
Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona: il simbolismo di ogni statua
La Fontana dei Quattro Fiumi si trova al centro di Piazza Navona. Papa Innocenzo X la commissionò per la sua famiglia e Gian Lorenzo Bernini la costruì. I lavori durarono tre anni e furono completati nel 1651 (dati aggiornati a 09/2026, secondo l'enciclopedia italiana).
Quattro figure in marmo rappresentano i fiumi più grandi del mondo allora conosciuti. Una roccia di travertino, l'obelisco Agonale e sette animali trasformano la fontana in un piccolo palcoscenico. Qui nasce anche la leggenda della rivalità tra Bernini e Francesco Borromini.
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La Fontana dei Quattro Fiumi: informazioni chiave per la visita
💡 In breve:
- La fontana si trova a Piazza Navona, proprio accanto alla chiesa di Sant'Agnese in Agone.
- Il progetto è di Bernini e le figure personificano il Nilo, il Gange, il Danubio e il Río de la Plata (dati aggiornati a 09/2026, descrizione della fontana).
- Non serve un biglietto. La piazza è aperta giorno e notte e l'ingresso è gratuito.
- Prezzi e orari di apertura: 14/09/2026, verificati sul sito ufficiale della chiesa.
La storia della commissione e l'arrivo di Bernini
La commissione arrivò da papa Innocenzo X della famiglia Pamphili. Il pontefice stava ricostruendo Piazza Navona come cortile cerimoniale davanti al suo Palazzo Pamphili. Nel 1647 affidò a Francesco Borromini il compito di portare l'acqua in piazza dall'acquedotto dell'Acqua Vergine (dati aggiornati a 09/2026, storia di Piazza Navona). Nello stesso periodo bandì un concorso per il progetto della fontana e volle riportare l'obelisco dal Circo di Massenzio sulla Via Appia.
© Paolo Villa · CC BY-SAFoto: Paolo Villa, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsAnche Bernini partecipò al concorso. Il papa non voleva vederlo da tempo: l'architetto era stato sostenuto dal pontefice precedente, Urbano VIII. Così Bernini ricorse a un trucco. Realizzò un modello in argento della fontana alto circa un metro e mezzo e lo regalò a Olimpia Maidalchini, cognata del papa e donna più influente di Roma (dati aggiornati a 09/2026, resoconto della commissione).
Il modello fu accolto bene. Bernini ottenne l'incarico, anche se Borromini aveva un suo progetto. Proponeva un obelisco su quattro conchiglie con maschere da cui sarebbe sgorgata l'acqua. I lavori iniziarono nel 1648 (dati aggiornati a 09/2026, cronaca dei lavori).
I lavori furono completati nel 1651. Giacomo Antonio Fancelli, Claude Poussin, Antonio Raggi e Francesco Baratta lavorarono al fianco del Bernini (a partire da 09/2026, elenco degli scultori). Il travertino fu scolpito da Giovan Maria Franchi.
La costruzione costò moltissimo. Per pagarla, il papa introdusse una tassa sul pane e ridusse il peso della pagnotta standard. I romani finirono per odiare non tanto il pontefice quanto Olimpia Maidalchini (a partire da 09/2026, dati sulla tassa sul pane).
Cosa rappresentano i quattro fiumi
La fontana raffigura quattro fiumi, uno per ogni continente allora conosciuto. L'Australia restava terra sconosciuta nell'Europa del XVII secolo, perciò è assente dalla composizione (a partire da 09/2026, i quattro fiumi del Bernini).
La figura del Nilo si copre il volto con un panno. Era il modo dello scultore di mostrare che la sorgente del fiume africano non era ancora stata trovata. Accanto al Nilo siede un leone, e sopra di esso si erge una palma.
© Paolo Villa · CC BY-SAFoto: Paolo Villa, CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0), Wikimedia CommonsIl Gange stringe un lungo remo. Il fiume era navigabile, e questo è sottolineato nella figura. Un drago si avvolge attorno al remo.
Il Danubio indica uno dei due stemmi Pamphili. Era il promemoria dell'artista del potere del papa sul mondo intero. Ai piedi del fiume europeo, un cavallo emerge dalla roccia.
Il Rio de la Plata si appoggia a un sacco di monete d'argento. Il metallo allude al colore dell'acqua e alle ricchezze del Sud America. Lì vicino giacciono cactus e un coccodrillo.
Camminare attorno alla fontana cambia il quadro. A ogni passo scopri un nuovo dettaglio: il muso di un animale, la foglia di una pianta. Il Bernini nascose di proposito alcune sculture dietro la roccia.
Sette animali e l'obelisco Agonale
La fontana presenta sette animali, una colomba di bronzo in cima e delfini negli stemmi Pamphili. Tra loro ci sono un cavallo, un leone, un drago, serpenti e un coccodrillo. Tutti sono legati ai fiumi e ai continenti (a partire da 09/2026, gli animali della fontana).
© George M. Groutas · CC BYFoto: George M. Groutas, CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0), Wikimedia CommonsLa roccia è coronata dall'obelisco Agonale. Fu ritrovato nel 1647 nel Circo di Massenzio. È un obelisco romano, realizzato sotto il regno di Domiziano. Il monolite fu estratto ad Assuan, e i geroglifici furono aggiunti più tardi a Roma (a partire da 09/2026, storia dell'obelisco Agonale).
Il Bernini collocò il monolite non su un sostegno pieno ma su una struttura cava. L'obelisco poggia solo sugli angoli della sua base, lasciando uno spazio tra sé e la roccia. L'architetto aveva già sperimentato questa tecnica in precedenza (a partire da 09/2026, struttura di sostegno).
Leggende su Borromini e cosa c'è di vero
Il Bernini e il Borromini erano rivali, e la voce popolare legò la fontana a questa faida. Secondo la leggenda, il Rio de la Plata alza la mano per ripararsi dalla chiesa che cade. Un'altra figura si voltrebbe dall'altra parte rispetto alla chiesa, e il Nilo si copre gli occhi con un panno.
La verità è che si tratta di un'invenzione posteriore. La chiesa di Sant'Agnese in Agone fu completata dopo la fontana. Le statue non guardano nelle direzioni che la leggenda sostiene (a partire da 09/2026, la leggenda smontata).
C'è anche una seconda storia. Il Bernini avrebbe sbagliato i calcoli, e l'acqua non sarebbe sgorgata. Il Borromini aspettò il fallimento del rivale. Il Bernini si salvò grazie a una serva che rubò i disegni del suo padrone. Non esiste alcuna prova di questo racconto. Trattalo come un aneddoto metropolitano.
Come arrivare e quando andare
Piazza Navona si trova nella zona pedonale del centro storico. Non puoi arrivare in auto fino alla fontana. Puoi però raggiungerla a piedi dal Pantheon o da Corso del Rinascimento.
Le stazioni della metropolitana più vicine sulla linea A sono Barberini e Spagna. Da lì si cammina attraverso il centro. Gli autobus fermano lungo Corso del Rinascimento e Corso Vittorio Emanuele II.
La fontana è aperta a tutte le ore, e non serve il biglietto. La chiesa vicina segue un orario, e conviene verificare gli orari in anticipo.
Sito | Orari | Chiuso |
|---|---|---|
Fontana dei Quattro Fiumi e la piazza | 24 ore | mai |
Sant'Agnese in Agone | 9:00-13:00 e 15:00-19:00, sab-dom fino alle 20:00 (a partire da 09/2026, fonte) | lunedì |
Il lato negativo: a metà giornata c'è molta gente attorno alla roccia, e la folla finisce nelle tue foto. Vieni presto la mattina o dopo il tramonto. Allora avrai una visuale libera.
Tour e biglietti a Rome
Visite guidate, biglietti salta-fila e attività: la maggior parte è cancellabile gratuitamente.
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La fontana dei Quattro Fiumi sulla mappa
Piazza Navona si trova tra il Pantheon e il Tevere. Sulla mappa segnerai due punti di riferimento. Da nord la piazza è raggiungibile da Corso del Rinascimento, da sud da Corso Vittorio Emanuele II.
⁉️🤔 Domande frequenti
Chi ha costruito la Fontana dei Quattro Fiumi e quando?
Il progetto è di Gian Lorenzo Bernini, su incarico di papa Innocenzo X (dati aggiornati a 09/2026, sui costruttori della fontana). Per le date di costruzione e i nomi degli scultori, vedi la sezione «Storia dell'incarico e arrivo di Bernini».
Quanto costa l'ingresso e quando è aperta la fontana?
L'ingresso è gratuito, non serve il biglietto. Per gli orari di apertura della chiesa di Sant'Agnese in Agone, vedi la tabella nella sezione «Come arrivare e quando andare» (dati aggiornati a 09/2026, sito ufficiale di Sant'Agnese in Agone).
Come ci si arriva a Piazza Navona?
La piazza è pedonale, quindi l'ultimo tratto lo fai a piedi. Le stazioni della metro e le fermate degli autobus sono descritte nella sezione «Come arrivare e quando andare».
Cosa simboleggiano le quattro statue?
Le figure raffigurano il Nilo, il Gange, il Danubio e il Río de la Plata. Così Bernini ha rappresentato i quattro continenti conosciuti all'epoca. Il Nilo si copre il volto perché la sorgente del fiume non era ancora stata trovata, mentre il Río de la Plata si appoggia a un sacco di monete (dati aggiornati a 09/2026, simbolismo delle figure).
È vero che le statue ridono della chiesa del Borromini?
È una leggenda, non un fatto (dati aggiornati a 09/2026, leggenda e realtà). Per capire perché gli storici la respingono, leggi la sezione «Leggende sul Borromini e cosa c'è di vero».
In breve: cosa conviene prenotare
La Fontana dei Quattro Fiumi è gratuita e qui non serve nessun biglietto. Quello che conviene prenotare è altro: tour e biglietti per le attrazioni vicine di Roma. Scegli in base al tuo ritmo.
- Se hai un'ora: guarda la fontana, entra in chiesa e prendi un caffè sulla piazza.
- Se hai mezza giornata: aggiungi il Pantheon e una passeggiata nel centro storico.
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