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7 Luoghi anime in Giappone: da Akihabara alla casa da bagno di Yubaba

7 Luoghi anime in Giappone: da Akihabara alla casa da bagno di Yubaba

Akihabara si sveglia prima dei turisti. Alle nove del mattino le vetrine dei negozi di action figure sono già aperte e le insegne al neon si spengono dopo la notte.

Organizzare un viaggio nei luoghi degli anime in Giappone non è impresa da poco. Tokyo ne ha centinaia e le vecchie guide sono spesso superate. Abbiamo messo insieme sette posti che vale la pena vedere per primi.

La risposta breve: il cuore dell'itinerario è a Tokyo, tra Akihabara e Nakano. Fuori città trovi il museo dello Studio Ghibli a Mitaka e la casa termale di La città incantata a Matsuyama.

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Tokyo per otaku: una mappa rapida

💡 In breve:

  • Parti da Akihabara e Nakano Broadway: è qui che si concentra lo shopping di anime.
  • Compra in anticipo i biglietti del museo Ghibli; le vendite aprono il 10 di ogni mese.
  • Un bagno al Dogo Onsen Honkan costa 700 yen al primo piano (a settembre 2026, sito del Dogo Onsen).
  • Prezzi e orari di apertura: 09/2026, verificati sul sito ufficiale del museo Ghibli

Promemoria biglietti:

Luogo

Ingresso adulti

Orari

Fonte

Akihabara

gratuito

quartiere aperto 24 ore su 24

pagina di Akihabara

Museo dello Studio Ghibli

1.000 yen

ingressi a fasce orarie

biglietti del museo Ghibli

Small Worlds

3.200 yen

09:00-19:00, ingresso fino alle 18:00

sito di Small Worlds

Dogo Onsen Honkan

700 yen

6:00-23:00

orari di apertura della casa termale

1. Akihabara: la città elettrica degli anime

Akihabara copre circa un chilometro quadrato intorno alla stazione JR di Akihabara. Dopo la guerra qui prosperava un mercato nero di pezzi di ricambio per radio e oggi il quartiere è diventato il centro della cultura otaku (secondo la guida GoTokyo). Elettronica, manga e merchandising di anime condividono gli stessi isolati.

Strada affollata di Akihabara con insegne elettroniche

Esci dalla metropolitana alla stazione di Akihabara e capisci subito dove ti trovi. Le facciate dei palazzi sono tappezzate di pubblicità delle serie più recenti e i passaggi sono pieni di venditori di figure. La mattina è il momento più tranquillo; a mezzogiorno le strade si riempiono.

Le macchinette distributrici di figure sono proprio in mezzo alla strada. Un tentativo costa un paio di monete, ma il personaggio che ottieni è casuale. I collezionisti esperti si dirigono prima ai negozi dell'usato, dove i prezzi sono più bassi e le condizioni spesso sono impeccabili.

I negozi su più piani lungo Chuo-dori sono pieni di dischi, manga e merchandising. Entrare e non comprare nulla è quasi impossibile. La sera il quartiere si accende di neon e i promoter dei maid cafe invadono le strade.

Il mercato dell'usato in Giappone è estremamente sviluppato. Tazze, spille, portachiavi e figure vengono venduti ai negozi di conto vendita per piccole somme. Alcuni pezzi arrivano dalle sale giochi e certi lotti non sono nemmeno stati scartati.

Metti in conto almeno mezza giornata per esplorare la zona. Altrimenti ti limiterai a percorrere di corsa la strada principale senza mai controllare i piani superiori. Una guida del quartiere ti farà risparmiare tempo se non vuoi districarti da solo nel labirinto di strade: vedi le opzioni su GetYourGuide.

  • Per chi è: collezionisti di figure, appassionati di giochi retrò e manga.
  • Il rovescio della medaglia: le figure nuove nelle teche costano più che sul mercato dell'usato.

2. I maid cafe di Akihabara

I maid cafe sono nati dalla cultura otaku e sono diventati un genere a sé nel panorama del servizio giapponese. Akihabara è il quartiere che ne ha di più. In apparenza un locale del genere sembra un normale caffè, ma tutto il piano è servito da ragazze in costume da cameriera.

All'ingresso sentirai quasi sicuramente «Bentornato a casa, padrone!». Queste parole danno il via a una piccola performance in cui il protagonista sei tu.

Bevande e palline su un tavolo in un maid cafe© Vetalapancavimsatika · CC BY-SAFoto: Vetalapancavimsatika, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

Il concetto è semplice. L'ospite viene trattato come il padrone e la maid cerca di compiacerlo. Mentre bevi il caffè, lei scherza, racconta storie e canta canzoncine.

La concorrenza qui è agguerrita, quindi i locali accontentano tutti i gusti. Alcuni impiegano ragazze in costume da ninja, da infermiera o da robot. In certi esercizi il personale è volutamente scortese: il menu può finire buttato sul tavolo, e anche questo formato ha molti fan.

La maid è da tempo un personaggio degli anime. Una gonna corta, calze lunghe fino al ginocchio, un grembiule e nastri tra i capelli sono familiari a ogni fan del genere. Per capire il contesto, guarda «Akiba Maid War» o «Steins;Gate».

  • Per chi è: chi vuole vedere la cultura otaku dall'interno.
  • Il rovescio della medaglia: un ospite impreparato può sentirsi a disagio; il livello di «tenerezza» è fuori scala.

3. Nakano Broadway: a caccia di figure rare

Akihabara è considerata il cuore dell'industria degli anime, e Nakano Broadway il suo magazzino principale. Il complesso si trova nel Tokyo occidentale, vicino alla stazione JR di Nakano. Dall'uscita nord all'ingresso del centro commerciale è una passeggiata breve.

I piani inferiori sono occupati da negozi comuni e caffè. Più in alto inizia il territorio degli anime: centinaia di punti vendita vendono figure, manga, cosplay e accessori.

Ingresso del negozio Mandarake con torii rossi© Richard, enjoy my life! · CC BY-SAFoto: Richard, enjoy my life!, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia Commons

La caccia principale è alle figure da collezione. Alcuni pezzi qui costano meno che ad Akihabara. Puoi anche trovare abbigliamento dei personaggi, come giacche di Naruto o T-shirt di One Piece.

I negozi di cosplay ti permettono di comporre un look completo. Oltre ai costumi, vendono parrucche, maschere e bigiotteria. Una meta a parte per i collezionisti: la filiale della catena dell'usato Mandarake, dove saltano fuori pezzi di vecchie tirature.

Un consiglio utile per chi fa acquisti: controlla i banconi con gli assortimenti casuali. Se il venditore non ha ordinato bene lo stock, una figura rara può essere stata prezzata troppo bassa.

Se stai imparando il giapponese, questo è un posto economico per fare scorta di manga. In alcuni negozi gli scaffali sembrano una biblioteca e possono occuparti un'intera giornata.

Come ovunque a Tokyo, ci sono distributori di bibite con grafiche di anime. Anche qui vale il principio del casuale, quindi fino all'ultimo momento non sai quale personaggio ti capiterà.

Per non perdere tempo negli spostamenti, prenota in anticipo un hotel nelle vicinanze: vedi i prezzi su Trip.com.

  • Per chi è: cacciatori di figure rare e manga.
  • Il rovescio della medaglia: i lotti dell'usato spesso non hanno scatola né confezione.

4. Il Museo dello Studio Ghibli a Mitaka

Il Museo dello Studio Ghibli si trova a Mitaka, sulla stessa linea di Nakano Broadway. Dal centro di Tokyo alla stazione di Mitaka ci vogliono circa mezz'ora (secondo il sito ufficiale del museo). Da lì un bus giallo porta al museo, ma puoi anche andare a piedi.

Il museo è stato progettato da Hayao Miyazaki in persona e ha aperto nel 2001. All'interno non troverai le solite teche: l'edificio è strutturato come un labirinto, così gli ospiti si sentono come dentro un cartone animato.

Ingresso del Museo Ghibli a Mitaka con Totoro© Maarten Heerlien from Voorschoten, The Netherlands · CC BYFoto: Maarten Heerlien from Voorschoten, The Netherlands, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Entrare qui è più difficile che in un museo normale. I biglietti si vendono solo in anticipo; le vendite iniziano il 10 di ogni mese alle 10:00 ora del Giappone (a settembre 2026, regole di vendita sul sito del museo). Nel giro di pochi minuti gli slot di solito sono esauriti.

Un biglietto adulti costa 1.000 yen. Per i 13-18 anni il prezzo è di 700 yen, per i 7-12 è di 400 yen, per i 4-6 è di 100 yen, e i bambini sotto i tre anni entrano gratis (a settembre 2026, prezzi dei biglietti).

Una sala è piena di schizzi dei personaggi, un'altra è ricreata come uno studio di animazione in attività. Ogni oggetto qui rimanda a una scena specifica, quindi puoi passare molto tempo a esaminare l'esposizione.

Sul tetto c'è la statua del «gigante d'acciaio» de «Il castello nel cielo». La gente si fa le foto accanto, mentre all'interno del museo la fotografia è vietata. Il biglietto include una proiezione al cinema del museo, dove ogni mezz'ora va in onda un cortometraggio dello studio.

  • Per chi è: fan di Miyazaki e famiglie con bambini.
  • Il rovescio della medaglia: i biglietti si esauriscono in pochi minuti; senza prenotare per tempo puoi scordarti la visita.

5. Small Worlds: l'anime in miniatura

Small Worlds ha aperto nel quartiere di Ariake, a tre minuti dalla stazione Yurikamome Ariake Tennis no Mori (a settembre 2026, come arrivare). È uno dei musei in miniatura più grandi d'Asia, con una superficie di circa 7.000 metri quadrati.

All'ingresso ti accoglie una statua dell'EVA-01 di Evangelion. La gente si fa le foto accanto e poi si dirige alla biglietteria. Il biglietto per adulti costa 3.200 yen, quello per bambini dai 4 agli 11 anni 1.700 yen, mentre i bambini sotto i tre anni entrano gratis (a settembre 2026, prezzo dei biglietti sul sito del museo).

Visitatori davanti a una città futuristica in miniatura nel museo© Bea Phi · CC BY-SAFoto: Bea Phi, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia Commons

All'interno ci sono diverse zone a tema, e le più interessanti sono quelle legate agli anime. L'hangar della NERV ricrea il lancio dei robot da combattimento, mentre la Tokyo-3 sotterranea si nasconde da una minaccia cosmica (secondo le descrizioni delle zone sul sito). Alcuni allestimenti si muovono, così le scene sembrano vive.

In passato il museo ricreava il quartiere di Azabu-Juban di Sailor Moon, con tanto di sala giochi e appartamento della protagonista. Il museo cambia periodicamente l'elenco delle zone, quindi controlla il sito ufficiale per l'elenco aggiornato.

Il pezzo forte del museo è uno scanner 3D. Ti fai scansionare in qualsiasi posa e viene stampata una miniatura in scala 1:80, che puoi collocare nel mondo che preferisci. La statuina è pronta in circa quaranta giorni (secondo i tempi di produzione delle statuine).

Una "residenza" annuale nella zona di Evangelion costa 19.800 yen e include un abbonamento e una statuina gratis (a settembre 2026, residenza annuale nel mondo di Evangelion).

Il museo è completamente al coperto, quindi il maltempo non ostacolerà la tua visita. È facile combinarlo con i biglietti per altri musei di Tokyo: vedi su Tiqets.

  • Per chi è: fan di Evangelion e famiglie con bambini.
  • Il rovescio della medaglia: alcuni allestimenti mobili vengono fermati di tanto in tanto per manutenzione.

6. Pellegrinaggio anime: le location reali

In Giappone esiste un vero e proprio movimento chiamato pellegrinaggio anime. L'idea è semplice: trovare i luoghi che hanno ispirato scene familiari. Non c'è alcun sottotesto religioso, anche se la parola "pellegrinaggio" suggerisce il contrario.

Nel 2016 è uscito Your Name di Makoto Shinkai. Ha battuto ogni record al botteghino e i fan hanno rapidamente individuato le location reali. Il regista disegna le città con grande dettaglio, così riconosci facilmente le strade che conosci.

Monumento per il pellegrinaggio anime alla stazione di Tagiri© Opqr · CC BY-SAFoto: Opqr, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia Commons

A Tokyo, tra questi luoghi ci sono la terrazza panoramica Tokyo City View a Roppongi e la stazione di Yotsuya. Persino le cassette delle lettere e i cartelloni sullo schermo corrispondono a quelli reali. La tranquilla cittadina di Hida, nella prefettura di Gifu, si è trasformata in un polo turistico dopo l'uscita del film.

Una storia simile è accaduta con il villaggio di Shirakawa-go. Dopo la visual novel Higurashi When They Cry, i fan hanno iniziato ad arrivare qui. Al santuario shintoista di Shirakawa lasciano tavolette di legno con dei disegni.

Nella vicina Takayama c'è un caffè ispirato a Hyouka. L'interno è ricreato quasi alla perfezione, il che mette un po' a disagio.

Il viaggio tra Hida, Shirakawa-go e Takayama va pianificato in anticipo: biglietti del treno per il Giappone.

  • Per chi è: per chi vuole vedere dal vivo le scene degli anime.
  • Il rovescio della medaglia: nei fine settimana le località più gettonate attirano folle dello stesso tipo di turisti.

7. Dogo Onsen Honkan: il bagno pubblico di La città incantata

Il Dogo Onsen Honkan si trova a Matsuyama, sull'isola di Shikoku. Il bagno pubblico in legno ha aperto nel 1894 e nel 1994 è stato dichiarato importante proprietà culturale del Giappone (secondo il sito ufficiale del bagno).

Edificio termale Dogo Onsen Honkan in Giappone© Arnaud Malon · CC BYFoto: Arnaud Malon, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia Commons

Proprio questo edificio è servito da modello per il bagno della strega Yubaba in La città incantata. I corridoi hanno dettagli familiari, anche se qui non girano spiriti né divinità fluviali.

Basta una cifra modesta per fare un bagno. Il bagno Kami-no-yu al primo piano costa 700 yen per gli adulti e 350 yen per i bambini (a settembre 2026, prezzi sul sito del Dogo Onsen). Un posto al secondo piano con area di riposo ti costa 1.300 yen.

La ristrutturazione, che si è protratta per sei anni, si è conclusa a dicembre 2024 e ora l'edificio è completamente aperto (secondo le notizie sulla ristrutturazione).

  • Per chi è: per chi vuole abbinare una location degli anime a un onsen vero.
  • Il rovescio della medaglia: è un bagno pubblico, non puoi pernottarci.

⁉️🤔 Domande frequenti

Quanti giorni servono per l'intero itinerario?

Akihabara e Nakano Broadway si dividono facilmente in due giornate, e il Museo Ghibli richiede un'altra mezza giornata, viaggio incluso. Small Worlds sta in una visita breve. Il pellegrinaggio tra gli anime e il Dogo Onsen Honkan sono fuori Tokyo, quindi riserva loro giorni separati.

Serve sapere il giapponese?

No. Al Museo Ghibli i cortometraggi sono in giapponese, ma la storia si capisce anche senza parole. Nei quartieri otaku insegne e menu sono spesso riportati anche in inglese, e le indicazioni delle stazioni si leggono facilmente. Un paio di frasi di cortesia torneranno utili, ma non sono indispensabili.

Quando conviene andare per evitare la folla?

Le mattine dei giorni feriali sono decisamente meno affollate delle serate e dei fine settimana. Al Museo Ghibli gli ingressi sono distribuiti per turni, quindi all'interno raramente c'è ressa. Ad Akihabara la finestra più tranquilla inizia subito dopo l'apertura dei negozi. E al Dogo Onsen Honkan i locali amano la mattina, quindi arriverai all'apertura insieme a loro.

Quanto costa l'ingresso?

I prezzi del Museo Ghibli, di Small Worlds e del Dogo Onsen Honkan sono raccolti nella tabella all'inizio dell'articolo. Akihabara e Nakano Broadway, invece, non prevedono un biglietto d'ingresso.

Si possono fare foto nei musei?

Per le strade di Akihabara e a Nakano Broadway puoi scattare quanto vuoi. All'interno del Museo Ghibli la fotografia è completamente vietata, anche nelle sale espositive (secondo le regole per i visitatori del museo). A Small Worlds le foto non solo sono permesse, ma incoraggiate, con punti dedicati per scattarle.

In breve: cosa conviene prenotare

Se vieni soprattutto per lo shopping, scegli Tokyo come base e inizia la giornata da Akihabara. Se vuoi vedere la cultura dall'interno, aggiungi un maid cafe la sera e una giornata a parte per Nakano Broadway.

Se viaggi con i bambini, scegli Small Worlds: è tutto al chiuso. Se pianifichi in anticipo, prenota prima lo slot per il Museo Ghibli, altrimenti le date migliori saranno esaurite.

Se hai poco tempo, rimanda il pellegrinaggio e Matsuyama alla prossima visita. Gli hotel a Tokyo per le tue date si confrontano facilmente su Trip.com: trova un hotel.