antica, alcune delle quali prelevate da edifici romani. Nel XIII secolo Jacopo Torriti decorò l'abside con il mosaico «Il trionfo di Maria». Il pavimento è realizzato con la tecnica cosmatesca: marmi policromi sono disposti in un complesso disegno geometrico, e la tecnica prende il nome dalla famiglia di artigiani Cosmati.
La reliquia principale è nascosta sotto l'altare. La cripta di Betlemme custodisce un reliquiario con frammenti della mangiatoia di Cristo. Un lato è in cristallo, così la reliquia è visibile da lontano tutto l'anno. L'accesso completo è consentito solo la vigilia e il giorno di Natale, quando puoi avvicinarti alla mangiatoia da vicino.
Papa Francesco chiamava questa basilica la sua chiesa preferita ed è sepolto qui (al 09/2026, Renato Prosciutto).
La chiesa ospita la tomba dell'architetto Giovanni Lorenzo Bernini, progettista del colonnato di San Pietro. Vi sono sepolti anche diversi papi, tra cui Paolo V e Clemente VIII. Nota il baldacchino sopra l'altare: sotto di esso riposano le reliquie dell'apostolo Mattia.
Cappelle: Sistina, Paolina e Sforza
La basilica ha diverse cappelle e ognuna è diversa dall'altra. La Cappella Sistina fu costruita da Domenico Fontana per papa Sisto V alla fine del XVI secolo; si trova a destra dell'ingresso (al 09/2026, Renato Prosciutto).
© NateBergin · CC BYFoto: NateBergin, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia CommonsIn pianta la cappella segue la forma di una croce latina. La cupola è divisa in settori con affreschi di santi e sopra l'altare gli angeli sorreggono il tabernacolo. Non confonderla con la Cappella Sistina in Vaticano: sono sale diverse e qui non c'è fila.
La Cappella Paolina, detta anche Cappella Borghese, fu progettata da Flaminio Ponzio. Marmo, bronzo e dorature la rendono la sala più ricca della chiesa. Ospita l'icona bizantina della Madre di Dio Salus Populi Romani, «Salvezza del popolo romano». Secondo la tradizione fu dipinta da Luca evangelista.
La Cappella Sforza fu iniziata su disegno di Michelangelo poco prima della sua morte, nel 1564. I lavori furono completati dai suoi allievi, Tiberio Calcagni e Giacomo della Porta (al 09/2026, Renato Prosciutto). La cappella è sobria nelle decorazioni e questo la distingue dalle due vicine.
Le piazze intorno alla basilica
Davanti alla chiesa, su piazza Santa Maria Maggiore, si erge la Colonna della Pace con una statua della Vergine Maria. La colonna fu portata qui dalle rovine della Basilica di Massenzio e la fontana accanto fu aggiunta in seguito (al 09/2026, Renato Prosciutto). Ai lati della piazza vedrai palazzi del XVII e XVIII secolo.
© Roma1314 · CC BY-SAFoto: Roma1314, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsLa facciata principale si affaccia sulla piazza, mentre l'abside si apre su piazza dell'Esquilino. Qui si trova un obelisco proveniente dal Mausoleo di Augusto, che un tempo serviva da punto di riferimento per i pellegrini. La basilica si può girare completamente intorno, e a Roma è un'occasione rara.
Orari e biglietti (al 09/2026)
La basilica è aperta tutti i giorni e l'ingresso alla chiesa è gratuito. Gli orari a volte cambiano per le funzioni, quindi controlla il programma sul sito della basilica papale. Il Museo Liberiano, la loggia con la Sala dei Papi e la scala del Bernini e gli scavi archeologici si visitano con il biglietto.
Cosa vedere | Ingresso | Come visitare |
|---|---|---|
Basilica e mosaici | gratuito | tutti i giorni, senza biglietto |
Museo Liberiano | con biglietto | sul posto o online |
Loggia e scala del Bernini | con biglietto | con una guida su prenotazione |
Scavi archeologici | con biglietto | solo con una guida |
I biglietti per il museo, la loggia e gli scavi si acquistano sul posto o online; la prenotazione anticipata non è necessaria (dati Renato Prosciutto, 09/2026). La loggia è accessibile solo con una guida, secondo un orario prestabilito.
Tour e biglietti a Rome
Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.
Vedi le offerte su GetYourGuideIl widget viene caricato dopo il tuo consenso.
Come arrivare alla basilica
L'indirizzo è semplice: Piazza di Santa Maria Maggiore, accanto alla stazione Termini. Da Termini all'ingresso ci sono circa 700 m sulla mappa, 8-10 minuti a piedi. Puoi anche prendere la metro linea A per una fermata fino alla stazione Vittorio Emanuele.
I tram 5 e 14 fermano proprio in piazza; anche gli autobus 16, 71, 75, 714 e 717 arrivano qui (dati 09/2026, Renato Prosciutto). Telefono della basilica: +39 06 69886800.
Basilica di Santa Maria Maggiore sulla mappa
La mappa mostra chiaramente quanto sia vicina la basilica alla stazione Termini. Aprila in Google Maps se vuoi costruire un percorso dal tuo hotel.
⁉️🤔 Domande frequenti
Quanto costa entrare nella Basilica di Santa Maria Maggiore?
L'ingresso alla basilica in sé è gratuito, non è previsto alcun biglietto. Il museo, la loggia con la Sala dei Papi e la scalinata del Bernini e gli scavi archeologici sono a pagamento separatamente (a settembre 2026, sito ufficiale della basilica). I biglietti per queste aree si acquistano sul posto o online, e non è necessario prenotare in anticipo.
La basilica è aperta tutti i giorni?
Sì, la chiesa è aperta ogni giorno, senza giorno di chiusura. Gli orari di apertura a volte vengono modificati per le funzioni del mattino e della sera, quindi controlla il sito ufficiale la mattina. Le prime ore del mattino sono il momento migliore per i mosaici: alle 7:00 troverai la chiesa quasi vuota.
Si può vedere la reliquia della mangiatoia di Cristo?
La reliquia è conservata nella Cripta della Natività sotto l'altare, dietro un pannello di cristallo. Per gran parte dell'anno puoi vedere il reliquiario solo da lontano. L'accesso completo alla mangiatoia è consentito la vigilia di Natale e il giorno di Natale, quando i visitatori possono avvicinarsi alla reliquia da vicino.
In cosa Santa Maria Maggiore è diversa dalle altre basiliche di Roma?
La chiesa è una delle quattro basiliche patriarcali della città e l'unica che ha conservato la sua struttura paleocristiana (a settembre 2026, Renato Prosciutto). Qui troverai mosaici del V secolo, non solo decorazioni barocche. Allo stesso tempo, la basilica resta una chiesa funzionante, non un museo.
Come arrivare alla basilica dalla stazione Termini?
Da Termini all'ingresso ci sono circa 700 m sulla mappa, 8-10 minuti a piedi. Puoi anche prendere una fermata della linea A della metropolitana fino alla stazione Vittorio Emanuele. I tram 5 e 14 fermano proprio davanti alla piazza (a settembre 2026, Renato Prosciutto).
In breve: cosa vale la pena prenotare
Santa Maria Maggiore non richiede un biglietto, ma un paio di opzioni a pagamento rendono la visita più completa. Se hai poco tempo: entra nella navata per i mosaici del V secolo e vai nella Cappella Paolina per vedere l'icona della Salus Populi Romani. Se hai mezza giornata: aggiungi la loggia con la sua vista su Roma e il museo. Se viaggi con una guida: scegli un tour in cui la storia dei mosaici viene spiegata sul posto. Puoi prenotare un tour di Roma che include la basilica su GetYourGuide.


