
Palazzo d'Inverno e Fortezza di Pietro e Paolo: perché abbiamo rimosso queste guide
Otto guide al centro imperiale di Pietroburgo non sono più disponibili a questo indirizzo. Erano testi sul Palazzo d'Inverno, sul Palazzo d'Inverno di Pietro I, sulla Fortezza di Pietro e Paolo, sulla Colonna di Alessandro, sulla Porta Trionfale di Narva, sul Ponte del Palazzo, sulla Punta dell'Isola Vasilievskij e sul palazzo della Singer Company.
Tutti e otto i testi descrivevano il centro cerimoniale di una sola città: un palazzo, una fortezza, una colonna in onore di una vittoria militare, una porta trionfale, un ponte, la Punta e il palazzo della Singer Company. Li abbiamo rimossi perché la dirigenza del principale museo di quella città ha invocato pubblicamente la tradizione imperiale come giustificazione della guerra in corso, e da quel momento il centro cerimoniale ha smesso di essere un semplice oggetto da visitare.
💡 In breve:
- quali otto guide sono state eliminate e dove portano ora i vecchi link
- cosa è stato detto sulla tradizione imperiale e sulla guerra come «autoaffermazione nazionale»
- quali risoluzioni ONU rispondono all'argomento della continuità storica
- quali città con architettura imperiale restano nelle nostre sezioni attive
- Ultimo aggiornamento: 09/2026
Perché abbiamo eliminato queste guide
Gli otto testi rimossi seguivano lo stesso schema: quando è stato costruito, chi lo ha ricostruito, cosa vedere, orari di apertura, come arrivare. I vecchi indirizzi in tutte le versioni linguistiche ora hanno redirect permanenti verso questo testo.
L'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia è iniziata il 24 febbraio 2022. Dopo quella data, riteniamo impossibile presentare il centro cerimoniale imperiale come un insieme neutrale di monumenti. Il problema non sono nemmeno i singoli edifici, ma il fatto che tutti e otto i nostri testi insieme formavano un unico racconto: una grande potenza, la continuità, le vittorie. Proprio quel racconto oggi viene usato come qualcosa di diverso dalla storia.
L'aspetto finanziario va chiarito. Spesso si presume che il bilancio russo si regga solo su petrolio e gas. Secondo questa logica, il denaro dei visitatori non farebbe alcuna differenza, ma questa versione è sbagliata. La quota delle entrate da petrolio e gas nel bilancio federale russo è scesa a circa il 22 per cento nel 2025 e nel 2026, dal 42 per cento del 2022 (OSW Centre for Eastern Studies, 09.12.2025). Conta l'inverso: la quota delle entrate non da petrolio e gas è cresciuta fino a circa il 78 per cento, e il denaro di un visitatore finisce proprio in quella parte del bilancio.
Cosa è stato detto sulla tradizione imperiale
Il Museo Statale dell'Ermitage, che occupa l'edificio del Palazzo d'Inverno, è diretto da Mikhail Piotrovsky. Nel giugno 2022, in un'intervista all'emittente statale russa Rossiyskaya Gazeta, ha detto: «Da un lato la guerra è sangue e omicidio, dall'altro è autoaffermazione di un popolo, autoaffermazione di una nazione», e ha aggiunto che «siamo stati tutti educati nella tradizione imperiale» (ricostruzione dell'intervista, Novaya Gazeta Europe, 20.10.2025; The Art Newspaper, 11.04.2023). Nella stessa conversazione ha definito le mostre all'estero del museo «un'operazione speciale culturale, una potente offensiva culturale», dichiarazione a cui l'Istituto Ucraino ha dedicato una risposta separata (dichiarazione dell'Istituto Ucraino).
Citiamo queste parole come testo e senza un link attivo all'emittente stessa: è nella lista delle sanzioni dell'Unione Europea e non possiamo linkarla. Non commentiamo inoltre la persona e non gli attribuiamo nulla al di là di ciò che ha detto. Per noi conta altro: l'argomento della tradizione imperiale è stato pronunciato qui non da oppositori o commentatori, ma dal direttore del museo che occupa il Palazzo d'Inverno, e lo ha pronunciato direttamente in relazione alla guerra.
Dopo di che, la nostra guida al Palazzo d'Inverno e alla colonna in onore di una vittoria militare ha smesso di essere neutrale. Riproduceva esattamente la linea di continuità che quella conversazione proponeva di trattare come fondamento di ciò che accade oggi.
Vale la pena dire chiaramente cosa non stiamo facendo. Non entriamo in un dibattito architettonico e non rivalutiamo il valore degli edifici: la colonna in Piazza del Palazzo resterà una struttura eccezionale a prescindere da chi dice cosa al riguardo. Non proiettiamo quanto detto sul personale del museo, sui restauratori o sulle guide turistiche. E non sosteniamo che i nostri autori precedenti promuovessero qualcosa: hanno scritto una normale guida in un momento in cui quella sembrava ancora un'attività neutrale. Ciò che è cambiato non è l'edificio né il testo, ma ciò che oggi questa storia viene apertamente usata per giustificare.
Cosa dicono i documenti in risposta all'argomento della continuità
La continuità imperiale non è una categoria giuridica ma retorica. Le valutazioni giuridiche di ciò che accade appaiono diverse, e ciascuna ha un numero e una data.
Il 27 marzo 2014 l'Assemblea Generale dell'ONU ha adottato la risoluzione 68/262 «Integrità territoriale dell'Ucraina» con 100 voti a favore, 11 contrari e 58 astensioni: la risoluzione afferma l'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti e dichiara invalido il «referendum» del 16 marzo 2014 nella Crimea occupata dalla Russia (Ucraina) e nella città di Sebastopoli (testo della risoluzione A/RES/68/262, UN Digital Library).
Il 12 ottobre 2022 la stessa Assemblea ha adottato la risoluzione ES-11/4 con 143 voti: il tentativo di annessione delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson è stato dichiarato privo di validità giuridica (comunicato stampa ONU GA/12458, 12.10.2022). Ancora prima, il 2 marzo 2022, la risoluzione ES-11/1 ha chiesto alla Russia di cessare immediatamente l'invasione e di ritirare incondizionatamente tutte le truppe dal territorio dell'Ucraina (comunicato stampa ONU GA/12407, 02.03.2022).
Il nostro testo precedente sulla porta trionfale raccontava la storia di una vittoria di duecento anni fa. Riteniamo che pubblicarlo oggi nel genere «cosa vedere in un giorno» significhi dare man forte a questa retorica, anche se del tutto involontariamente.
Cosa significa per te che leggi dall'UE
Voce | Stato 09/2026 | Fonte |
|---|---|---|
Servizi legati al turismo in Russia | Vietati dall'articolo 5n(2) del regolamento 833/2014 come modificato dal regolamento 2025/2033 del 23.10.2025 | |
Periodo transitorio | Per i contratti conclusi prima del 24.10.2025, terminato il 01.01.2026 | |
Servizi di guida turistica e loro pubblicità | Esplicitamente citati tra quelli coperti dal divieto | |
Avviso del Ministero degli Esteri tedesco | "Vor Reisen in die Russische Föderation wird gewarnt" | |
Status della Crimea occupata | La risoluzione 68/262 dell'Assemblea generale dell'ONU ha dichiarato nullo il "referendum" del 2014 |
Dove andare invece
La ricerca che ha portato i lettori a questi testi riguardava un grande lungomare, un palazzo sull'acqua, una fortezza entro i confini cittadini e una grande piazza con una colonna. Le sezioni attive del sito rispondono proprio a questo: l'Austria con Vienna, la Francia con Parigi, l'Ungheria con Budapest, l'Italia con Venezia e Torino. Per le fortezze entro i confini cittadini abbiamo materiale su Lussemburgo, La Valletta e Dubrovnik; per i lungomare con palazzi, su Stoccolma e Copenaghen.
La spiegazione complessiva dell'intera sezione è raccolta nella pagina di riferimento della sezione. Testi correlati: la nostra posizione sui musei di San Pietroburgo e la nostra posizione sui palazzi cittadini di San Pietroburgo.
A che punto siamo
Riteniamo che l'insieme imperiale al centro di Pietroburgo abbia smesso di essere un exhibit neutrale non per nostra scelta, ma per scelta di chi ne ha tratto apertamente la politica di oggi. A nostro giudizio, dopo una simile dichiarazione, il testo "Il Palazzo d'Inverno, la colonna, le porte trionfali in un giorno" funziona come illustrazione dell'argomento di qualcun altro, non come storia locale. Abbiamo deciso di rimuovere tutti e otto i pezzi e di spiegarne il motivo allo stesso indirizzo.
Scriviamo di uno Stato e delle sue politiche, non di persone in base al passaporto. In Russia ci sono persone che si sono schierate contro la guerra e per questo hanno ricevuto condanne detentive. La nostra decisione di rimuovere queste guide è stata determinata dalle dichiarazioni pubbliche del direttore dell'Hermitage sulla tradizione imperiale, non dalla nazionalità.
Data di pubblicazione: 3 settembre 2026. Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026.
⁉️🤔 Domande frequenti
L'architettura del Settecento è davvero responsabile della guerra di oggi?
No, e non lo stiamo affermando. Parliamo del genere del nostro stesso testo. Una guida non descrive un edificio; ti invita a venire e a entrare nella storia che propone. Proprio quell'invito è ciò che abbiamo rimosso.
Perché non linkate direttamente l'intervista?
La testata è nella lista delle sanzioni dell'Unione Europea. Per questo linkiamo pubblicazioni indipendenti che analizzano la citazione.
Accusate il direttore del museo di qualcosa di illecito?
No. Citiamo la sua dichiarazione pubblica e non aggiungiamo né giudizi personali né supposizioni sulle sue motivazioni. Tutto ciò che affermiamo proviene dalle fonti indipendenti citate nello stesso paragrafo.
Dove portano i vecchi link a queste guide?
A questa pagina, in tutte le versioni linguistiche.
In breve
Otto guide al centro imperiale di San Pietroburgo sono state eliminate, e i vecchi indirizzi reindirizzano qui. Il direttore del museo che occupa il Palazzo d'Inverno ha collegato pubblicamente la guerra nel giugno 2022 all'"autoaffermazione nazionale" e alla tradizione imperiale. Le risoluzioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite 68/262 e ES-11/4 danno a quella continuità una valutazione giuridica diversa. Il regolamento 2025/2033 vieta alle persone nell'UE di fornire servizi legati al turismo in Russia. Il periodo transitorio per i contratti esistenti si è concluso il 1° gennaio 2026. Il Ministero degli Esteri tedesco sconsiglia i viaggi. Le città con architettura imperiale che continuiamo a trattare sono elencate sopra.
Come puoi aiutare
Non raccogliamo denaro e non riceviamo nulla dai link qui sotto. Sono i siti ufficiali di organizzazioni che lavorano con le conseguenze della guerra:
- UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati, unhcr.org
- UNICEF, unicef.org
- Croce Rossa Ucraina, redcross.org.ua
Fonti
- Novaya Gazeta Europe, ricostruzione di un'intervista al direttore del Museo Statale dell'Ermitage, 20/10/2025. https://novayagazeta.eu/en/articles/2025/10/20/the-emperor-en
- The Art Newspaper, sulle dichiarazioni pubbliche del direttore dell'Ermitage, 11/04/2023. https://www.theartnewspaper.com/2023/04/11/pro-putin-hermitage-director-mikhail-piotrovsky-speaks-out-again-in-support-of-war-in-ukraine
- Ukrainian Institute, dichiarazione sull'intervista a Mikhail Piotrovsky. https://ui.org.ua/en/news-en/statement-on-the-interview-of-mikhail-piotrovsky-2/
- Assemblea Generale delle Nazioni Unite, risoluzione 68/262 «Integrità territoriale dell'Ucraina», 27/03/2014. https://digitallibrary.un.org/record/767883/files/A_RES_68_262-EN.pdf?ln=en
- Assemblea Generale delle Nazioni Unite, risoluzione ES-11/4, 12/10/2022. https://press.un.org/en/2022/ga12458.doc.htm
- Assemblea Generale delle Nazioni Unite, risoluzione ES-11/1, 02/03/2022. https://press.un.org/en/2022/ga12407.doc.htm
- Regolamento (UE) 2025/2033 del Consiglio del 23/10/2025 che modifica il regolamento 833/2014, EUR-Lex. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:L_202502033
- Skadden, analisi del 19° pacchetto di sanzioni dell'UE, 11/2025. https://www.skadden.com/insights/publications/2025/11/eu-adopts-19th-sanctions-package
- Auswärtiges Amt, Russische Föderation: Reise- und Sicherheitshinweise, aggiornato al 02/09/2026. https://www.auswaertiges-amt.de/de/service/laender/russischefoederation-node/russischefoederationsicherheit-201536?isLocal=false&isPreview=false
- Centre for Eastern Studies OSW, il bilancio russo del 2026, 09/12/2025. https://www.osw.waw.pl/en/publikacje/osw-commentary/2025-12-09/russias-2026-budget-mounting-financial-challenges-and-economic
Data di verifica dei link: 03/09/2026.


