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Due giorni a Roma: un itinerario dal Colosseo a Villa Borghese

Due giorni a Roma: un itinerario dal Colosseo a Villa Borghese

Due giorni a Roma possono facilmente trasformarsi in una corsa infinita tra le mete da cartolina. Abbiamo diviso la città in due percorsi a piedi rilassati e ti mostriamo cosa puoi davvero vedere senza correre. Il primo giorno è dedicato al centro e al Pincio, il secondo alla Roma antica.

Come arrivare dall'aeroporto di Fiumicino lo trovi qui sotto. Al mattino avrai il tempo di fare il check-in e uscire per il primo percorso già prima di pranzo.

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Cosa vedere a Roma in due giorni: il programma

💡 In breve:

  • Giorno 1: Villa Borghese, il belvedere del Pincio, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, la Fontana di Trevi, il Pantheon, Castel Sant'Angelo e il Ponte Umberto I.
  • Giorno 2: il Colosseo, gli Archi di Costantino e di Tito, i fori antichi, i Musei Capitolini e Piazza Venezia.
  • Prenota online in anticipo i biglietti del Colosseo e dei Musei Capitolini: gli slot del mattino finiscono per primi.
  • Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sul portale dei biglietti del Colosseo e sul sito di Trenitalia.

Le distanze a Roma sono ingannevoli. Il centro sembra compatto, ma salite e code mangiano tempo. Misuriamo il percorso sulla mappa e concediamo un margine realistico per ogni attrazione, così non finisci per galoppare tra una collina e l'altra. Qui sotto trovi due giornate che si collegano a piedi.

Come arrivare dall'aeroporto al centro

L'aeroporto di Fiumicino si trova ben fuori dai confini della città. Il Leonardo Express corre senza fermate fino alla stazione Termini: 32 minuti, partenze ogni 15 minuti, biglietti da 14 € (a partire da 09/2026, Trenitalia). Le carrozze hanno portabagagli, e da Termini raggiungi la metro in cinque minuti.

Un taxi per il centro costa più del treno, quindi per una coppia o una famiglia il treno conviene di più. Se arrivi di notte o porti molti bagagli, un transfer è più comodo: l'auto ti porta direttamente in hotel, senza cambi di metro. Puoi confrontare le auto nel modulo qui sotto.

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Giorno uno: il centro e il Pincio

Il primo giorno inizia in alto, a Villa Borghese, e scende attraverso tutto il centro storico. Camminerai per circa sei chilometri, ma con le soste è un percorso facile. Parti la mattina, mentre il parco è tranquillo, e verso sera raggiungerai Castel Sant'Angelo e Ponte Umberto I.

Villa Borghese

Villa Borghese con alberi in fiore viola

Il parco di Villa Borghese si estende sui pendii del Pincio e, per superficie, equivale a una piccola foresta nel mezzo della città. Qui puoi camminare gratis dalla mattina fino al buio, ma la galleria dentro la villa accoglie i visitatori solo a orari prestabiliti. La villa fu fondata all'inizio del XVII secolo per il cardinale Scipione Borghese, e da allora questi viali sono rimasti il cuore verde di Roma.

La Galleria Borghese custodisce Caravaggio, Raffaello, Tiziano e Veronese, con sculture del Bernini e del Canova esposte nelle sale. Oltre ai dipinti, vedrai affreschi, soffitti dipinti e pavimenti di marmo pregiato. I biglietti si vendono esclusivamente online per una fascia oraria specifica, con una finestra di ingresso di due ore (a settembre 2026, pagina della Galleria Borghese). Le fasce disponibili si esauriscono con giorni di anticipo, quindi prenota per tempo.

  • Come arrivare: sali a piedi per circa un chilometro da Piazza di Spagna, oppure prendi la metro fino a Spagna e prosegui a piedi.
  • Per chi è: per chi vuole vedere Bernini e Caravaggio in poche sale con una sola visita.
  • Il rovescio della medaglia: senza prenotazione non riesci a entrare nella villa nemmeno in bassa stagione.

Se non entri nella villa, una passeggiata nel parco ti occuperà comunque mezza giornata: c'è un laghetto, terrazze panoramiche e viali ombreggiati.

Belvedere del Pincio

Panorama di Roma dalla Terrazza del Pincio© Krzysztof Golik · CC BY-SAFoto: Krzysztof Golik, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

In cima al colle si apre un panorama su tutto il centro: cupole, tetti in cotto e la piazza proprio sotto. Lì vicino, in una piccola torre in mezzo al laghetto, c'è un insolito orologio ad acqua. Vieni qui la mattina, quando il sole è basso e c'è poca gente alla balaustra.

Dalla terrazza vedi come la città si sovrappone a strati: prima i tetti di Piazza del Popolo, poi le cupole delle chiese e i campanili oltre il Tevere. È un buon punto per controllare il percorso e decidere cosa vuoi inserire prima di sera.

  • Il rovescio della medaglia: durante il giorno c'è sempre folla alla balaustra e quasi nessuna ombra.

Piazza del Popolo

Veduta aerea di Piazza del Popolo con l'obelisco© DellaGherardesca · CC BYFoto: DellaGherardesca, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0), Wikimedia Commons

Piazza del Popolo era la porta principale della città, dove iniziavano le strade più importanti. Il nome si traduce con «il popolo»: un tempo qui si radunavano i cittadini per il commercio e le decisioni importanti.

Al centro della piazza si erge un obelisco egizio portato dal tempio del dio sole Ra. Ai lati sorgono due chiese gemelle che incorniciano l'ingresso di Via del Corso. La piazza è adornata con il gruppo scultoreo «Le Stagioni», e ai piani terra degli edifici operano caffè e negozi. Secondo l'ufficio turistico di Roma (a settembre 2026, ufficio turistico di Roma), l'insieme ha preso forma da edifici di epoche diverse e dall'antica cinta muraria.

  • Come arrivare: stazione metro Flaminio, uscita direttamente sulla piazza.
  • Per chi è: per un inizio di giornata rilassato, senza code e folla.
  • Il rovescio della medaglia: sulla piazza stessa ci sono poche panchine; meglio riposare nel parco qui sopra.

Piazza di Spagna

Fontana della Barcaccia e Piazza di Spagna a Roma© Fred Romero from Paris, France · CC BYFoto: Fred Romero from Paris, France, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Piazza di Spagna prende il nome dall'ambasciata spagnola, che si stabilì a Palazzo Monaldeschi. Al centro scorre la fontana della Barcaccia, a forma di barca semisommersa di marmo bianco. Fu costruita in memoria di una grande alluvione, e sui suoi lati si vedono le api e il sole dello stemma dei Barberini.

Lì vicino sorge la chiesa di Trinità dei Monti, costruita nel XVI secolo, dove ancora oggi si tengono funzioni in francese. Secondo la leggenda, di notte vaga per la piazza il fantasma dell'amata di Cagliostro, Lorenza Feliciani.

  • Il rovescio della medaglia: la piazza è piena di turisti tutto il giorno; foto tranquille solo la mattina presto.

Scalinata di Trinità dei Monti

Ampia scalinata con persone e una chiesa in cima© Nan Palmero from San Antonio, TX, USA · CC BYFoto: Nan Palmero from San Antonio, TX, USA, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

La scalinata di Trinità dei Monti sale da Piazza di Spagna fino alla chiesa di Trinità dei Monti. Ci sono 138 gradini in travertino (a settembre 2026, portale ufficiale Turismo Roma), e le rampe superiori sono decisamente più larghe di quelle inferiori, il che fa sembrare la scalinata un'onda. Dall'alto si gode una vista sulla cupola di San Pietro.

In primavera la scalinata si decora con azalee in fiore, e a Natale qui si allestisce un presepe. Gli stilisti hanno tenuto sfilate sui gradini, e i registi hanno girato qui una scena di «Vacanze romane». Insomma, non mancano le persone che cercano di ricreare quello scatto in qualsiasi stagione.

  • Come arrivare: stazione metro Spagna, uscita proprio ai piedi della scalinata.
  • Il rovescio della medaglia: non è consentito sedersi sui gradini; la polizia lo fa rispettare.

Fontana di Trevi

Dettaglio della Fontana di Trevi con cavalli e acqua© Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SAFoto: Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

La Fontana di Trevi è addossata alla facciata di Palazzo Poli, e insieme formano un unico complesso. Oceano avanza su una conchiglia trainata da tritoni e cavalli marini. La fontana è alta 26 metri e larga 49 (dati aggiornati a 09/2026, sito dell'ufficio turistico di Roma). La sera si accendono le luci e i getti d'acqua diventano particolarmente suggestivi.

La fontana fu realizzata a metà del XVIII secolo, e alla sua vasca è stata girata una scena del film «La dolce vita». Attorno ci sono gradinate a forma di antico anfiteatro, quasi sempre occupate. Quasi tutti qui provano a lanciare una moneta ed esprimere un desiderio.

  • Come arrivare: a circa cinque minuti a piedi dalla stazione della metro Barberini.
  • Il rovescio della medaglia: di giorno non riesci ad avvicinarti alla vasca, vieni dopo il tramonto.

Pantheon

Facciata del Pantheon con colonne a Roma© NikonZ7II · CC BY-SAFoto: NikonZ7II, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Pantheon fu costruito più di duemila anni fa come tempio dedicato a tutte le divinità, e in seguito divenne una chiesa cristiana. La cupola con un'apertura rotonda al centro stupisce ancora gli ingegneri: la luce cade direttamente sul pavimento di marmo. Le pareti in alcuni punti sono spesse fino a sei metri, e sopra l'ingresso è sopravvissuta un'iscrizione dedicata ad Agrippa.

Nel Pantheon sono sepolti Raffaello e i primi re dell'Italia unita. Il biglietto costa 7 €, e la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito (dati aggiornati a 09/2026, pagina del Pantheon sul portale cittadino). Quando piove, le gocce cadono attraverso l'apertura della cupola sul pavimento, e quello spettacolo vale la pena di essere visto di per sé.

  • Orari: tutti i giorni 9-19, ultimo ingresso alle 18:30 (dati aggiornati a 09/2026, portale turistico di Roma).
  • Il rovescio della medaglia: in alta stagione puoi perdere mezz'ora in fila per entrare.

Castel Sant'Angelo

Castel Sant'Angelo di notte e il ponte con le statue© Livioandronico2013 · CC BY-SAFoto: Livioandronico2013, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Castel Sant'Angelo nacque come mausoleo dell'imperatore Adriano, e nel Medioevo divenne una fortezza papale. Il nome è legato a una leggenda sull'arcangelo Michele che, secondo la tradizione, fermò un'epidemia di peste alla fine del VI secolo. Dalla terrazza dell'Angelo si gode un panorama su tutta la città.

All'interno visita il Cortile del Salvatore, dove i condannati trascorrevano le ultime ore, e la tesoreria con gli appartamenti. Attraverso il Cortile dell'Angelo con il bagno di Giovanni da Udine passerai in una galleria coperta con le sale di Perseo e l'armeria. Il ponte pedonale Sant'Angelo conduce dal castello verso il centro. Vi si trovano statue del Bernini: il maestro ne realizzò due delle dieci personalmente, e affidò le altre ai suoi allievi. Nelle mani di ogni angelo ci sono gli strumenti della Passione di Cristo, e sui piedistalli sono incisi versi delle Scritture.

  • Il rovescio della medaglia: l'ingresso è a pagamento e gli orari di apertura cambiano con le stagioni, quindi controllali prima della visita.

Ponte Umberto I

Ponte Umberto I sul Tevere vicino al Palazzo di Giustizia© Girolamus · CC BY-SAFoto: Girolamus, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Ponte Umberto I collegò il centro città con il Palazzo di Giustizia. Fu costruito alla fine del XIX secolo, è lungo circa cento metri, e all'inaugurazione partecipò re Umberto I con la moglie Margherita di Savoia. Dal ponte si gode una delle migliori viste sulla Basilica di San Pietro e sul vecchio ponte pedonale Sant'Angelo.

  • Il rovescio della medaglia: il traffico è intenso, il marciapiede è stretto, quindi per le foto è meglio la prima mattina.

Giorno due: il Colosseo e i fori antichi

Panorama delle antiche rovine del Foro Romano con archi e una torre

Il secondo giorno è tutto dedicato alla Roma antica. Inizia dal Colosseo e dagli archi, poi attraversa il Foro Romano fino ai Musei Capitolini e concludi a Piazza Venezia. Le code sono più corte al mattino e in estate l'ombra dei fori è più sopportabile dell'arena sotto il sole.

Il Colosseo

Facciata curva del Colosseo in seppia con archi© Jon Gudorf Photography · CC BY-SAFoto: Jon Gudorf Photography, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

Il Colosseo era il più grande anfiteatro dell'impero: ospitava combattimenti tra gladiatori e cacce agli animali. Fu costruito sul sito di uno stagno della domus di Nerone e la sua inaugurazione fu celebrata con giochi che durarono quasi cento giorni. Un biglietto completo costa 18 € e comprende un ingresso al Colosseo più il Foro Romano e il Palatino (dati aggiornati a 09/2026, portale ufficiale dei biglietti del Colosseo).

All'interno sopravvivono i sotterranei e parte del terzo ordine, e talvolta si tengono concerti accanto alle mura antiche. Le fasce orarie del mattino vanno a ruba, quindi prenota in anticipo e arriva all'apertura. Le rovine sono patrimonio UNESCO dal XX secolo.

  • Biglietti a orario prestabilito: biglietti del Colosseo su Tiqets
  • Come arrivare: metro B, stazione Colosseo, l'uscita porta direttamente all'arena.
  • Il lato negativo: in estate non c'è quasi ombra sotto il sole, porta con te acqua e un cappello.

Arco di Costantino

Dettaglio dell'Arco di Costantino con statue e rilievi

L'Arco di Costantino fu eretto all'inizio del IV secolo per commemorare la vittoria dell'imperatore a Ponte Milvio. È alto circa venti metri e, per decorarlo, i costruttori prelevarono rilievi da edifici più antichi e sostituirono i volti dei sovrani precedenti con immagini di Costantino. L'arco è visibile direttamente dal Colosseo e non serve un biglietto separato.

Secondo la tradizione, prima della battaglia Costantino vide una croce nel cielo e udì le parole «In questo segno vincerai». Sconfisse Massenzio e abbracciò il cristianesimo, ed è per questo che l'arco è considerato uno spartiacque tra due epoche. Le semicolonne, le statue e i rilievi furono assemblati da vari monumenti di Roma.

  • Come arrivare: tra il Colosseo e l'Arco di Tito, sulla strada verso il foro.
  • Il lato negativo: al mattino l'arco è in ombra, quindi per le foto è meglio mezzogiorno.

Arco di Tito

Veduta della Via Sacra con l'Arco di Tito© tiger rus · CC BYFoto: tiger rus, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0), Wikimedia Commons

L'Arco di Tito si trova sulla Via Sacra e commemora la conquista di Gerusalemme. Fu costruito alla fine del I secolo ed è alto circa quindici metri. I rilievi interni mostrano un corteo che porta i trofei del tempio distrutto, e sopra l'arco sopravvive un'iscrizione sulla guerra.

Gli angoli dell'arco sono decorati con figure di Vittorie alate e le semicolonne sono in marmo pentelico. Da un lato dell'arco si vede il Colosseo, dall'altro il Foro Romano, quindi è un punto comodo per pianificare il resto del percorso. Un tempo l'arco era sormontato da una statua di Tito su un carro trainato da quattro cavalli.

  • Come arrivare: in cima alla Via Sacra, sopra il Colosseo.
  • Il lato negativo: la zona è stretta e i gruppi turistici bloccano il passaggio.

Foro Romano

Architrave del Tempio di Saturno con iscrizione latina© José Luiz · CC BY-SAFoto: José Luiz, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Foro Romano era il cuore politico e religioso dell'impero. I cortei trionfali dei generali, i processi e il commercio passavano tutti attraverso questa valle tra i colli. La palude fu bonificata già ai tempi del re Tarquinio, per cui fu scavata una cloaca e fu lastricata una strada.

Dopo la caduta dell'impero gli edifici furono smantellati e sepolti, e per molto tempo il foro fu chiamato «campo vaccino». Gli scavi iniziarono solo nel XIX secolo. Oggi le rovine si trovano circa dieci metri sotto la Via dei Fori Imperiali e alcune strutture sono ancora nascoste sotto la strada. L'ingresso è incluso nel biglietto del Colosseo, quindi procurati in anticipo il biglietto combinato.

  • Come arrivare: a piedi dal Colosseo lungo la Via Sacra.
  • Il lato negativo: è tutto all'aperto e con il caldo non c'è quasi nessun riparo.

Foro di Nerva

Le Colonnacce del Foro di Nerva a Roma© it:User:MM · CC BY-SAFoto: it:User:MM, CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/), Wikimedia Commons

Il Foro di Nerva era il più stretto dei fori imperiali e il suo secondo nome era «Foro Transitorio». Collegava il Foro Romano con il quartiere dell'Argileto ed era adornato con un tempio dedicato alla dea Minerva. Il santuario fu smantellato all'inizio del XVII secolo per ordine di papa Paolo V.

Sopravvivono ancora due colonne di marmo bianco e parte della facciata con una raffigurazione di Minerva. Le pietre prese da qui furono usate per la fontana dell'Acqua Paola e per la cappella Borghese, mentre il resto è nascosto sotto la Via dei Fori Imperiali. È sopravvissuto anche un fregio decorato proveniente dall'antico foro.

  • Come arrivare: tra i fori di Augusto e di Vespasiano, sulla strada verso il Foro di Traiano.
  • Il lato negativo: non c'è quasi nulla da vedere, quindi fermati solo se ci passi davanti.

Foro di Augusto

Rovine del Tempio di Marte Ultore nel Foro di Augusto© Chabe01 · CC BY-SAFoto: Chabe01, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Foro di Augusto sorse accanto al Foro Romano dopo la vittoria di Ottaviano Augusto a Filippi. La struttura principale era il Tempio di Marte Ultore, le cui facciate erano decorate con statue di Venere e di Cesare. Sopravvivono tre colonne, parte del muro, una scalinata verso l'altare e alcune nicchie, che lasciano intuire le dimensioni originarie.

Dopo l'adozione del cristianesimo il foro cadde in abbandono e le sue pietre furono smantellate per costruire chiese. Qui oggi è esposta all'aperto una collezione di reperti ritrovati.

  • Come arrivare: subito dopo il Foro di Nerva, lungo il viale.
  • Il lato negativo: le rovine sono in parte coperte dal viale e alcune si vedono solo dall'alto.

Foro di Traiano

La Colonna Traiana e le rovine del Foro di Traiano a Roma© Bgabel · CC BY-SAFoto: Bgabel, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

L'imperatore Traiano ordinò la costruzione del Foro di Traiano in onore della sua vittoria sui Daci. Il progetto fu realizzato dall'architetto Apollodoro di Damasco, e il foro stesso fu scavato nel colle Quirinale. Al centro si erge la Colonna Traiana, alta circa quaranta metri: il suo rilievo a spirale racconta l'intera storia della campagna.

La colonna è cava all'interno, una scala a chiocciola conduce alla sommità, e alla base erano conservate le urne con le ceneri dell'imperatore e di sua moglie Pompeia Plotina. La colonna è fatta di grandi blocchi di marmo di Carrara e serve da tomba di Traiano. È difficile esaminare i rilievi dal suolo, quindi è più facile osservarli da lontano.

  • Come arrivare: di fronte al Campidoglio, lungo via dei Fori Imperiali.
  • Il problema: non riesci a distinguere i dettagli dei rilievi senza un binocolo.

Musei Capitolini

Palazzo dei Conservatori in Piazza del Campidoglio© Tournasol7 · CC BY-SAFoto: Tournasol7, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

I Musei Capitolini sono considerati il più antico museo pubblico del mondo, e i loro palazzi sorgono sul Campidoglio accanto al Foro Romano. L'insieme è composto da tre palazzi intorno a piazza del Campidoglio, collegati da passaggi sotterranei. Alcuni dei palazzi furono ricostruiti secondo il progetto di Michelangelo. L'ingresso al museo parte da 15 € (a settembre 2026, sito ufficiale del museo).

Al centro della piazza si erge la statua equestre di Marco Aurelio, l'unica statua equestre antica a sopravvivere al Medioevo. All'interno ci sono la Lupa Capitolina, il Galata morente e il Bruto Capitolino. Attraverso i tunnel sotterranei raggiungerai la Galleria Lapidaria con antiche iscrizioni.

Monumento a Vittorio Emanuele II

Monumento a Vittorio Emanuele II a Roma© Alvesgaspar · CC BY-SAFoto: Alvesgaspar, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il Vittoriano fu costruito in onore del primo re dell'Italia unita. Il monumento bianco come la neve ai piedi del Campidoglio richiese quasi trent'anni di lavori, e alcuni edifici antichi furono demoliti per fargli posto, tra cui l'Arco di San Marco. Al centro si trova l'Altare della Patria con la fiamma eterna, e presso il portico si trovano statue che rappresentano le regioni d'Italia.

Vittorio Emanuele II accettò il titolo di re in seguito a un voto a metà del XIX secolo. Il monumento celebra l'epoca del Risorgimento, la lotta per uno stato unito. Al monumento monta la guardia un picchetto d'onore in memoria del milite ignoto.

  • Come arrivare: alla fine di via del Corso, vicino a piazza Venezia.
  • Il problema: l'accesso alla terrazza panoramica è a pagamento, mentre l'ingresso ad alcune sale è gratuito.

Piazza Venezia

Panorama di Piazza Venezia a Roma con il traffico© Zavijavah · CC BY-SAFoto: Zavijavah, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

Piazza Venezia nacque intorno a un palazzo che il futuro papa Paolo II fece costruire nella seconda metà del XV secolo con pietre prelevate, tra l'altro, dal Colosseo. Da qui parte via dei Fori Imperiali, che conduce dritta al Colosseo, motivo per cui la piazza è spesso chiamata il centro geometrico della città.

Il palazzo oggi ospita il Museo di Venezia, e nella piazza si trova la Fontana della Pigna, ritrovata durante gli scavi. In un angolo si nasconde la statua "parlante" Madama Lucrezia: un tempo la gente vi attaccava biglietti che criticavano le autorità, ma ora è proibito. Puoi anche dare un'occhiata alle vicine sculture rinascimentali.

  • Come arrivare: stazione metro Colosseo o tram fino alla fermata Venezia.
  • Il problema: la piazza è sovraccarica di traffico, e attraversarla di giorno non è facile.
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Consigli per i viaggiatori

Poche regole semplici ti faranno risparmiare tempo e denaro a Roma.

  • Inizia la giornata presto: le code alle attrazioni principali crescono di ora in ora.
  • Bevi dalle fontanelle nasoni della città: l'acqua è gratuita e potabile.
  • Nelle chiese non sono ammessi spalle e ginocchia scoperti, quindi porta con te una sciarpa leggera.
  • Tra le attrazioni vicine del centro, camminare è più veloce che aspettare un autobus.
  • Mangia lontano da Piazza Navona e dalla Fontana di Trevi: proprio lì accanto i prezzi sono più alti e le porzioni più piccole.
  • Fai la spesa al mercato di Campo de' Fiori la mattina, e la domenica è aperto il mercato delle pulci di Porta Portese.
  • Porta con te un po' di contanti: i piccoli bar e i mercati non accettano sempre le carte.
  • Se hai in programma molti musei e spostamenti, fai due conti sulla Roma Pass: a volte si ripaga già dalla terza attrazione.

Tieni presente che i taxi hanno due tariffe: dentro il raccordo anulare e oltre. Chiedi il prezzo prima di partire, così eviti una discussione alla fine. Su metro e autobus devi convalidare il biglietto, altrimenti viene considerato non valido.

Porta scarpe già rodate: i sampietrini del centro storico sono duri e le salite non mancano. In estate programma le camminate lunghe prima di mezzogiorno, e dopo pranzo rifugiati nei musei con l'aria condizionata. In inverno e in primavera le giornate sono più corte, quindi riserva le ore di luce ai fori e alle strade. Il caffè al banco è sempre più economico che al tavolo, ed è un buon modo per riposarti tra un'attrazione e l'altra.

Itinerario di 2 giorni a Roma sulla mappa

I luoghi più interessanti di Roma

Luoghi sulla mappa
  1. 1Villa Borghese Parco sulle pendici del Pincio, galleria con opere del Caravaggio e del Bernini
  2. 2Terrazza del Pincio Panorama sull'intero centro, cupole e tetti di tegole
  3. 3Piazza del Popolo Obelisco egizio e chiese gemelle all'ingresso di via del Corso
  4. 4Piazza di Spagna Fontana della Barcaccia a forma di barca semiaffondata
  5. 5Scalinata di Trinità dei Monti 138 gradini di travertino verso la chiesa di Trinità dei Monti
  6. 6Fontana di Trevi Nettuno su una conchiglia, alta 26 metri, illuminata di sera
  7. 7Pantheon Tempio di tutti gli dei, poi chiesa cristiana, cupola con oculo
  8. 8Castel Sant'Angelo Ex mausoleo di Adriano, fortezza dei papi, panorama dalla terrazza
  9. 9Ponte Umberto I Vista sulla Basilica di San Pietro e su ponte Sant'Angelo
  10. 10Colosseo Il più grande anfiteatro dell'impero, combattimenti tra gladiatori
  11. 11Arco di Costantino Arco dell'inizio del IV secolo in onore della vittoria a ponte Milvio
  12. 12Arco di Tito Commemora la presa di Gerusalemme, rilievi con il bottino
  13. 13Foro Romano Cuore politico e religioso dell'impero
  14. 14Foro di Nerva Il più stretto dei fori imperiali, tempio di Minerva
  15. 15Foro di Augusto Tempio di Marte Ultore, restano tre colonne
  16. 16Foro di Traiano Colonna Traiana, alta circa quaranta metri
  17. 17Musei Capitolini Il più antico museo pubblico del mondo, la Lupa Capitolina
  18. 18Monumento a Vittorio Emanuele II Il Vittoriano con l'Altare della Patria e la fiamma eterna
  19. 19Piazza Venezia Palazzo del cardinale Paolo II, fontana della Pigna

Tutti i punti del percorso sono segnati sulla mappa: Villa Borghese, il centro, il Colosseo e i fori antichi. Aprila sul telefono per controllare le distanze mentre cammini ed evitare di tornare sui tuoi passi.

Se vuoi seguire lo stesso percorso in un'app di navigazione, copia i punti nella tua app. Così puoi cambiare l'ordine delle attrazioni in base al meteo e al tuo umore.

⁉️🤔 Domande frequenti

Quanto costa un biglietto per il Colosseo?

Un biglietto intero costa 18 € e include un ingresso al Colosseo, più il Foro Romano e il Palatino (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale del Colosseo). Il biglietto è valido 24 ore, quindi ha senso lasciare il Foro per lo stesso giorno.

Devo prenotare il Pantheon in anticipo?

Sì, l'ingresso è a biglietto e costa 7 €, e in alta stagione la fila cresce in fretta (dati aggiornati a 09/2026, pagina del Pantheon). I biglietti si vendono online e all'ingresso, e la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito.

Si può fare tutto il percorso a piedi?

Sì, entrambe le giornate si fanno a piedi. Salirai a Villa Borghese da Piazza di Spagna, circa un chilometro in salita. Calcola dalle cinque alle sei ore al giorno, con le pause caffè.

Quanto denaro devo mettere in budget per due giorni?

Conta i biglietti d'ingresso: Colosseo 18 €, Pantheon 7 €, Musei Capitolini da 15 € (dati aggiornati a 09/2026, pagina dei biglietti dei Musei Capitolini). La Galleria Borghese si prenota a parte. Aggiungi un margine per cibo e trasporti; in centro i prezzi sono più alti.

Cosa fare quando piove?

Sposta i musei nelle giornate di maltempo: i Musei Capitolini, la Galleria Borghese e il Pantheon sono aperti con qualsiasi tempo. I fori all'aperto sono meno affollati sotto la pioggia, ma scivolosi. Porta un ombrello compatto.

In breve: cosa conviene prenotare

Se vai a caccia di antichità, prendi un biglietto per il Colosseo al mattino, prima che l'arena si scaldi e si riempia. Se vuoi vedere Bernini e Caravaggio, prenota la Galleria Borghese per un orario preciso. Per una famiglia con bambini è più semplice affidarsi a una visita guidata, così il bambino non si stanca delle lunghe descrizioni.

È comodo mettere insieme il viaggio in anticipo: trova i tour di Roma su GetYourGuide e confronta gli hotel in centro su Trip.com.