
Fontana di Trevi: storia, biglietti 2026 e come arrivare
La Fontana di Trevi a Roma ora funziona con nuove regole. Dal 2 febbraio 2026, l'ingresso al perimetro interno costa 2 € per i visitatori della città (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana). Prima l'ingresso era gratuito, e molte vecchie guide promettono ancora l'accesso libero.
Dall'esterno, la fontana resta visibile gratuitamente, a qualsiasi ora del giorno. Si paga solo per avvicinarsi alla vasca, nei punti migliori per le foto.
Qui sotto trovi il quadro completo: trent'anni di cantiere, il significato del nome, il destino delle monete e una breve passeggiata dalla metro. Vedremo anche quali regole è meglio non infrangere.
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Storia della Fontana di Trevi
💡 In breve:
- Ingresso al perimetro interno: 2 € per i visitatori di Roma, biglietto open, senza fascia oraria
- Orari: lunedì dalle 11:30, da martedì a domenica dalle 9:00, ultimo ingresso alle 21:00
- Dall'esterno, la fontana è gratuita e accessibile a tutte le ore
- Prezzi e orari: 09/2026, verificati sul sito ufficiale della fontana
© Stefano Lovato from Bologna, Italia · CC BYFoto: Stefano Lovato from Bologna, Italia, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsLa storia della Fontana di Trevi (Fontana di Trevi) comincia con un acquedotto, non con delle sculture. L'acqua arrivò a Roma già sotto l'imperatore Augusto, nel I secolo a.C. L'acquedotto Aqua Virgo raggiungeva il Campo Marzio e riforniva la città di acqua potabile. I Romani mantennero questo sistema per secoli, e una parte funziona ancora oggi (secondo la storia ufficiale del monumento).
Dopo la caduta di Roma, gli acquedotti caddero in rovina, e l'Aqua Virgo non fece eccezione. La raccolta dell'acqua cittadina riprese nel Rinascimento.
La fontana ebbe una nuova vita sotto papa Urbano VIII. Nel 1640 Bernini preparò il primo schizzo di una fontana-palazzo, ma il pontefice morì e il progetto si arenò. Clemente XII riprese l'idea: a quel punto Palazzo Poli sorgeva già sulla piazza.
Il gruppo scultoreo fu pensato per essere subordinato alla facciata del palazzo, trasformando la piazza in una sorta di palcoscenico teatrale. Il progetto fu ideato da Niccolò Salvi, e ancora oggi la sua opera è considerata il capolavoro dell'artista (secondo l'ufficio turistico di Roma). Oggi vedi esattamente questa facciata barocca, non una vasca isolata.
Costruzione: dal progetto all'inaugurazione
Nel 1732 Salvi iniziò i lavori, e il cantiere si protrasse per trent'anni. L'artista morì dieci anni prima dell'inaugurazione della fontana. A completare l'opera fu il suo amico e allievo: Pietro Bracci collocò la figura principale sul carro a forma di conchiglia.
© Nan Palmero from San Antonio, TX, USA · CC BYFoto: Nan Palmero from San Antonio, TX, USA, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsLa scultura raffigura un dio marino in una grotta. La conchiglia è trainata da ippocampi, metà cavalli e metà pesci. I tritoni ne tengono le redini, soffiando dentro delle conchiglie. Il risultato è un'intera scena in movimento che ancora oggi si distingue sulla facciata (secondo il saggio storico).
Architettura e sculture
La fontana occupa quasi tutta la facciata di Palazzo Poli. La struttura barocca è sostenuta da nicchie, colonne e un'abside dietro la scultura principale. Per far entrare tutto, gli architetti ricostruirono il portale del palazzo e rialzarono il frontone.
Quattro statue sull'attico simboleggiano le stagioni.
La vasca si estende per 49 metri, e l'altezza dell'intera composizione è di 26,3 metri (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana). La parte superiore è adornata con stemmi papali in marmo di Carrara. Sul bordo sgorgano due getti d'acqua incrociati, chiamati "gli innamorati".
Di notte si accende l'illuminazione, e l'acqua della vasca brilla di riflessi blu. In passato non era consentito avvicinarsi al parapetto. Ora, per 2 €, entri nel perimetro interno ed esamini i dettagli da vicino.
Il nome e dove cade l'accento
© Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SAFoto: Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl nome ha due versioni, e nessuna delle due è stata dimostrata in modo definitivo. Secondo la prima, Trevi è una forma modificata del latino trivium, «tre strade»: la fontana sorge dove si incontrano tre vie. Secondo la seconda, il nome deriva da una ragazza di nome Trivia, che mostrò ai Romani una sorgente.
La composizione: Oceano e il suo seguito
A prima vista noti la figura nella conchiglia, che indica in avanti con una mano. È il dio Oceano, anche se spesso viene scambiato per Nettuno. Non ha il tridente; cavalli marini e tritoni gli stanno intorno. La facciata del palazzo e la scultura si completano a vicenda.
© Bert Kaufmann from Roermond, Netherlands · CC BY-SAFoto: Bert Kaufmann from Roermond, Netherlands, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0), Wikimedia CommonsDue figure femminili si trovano nelle nicchie ai lati. Sopra la dea dell'abbondanza, a sinistra, c'è il console Agrippa, che approva il progetto dell'acquedotto. Sopra la dea della salute, a destra, una ragazza mostra ai soldati la sorgente. L'acqua di quel ruscello fu portata a Roma, e il flusso fu chiamato «acque vergini» (Acqua Vergine). Da qui il nome dell'acquedotto: Aqua Virgo, che significa «acque della vergine».
I getti d'acqua scivolano con grazia sulla pietra e cadono con un mormorio sommesso. Di giorno la piazza è affollata, e la sera una luce soffusa la trasforma in un palcoscenico.
Ma il luogo ha anche un lato severo. Non puoi fare il bagno nella vasca: entrare nell'acqua comporta una multa a partire da 450 € (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana).
Leggende e monete
La credenza è semplice: volta le spalle alla fontana e lancia una moneta, e tornerai a Roma. Due monete promettono un incontro con la tua dolce metà, tre preannunciano un matrimonio rapido, e quattro lasciano intuire la ricchezza.
Un'altra leggenda riguarda l'acqua dei due piccoli getti sulla destra. Gli innamorati ne bevono e, secondo la credenza, vivranno poi in armonia.
Il denaro nella vasca non va sprecato. Lo raccoglie l'azienda idrica cittadina ACEA, e il ricavato viene donato all'ente benefico Caritas di Roma. L'importo è di circa 1,4 milioni di € all'anno (dati aggiornati a 09/2026, Reuters).
Curiosità su travertino e marmo
Se guardi la fontana da vicino, la differenza tra le pietre è evidente. Il rivestimento liscio è messo in risalto dal travertino poroso: i Latini lo estraevano in montagna, e si trovava anche nelle grotte, dove pendeva come stalattiti. Per i Romani questa pietra tiburtina aveva un significato quasi mistico ed era associata all'acqua.
Gli artigiani medievali non riuscirono a replicare la tecnologia romana. Le nuove condutture richiedevano una malta legante fatta con cenere vulcanica. Il cemento fu riscoperto solo nel XIX secolo.
Il marmo di Carrara per le sculture cominciò a essere estratto già ai tempi di Giulio Cesare. La Colonna Traiana è costruita con questa pietra, e Michelangelo la scolpiva. Le cave di Carrara sono ancora attive oggi.
I Romani estraevano la cenere vulcanica proprio sotto la città, spesso per mano degli schiavi. Le miniere e le catacombe abbandonate furono poi riempite, e sopra vi si costruirono edifici. Oggi i tour a piedi conducono attraverso gli spazi sotterranei liberati.
Restauro e manutenzione moderna
Nel 1998 la vasca fu pulita a fondo e furono installate pompe con filtri per far ricircolare l'acqua. I dispositivi funzionano come sistemi autopulenti (secondo l'ufficio del turismo di Roma).
La fase successiva fu sostenuta dalla casa di moda Fendi. Il restauro, costato quasi 2,2 milioni di €, fu completato nel novembre 2015, e con esso la fontana ricevette una nuova illuminazione a LED (dati aggiornati a 11/2015, cronaca del restauro).
Nell'inverno del 2017 le temperature gelide fecero scoppiare diverse condutture, e l'erogazione dell'acqua dovette essere interrotta. Da allora le riparazioni vengono eseguite regolarmente. Nel 2026 si è aggiunta una nuova regola di accesso: dal 2 febbraio, entrare nel perimetro interno ti costerà 2 €.
Biglietti e orari di apertura
Dal 2 febbraio 2026 l'accesso al perimetro interno è a pagamento. Per i visitatori che arrivano da fuori Roma costa 2 €, per i residenti l'ingresso resta gratuito (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana). Entrano gratis i bambini sotto i sei anni, le persone con disabilità con un accompagnatore, le guide abilitate e i titolari della Roma MIC card.
Il biglietto non è legato a una fascia oraria: lo compri in anticipo e usi la corsia dedicata. La biglietteria è in Via della Stamperia, l'uscita è dal lato opposto, su Via dei Crociferi.
Cosa sapere | Dettagli (09/2026) |
|---|---|
Prezzo d'ingresso | 2 € per i non residenti, biglietto open (biglietto Fontana di Trevi) |
Lunedì | 11:30-22:00 |
Da martedì a domenica | 9:00-22:00 |
Ultimo ingresso | 21:00 |
All'esterno | gratis e a qualsiasi ora |
Le regole valgono all'interno dell'area della vasca. Non sederti sul bordo, non mangiare e non fumare vicino all'acqua. Entrare nell'acqua comporta una multa a partire da 450 €, e danneggiare il monumento può portare a responsabilità penale (dati aggiornati a 09/2026, regole di accesso).
- Per chi è: per chi visita Roma per la prima volta e vuole vedere il monumento da vicino, non solo dalla piazza.
- Non è per: chi cerca scatti tranquilli e senza gente nel mezzo della giornata.
- Il rovescio della medaglia: anche la sera c'è molta gente alla vasca, quindi una foto tranquilla la ottieni solo la mattina presto.
Buono a sapersi: sul posto non ci sono bagni né deposito bagagli, quindi porta con te una borsa piccola. I cani sono ammessi solo in trasportino o al guinzaglio con museruola.
Vedere la fontana con una guida è più comodo la sera, quando si accendono le luci. Prenota un tour di Roma su GetYourGuide in anticipo, senza passare dalla biglietteria.
Tour e biglietti a Rome
Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.
Vedi le offerte su GetYourGuideIl widget viene caricato dopo il tuo consenso.
Come arrivare alla fontana
La fontana si trova a Piazza di Trevi, nel pieno centro di Roma. A piedi dal centro storico ci arrivi in dieci minuti; dai quartieri più periferici ci vuole di più.
L'opzione più comoda in metro è la linea A, stazione Barberini: da lì sono circa 5 minuti a piedi (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana). Dalla stazione Cavour della linea B sono circa 15 minuti a piedi. Gli autobus 118, 190F, 30, 46 e 60 fermano a Piazza Barberini e Piazza Venezia.
Dall'aeroporto di Fiumicino (FCO), prendi prima il Leonardo Express fino alla stazione Termini, poi scendi nella metro e vai fino a Barberini in direzione Battistini. Puoi anche prenotare un transfer dall'aeroporto di Fiumicino direttamente fino al tuo hotel.
Il centro fa parte della zona a traffico limitato, la ZTL. Lascia l'auto fuori dal confine e continua a piedi.
⁉️🤔 Domande frequenti
Serve un biglietto per vedere la Fontana di Trevi?
No, la fontana è visibile gratuitamente dall'esterno a qualsiasi ora. Il biglietto da 2 € serve solo per entrare nel perimetro interno, più vicino alla vasca. L'ingresso è gratuito per i residenti di Roma, i bambini sotto i sei anni e i titolari della Roma MIC card (dati aggiornati a 09/2026, condizioni di ingresso).
Quanto costa l'ingresso nel 2026?
Per i visitatori della città il biglietto costa 2 € e non è legato a una fascia oraria. Puoi acquistarlo sul posto con carta, nei punti di informazione turistica o online. Il pagamento all'ingresso stesso avviene solo con carta; il contante è accettato negli altri punti vendita (dati aggiornati a 09/2026, ufficio turistico di Roma).
Ci si può fare il bagno nella fontana?
No. Entrare nell'acqua è vietato e punibile con una multa a partire da 450 €. È consentito solo il tradizionale lancio della moneta. Danneggiare il monumento comporta una sanzione più severa, fino alla responsabilità penale prevista dal codice italiano (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana).
Come si arriva alla fontana dalla stazione Termini?
Scendi nella metro e prendi la linea A in direzione Battistini fino alla stazione Barberini. Dall'uscita sono circa 5 minuti a piedi fino a Piazza di Trevi. Il tragitto completo dura solo poche fermate, quindi non ti servirà un taxi (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale della fontana).
Che fine fanno le monete nella vasca?
Vengono raccolte dalla utility cittadina ACEA e il denaro è donato all'organizzazione benefica Caritas di Roma. Si tratta di circa 1,4 milioni di € all'anno. Parte della somma va al cibo e all'aiuto alle persone in difficoltà in città (dati aggiornati a 09/2026, inchiesta sulle monete).
In breve: cosa conviene prenotare
Se ti serve solo la fontana, ti basteranno la vista gratuita dalla piazza e un biglietto da 2 € per l'interno (dati aggiornati a 09/2026, regole attuali). Se vuoi contesto e storie, scegli un tour guidato serale.
Per un alloggio nelle vicinanze, scegli hotel in centro: puoi raggiungere Piazza di Trevi a piedi. Vedi gli hotel a Roma su Trip.com.
Programma la visita la mattina presto o la sera tardi: durante il giorno c'è molta gente intorno alla vasca. E non dimenticare una moneta se vuoi tornare.


