
Dove andare per le onde: 6 spot da Bali al Perù
Il surf ha smesso da tempo di essere uno sport per pochi eletti. Oggi si prendono le onde in Europa, in Asia e sulla costa del Sud America. Dall'aeroporto di Denpasar a Kuta Beach ci vogliono 15-20 minuti di auto (sulla mappa), e noleggiare una tavola costa meno di una singola escursione. È realistico iniziare durante qualsiasi viaggio verso l'oceano.
La chiave di un surf trip: azzeccare la stagione giusta e scegliere uno spot adatto al tuo livello. Le onde dell'oceano mantengono la loro forma per mesi, ma ogni regione ha la sua finestra. Un principiante ha bisogno di un fondale sabbioso e morbido, mentre un surfista esperto ha bisogno di un'onda potente su una barriera corallina.
Qui sotto ci sono sei destinazioni dove c'è un'onda quasi tutto l'anno: Bali, Nazaré in Portogallo, il North Shore di Oahu, la Gold Coast in Australia, Jeffreys Bay in Sudafrica e Chicama in Perù. Per ogni spot troverai il tipo di onda, la stagione, il livello di difficoltà e consigli sulle infrastrutture.
1. Kuta e Balangan a Bali
💡 In breve:
- La stagione conta più della distanza del volo: ogni oceano ha la sua finestra di onde.
- I principianti prediligono i fondali sabbiosi, mentre i surfisti esperti hanno bisogno di barriere e onde grandi.
- Calendario degli spot e geografia: 09/2026, verificato con i dati della World Surf League.
© cloud.shepherd · CC BYFoto: cloud.shepherd, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsBali occupa da tempo una posizione di primo piano tra i surfisti asiatici. L'isola è bagnata dall'Oceano Indiano e dal Mar di Bali, e l'acqua resta calda tutto l'anno, quindi qui non serve la muta.
© Jakub Hałun · CC BY-SAFoto: Jakub Hałun, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsNel sud dell'isola si trova Kuta Beach. Questo è uno spot per principianti: un fondale sabbioso uniforme senza rocce né coralli, maree basse e quasi nessuna onda grande. Lungo la riva operano diverse scuole, dove ti faranno salire in piedi sulla tavola partendo da zero. Le lezioni si tengono vicino alla riva su un'onda morbida.
Per chi ha più esperienza, ci si dirige a Balangan, a circa 15 km da Kuta (sulla mappa). Il tragitto richiede 30-40 minuti. Le onde qui sono decisamente più alte, a volte all'altezza della testa, e la marea favorisce una lunga cavalcata lungo il point. La finestra migliore va da aprile ad agosto. Negli altri mesi l'acqua è calda, ma l'onda è meno costante.
- Per chi è: principianti e famiglie che salgono su una tavola per la prima volta.
- Non è per: surfisti esperti, l'onda di Kuta è piccola e morbida.
- Come arrivare: costa sud di Bali, zona di Kuta, Balangan è a 30-40 minuti di auto.
2. Nazaré in Portogallo
Il Portogallo attrae per il clima mite e le spiagge ben attrezzate. Gli ostelli qui funzionano da tempo come surf camp, quindi i principianti hanno un posto dove alloggiare. Lo spot principale del paese è a Nazaré: la spiaggia di Praia do Norte, a circa 120 km a nord di Lisbona (sulla mappa).
© Alvesgaspar · CC BY-SAFoto: Alvesgaspar, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsLe altezze delle onde qui raggiungono i 30 metri (dati aggiornati a 09/2026, ufficio turistico di Nazaré). Questa scala è creata dal canyon sottomarino di Nazaré, che incanala e amplifica le tempeste atlantiche direttamente verso la riva. Il picco va da ottobre a marzo, quando qui si radunano i migliori big-wave surfer del mondo.
- Per chi è: professionisti e spettatori delle competizioni di big wave.
- Non è per: principianti, le onde qui sono mortalmente pericolose.
- Il rovescio della medaglia: tutto lo spettacolo è concentrato in inverno, in estate l'onda vicino alla riva è modesta.
3. North Shore di Oahu alle Hawaii
Le Hawaii sono considerate la culla del surf. Qui è stato girato "Point Break", e i ragazzi del posto imparano a cavalcare le onde con la stessa naturalezza con cui imparano a nuotare. Sulle isole non ci sono forti sbalzi di temperatura, quindi le onde sono accessibili tutto l'anno.
Il principale hub del surf è sull'isola di Oahu e sul suo North Shore. In inverno, grandi onde arrivano dal Pacifico settentrionale, e l'intera costa si trasforma in un'arena. Un tempo la stagione era legata al torneo Triple Crown, e ora il tour professionistico apre la sua stagione a Pipeline.
© Chris Rycroft from Madison, Wisconsin, United States · CC BYFoto: Chris Rycroft from Madison, Wisconsin, United States, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsPipeline è chiamata la regina delle onde. È riconosciuta come una delle onde più difficili e soggette a infortuni del pianeta perché si rompe su una barriera corallina. Ma anche questa onda può essere conquistata da una persona senza vista: il brasiliano Derek Rabelo è nato cieco, è comunque uscito in acqua a Pipeline, e su di lui è stato girato un film intitolato Beyond Sight (SurferToday).
- Per chi è: surfisti di livello intermedio e avanzato.
- Non è per: principianti, la barriera e l'onda potente non perdonano errori.
- Il rovescio della medaglia: in inverno gli spot del North Shore sono affollati, e bisogna aspettare il proprio turno in acqua.
4. Gold Coast in Australia
I surfisti amano l'Australia per la sua costanza. Il continente è bagnato da due oceani, e le correnti formano onde lungo quasi tutta la costa est. L'acqua resta calda tutto l'anno, quindi la stagione qui non chiude mai davvero.
Le spiagge sono protette dagli squali con reti speciali, e sulla Gold Coast non si registrano attacchi a persone da decenni. Per una regione dove gli squali di grandi dimensioni sono comuni, è un dettaglio importante.

Lo spot principale si trova sulla Gold Coast. Lungo le spiagge corre il Superbank, una delle onde destre più lunghe del mondo. Inizia a Snapper Rocks. Una singola cavalcata qui dura insolitamente a lungo, e l'onda mantiene la sua forma per mesi.
- Per chi è: surfisti di livello intermedio che vogliono una lunga cavalcata sull'onda.
- Il rovescio della medaglia: il posto è molto popolare sia tra i surfisti che tra i turisti, quindi l'acqua si affolla.
5. Jeffreys Bay in Sudafrica
In Sudafrica ci si dirige a Jeffreys Bay, a circa 700 km da Città del Capo (sulla mappa). L'onda speciale qui è creata dalle calde correnti dell'Oceano Indiano che si mescolano con quelle fredde dell'Atlantico. Questo rende l'onda lunga e ordinata.
© NJR ZA · CC BY-SAFoto: NJR ZA, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0), Wikimedia CommonsPer i principianti e i surfisti di livello intermedio, la finestra da maggio ad agosto funziona bene, quando nell'emisfero australe è inverno. Ma a luglio la località viene presa d'assalto dai professionisti: il tour mondiale arriva qui, e non resta quasi più acqua libera.
- Per chi è: livello intermedio e chi vuole guardare i pro.
- Non è per: a luglio, chi non è pronto a condividere l'onda con gli atleti.
6. Chicama in Perù
Il Perù non è ancora diventato una meta di pellegrinaggio per i surfisti, e questo è un vantaggio: ci sono onde sufficienti per tutti. Nella parte nord-occidentale del paese, a circa 600 km da Lima (sulla mappa), sorge la piccola città di Puerto Malabrigo.
© Henry__Spencer · CC BYFoto: Henry__Spencer, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsNelle vicinanze si rompe Chicama, l'onda sinistra più lunga del mondo. In una singola cavalcata qui puoi percorrere più di due chilometri (dati aggiornati a 09/2026, SurferToday). Le autorità locali hanno persino approvato una legge che protegge l'onda dallo sviluppo costiero.
Si può surfare tutto l'anno, ma il periodo migliore va da marzo a ottobre, durante l'inverno australe. L'acqua qui è fredda a causa della corrente di Humboldt, quindi serve la muta. La lineup, però, è corta. Per fare un confronto, Nazaré e Pipeline richiamano centinaia di persone sulla riva.
Un altro argomento a favore del Perù: l'impresa di un'atleta locale. Sofia Mulanovich è diventata la prima campionessa sudamericana del tour mondiale di surf. La sua vittoria ha dimostrato che l'onda locale è alla portata di atleti di livello mondiale.
- Per chi è: chi vuole una lunga cavalcata senza lineup.
- Come arrivare: da Lima è più semplice volare a Trujillo, poi proseguire verso Puerto Malabrigo con mezzi di terra.
⁉️🤔 Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per un surf trip?
Il periodo ottimale dipende dall'emisfero. A Bali la stagione migliore va da aprile ad agosto, in Perù da marzo a ottobre. In Sudafrica la finestra va da maggio ad agosto, mentre in Australia l'onda è costante tutto l'anno. Per il big-wave surfing, scegli l'inverno a Nazaré o a Pipeline. Prima del viaggio, controlla le previsioni delle onde e il calendario delle competizioni per non ritrovarti in uno spot affollato.
Il surf è adatto ai principianti assoluti?
Sì, se scegli lo spot giusto. Kuta Beach a Bali e la Gold Coast in Australia hanno fondali sabbiosi e morbidi, e nelle vicinanze operano delle scuole. Le prime lezioni si tengono vicino alla riva su un'onda dolce. Dopo qualche lezione riuscirai a salire sulla tavola e a imparare a leggere l'oceano.
Devo portare la mia attrezzatura?
Non la prima volta. Puoi noleggiare tavola e muta direttamente sul posto, a Kuta e sulla Gold Coast i noleggi sono letteralmente ovunque. Si porta la propria tavola quando il livello cresce e si sviluppano preferenze personali per forma e lunghezza. Nell'acqua calda di Bali la muta spesso non serve. In Perù l'acqua è fredda a causa della corrente di Humboldt, quindi la muta è necessaria.
Dove sono le onde più grandi del mondo?
A Nazaré, sulla spiaggia di Praia do Norte, dove l'onda raggiunge i 30 metri. Il secondo spot più difficile è a Pipeline, dove l'onda è più bassa ma si rompe su una barriera corallina. Entrambi gli spot sono solo per surfisti esperti, i principianti non dovrebbero andarci.
Posso combinare il surf con una vacanza normale?
Sì. Kuta, la Gold Coast e Jeffreys Bay sono circondate da hotel, caffè e spiagge tranquille per nuotare, quindi surfi la mattina e ti rilassi il pomeriggio. In Perù, l'onda viene accompagnata da deserti e monumenti antichi vicino a Trujillo. Il surf richiede un paio d'ore, lasciando il resto del tempo per la famiglia e le escursioni.
In breve: cosa prenotare
Se stai appena iniziando, scegli Kuta a Bali o la Gold Coast in Australia, dove l'onda è morbida, le scuole sono vicine e l'ingresso in acqua è dolce, così le tue prime lezioni filano lisce. Se sei sicuro sulla tavola, guarda a Balangan, Chicama e Jeffreys Bay. Per l'adrenalina e lo spettacolo, vai a Nazaré e Pipeline, ma solo con esperienza di big wave.
Pianifica il viaggio in base alla stagione, non alle tue ferie: per Nazaré è l'inverno, per Bali aprile-agosto, per il Perù marzo-ottobre. Controlla le previsioni delle onde un paio di settimane prima e prenota l'alloggio vicino allo spot in anticipo. Così prenderai la tua onda invece di trovare spot chiusi.


